venerdì 28 dicembre 2007

EUTANASIA - La dolce morte - EUTHANASIA


L'UCCISIONE PIETOSA

Molti anni fa fu proiettata sui nostri schermi ...Giustizia è fatta.. di André Cayatte, vi fu un po' dovunque, dalle pagine dei settimanali ai cenacoli intellettuali di provincia, un subitaneo accendersi di discussioni e di polemiche sulla legittimità morale della cosiddetta "uccisione pietosa".
Faceva sfondo al film - chi si ricorderà - la patetica figura di una donna processata e condannata per aver tolto la vita all'uomo amato, sofferente di un male incurabile.
Il dibattito sull'uccisione o, come più comunemente si dice, sull'eutanasia, poteva però trarre spunto dalla cronaca prima ancora che dal cinema, poteva e può prendere l'avvio dai drammi della vita reale ancor prima che da quelli impressi sulla "celluloide".
Oggi appaiono ancora sui nostri teleschermi le tristi immagini di Piergiorgio Welby che chiedeva solamente di poter morire in pace.
L'aspirazione ad una morte rapida e dolce che risparmi lugubri e penose agonie, l'aspirazione all'eutanasia, è qualcosa di assolutamente ovvio e di assolutamente universale.

Eutanasia è parola di derivazione greca, composta da ..eu.. che significa ..bene.. e da ..tanatos.. che significa ..morte.. . Ora tutti desiderano la "buona morte" e non c'è nessuno al mondo che non guardi con preoccupazione e timore alla prospettiva di una fine tormentata e dolorosa. Ma eutanasia significa anche intervento del medico per troncare le sofferenze del malato quando non esistano più speranze di guarigione.
Il quesito che ne scaturisce è facilmente formulabile anche se la soluzione è tutt'altro che facile: ha diritto di praticare l'eutanasia?
Hanno diritto le persone più vicine al morente di richiedere, con o senza la sua sollecitudine, un intervento che pietosamente lo sciolga dal dolore e della vita?
E' da ammettersi o da respingersi una simile decisione?
Contro l'eutanasia così intesa si erge una serie di argomentazioni fondate sulla lunga tradizione religiosa, morale e metafisica. Il sacerdote, ad esempio, ci verrà a dire che la vita umana è qualcosa di sacro e intangibile*** ...., che poiché essa ci è stata data da Dio, solo Dio ha il diritto di togliercela e che procurando artificiosamente il decesso, sia pure a fini umanitari, si usurpa empiamente una "funzione" che spetta alla Provvidenza. Non solo, ma così facendo, si impedisce al morente di vivere con rassegnata consapevolezza la propria agonia, consapevolezza giudicata necessaria per il supremo raccoglimento, per il pentimento o la conversione in extremis.
Il valore di queste obiezioni è dato dal valore della tesi su cui si fondano…, chi non riconosce valore a quella tesi (e non si vede perché si debbano necessariamente riconoscerlo), nega naturalmente valore anche alle obiezioni.
Che la nostra vita abbia origini divine, soprannaturali e appartenga al "donatore" celeste…, che chiuso il breve capitolo terreno ciascuno di noi si affacci alla vita eterna con il relativo premio o castigo, tutti questi sono argomenti di fede, rispettabilissimi ma squisitamente dogmatici e per loro natura assolutamente indimostrabili.
Una concezione diversa, che affermi invece l'autonomia dell'umano, la sua non dipendenza da un ipotetico trascendente, non formulerà certo contro l'eutanasia obiezioni di principio di questo tipo. Secondo tale concezione, che piaccia o no ha fatto in questi quattro o cinque secoli moltissimo cammino, l'uomo è responsabile solo di fronte a se stesso e di fronte agli altri, ha diritti (e doveri) solo verso di sé come individuo e verso di sé come società. La vita appartiene a lui, e compito suo è quello di viverla nel modo migliore, nel modo più completo e più degno, secondo la "tavola dei valori".
Orbene, se nell'imminenza ormai riconosciuta e inevitabile della fine, questa vita viene abbreviata, evitando così spasimi ed angosce, ciò non dà luogo a nessun particolare problema, non va contro nessuna pregiudiziale ed appare come atto di liberazione del tutto logico e saggio. Anzi, si può sostenere che proprio attraverso questo atto l'uomo (l'uomo in generale, come umanità) fa un'affermazione, sia pur negativa, di libertà e di potere…., esercita quel poco di "controllo" che in questo caso gli è consentito di esercitare…., lancia un'ultima sfida alla sorte avversa che lo ha ridotto ad un povero essere consumato dalla malattia e dalla sofferenza e ormai irrimediabilmente condannato.
A quella sorte egli non dà completamente partita vinta, poiché non attende passivamente che la "condanna" venga eseguita, ma prende l'iniziativa, anche se si tratta di una iniziativa necessariamente disperata.

Più plausibili e consistenti delle obiezioni a sfondo moralistico-religioso, mi sembrano le obiezioni che, soprattutto da parte dei medici, vengono rivolte alla pratica dell'eutanasia.
Come avere l'assoluta e perentoria certezza che non sussista per il malato più nessuna possibilità di salvezza?
Come escludere anche nel morente si possano destare imprevedute energie o che all'ultimo momento si scopra un nuovo ed efficace metodo di cura? Tenui, esili possibilità, si può controbattere.
Certo, ma possibilità che non possono venir trascurate, di cui non si può non tenerne conto. D'altro canto, è pur vero che la scienza e l'arte medica sono in possesso di mezzi capaci, in molti se non in tutti i casi, di alleviare non poco le sofferenze.
A simili obiezioni, che non sono di principio, ma, diciamo così, tecniche, non si può negare serietà ed importanza.
Il giudizio dell'eutanasia si presenta dunque come un giudizio tipicamente problematico. Le ragioni che militano in favore non sono tali da scalzare del tutto le ragioni contrarie. Le due opinioni in conflitto potrebbero essere discusse all'infinito senza poter giungere ad una conclusione opposta.
Ciò probabilmente deluderà coloro che amano le soluzioni tutto d'un pezzo, nette, recise, definitive… sì o no. Ma non sappiamo che farci.
L'importante, in tale questione, è di prospettarsi con chiarezza i motivi "pro" e i motivi "contro", e di sapere bene valutare le obiezioni, in modo da distinguere, come ho cercato di fare, quelle più valide da quelle meno valide, quelle più accettabili da quelle meno accettabili o addirittura inaccettabili.

La conseguenza pratica di tale atteggiamento, dettato da un esame critico e sereno ed equilibrato, sarà quella di non elevare a regola generale, garantita magari da una particolare legislazione, la pratica dell'uccisione pietosa…, ma anche di accordare a chi si senta irresistibilmente portato a ricorrervi, tutta la nostra comprensione umana, senza mettere avanti pregiudiziali dogmatiche e senza gridare moralisticamente allo scandalo.


Nota ***

- Coloro che, in polemica con l'eutanasia, rivendicano il carattere sacro della vita umana, andrebbero richiamati ad una maggior coerenza.

- Se in nome di questa sacralità deve essere negato il diritto di abbreviare se pure di un'ora la vita di un uomo, e di un uomo ormai finito, per mille motivi di più si dovrebbe condannare il massacro in guerra di migliaia e migliaia di uomini.

- Non solo, ma si dovrebbe condannare anche tutto ciò che logorando sopra misura le energie fisiche e morali dell'uomo, ne abbrevia necessariamente l'esistenza…, ad esempio lo sfruttamento.

- Se non si traggono da questa posizione tutte le logiche conseguenze, si incorre inevitabilmente nella fondata accusa di ipocrisia.


* Trascrivo alcuni giudizi di miei amici in merito all'eutanasia…

FRANCO - Perché continuare a lasciar soffrire, fino agli estremi limiti, delle creature già condannate irrimediabilmente che non domandano altro che di essere liberate da un'esistenza insostenibile e che sono ragione d'angoscia per quelli che stanno loro intorno?Forse per poter compiere fino all'ultimo degli studi sul loro organismo? Del resto non si tratta di voler applicare l'eutanasia come un atto d'ordinaria amministrazione, ma solo in casi eccezionali.
La scienza e il medico devono, beninteso, fare tutto il possibile per proteggere la vita umana con lo scopo di prolungarla fino al massimo…., ma se, nell'impossibilità di giungere ad una conclusione favorevole, vogliono lasciar languire tra sofferenze inutili coloro che non le vogliono subire, ciò non trova giustificazione, non può essere considerato umano.

GIOVANNI - Credo che se una legge opportuna conferisse l'autorizzazione ai medici di applicare l'eutanasia nei casi disperatissimi e col consenso del paziente… se in possesso delle sue facoltà mentali… o anche dei parenti più prossimi, si farebbe una cosa civile ed umana nell'interesse di quei poveri relitti che desiderano ardentemente di finire i loro tristissimi giorni.

LUCA - Io dico che non si deve uccidere in nessun caso…, ma non posso imporre all'atto pratico, di fronte alle sofferenze del mio simile, questo pensiero. Colui che rifiuta l'eutanasia in casi disperati può essere un eroe, e io in questo momento, in lieve condizione fisiche, non posso essere sicuro di poter dare, al momento, una tale prova di eroismo.

ANDREA - Se una persona è ormai condannata da un male incurabile e decide di porre fine ai suoi patimenti… , perché impedirglielo, o negargli l'eutanasia? Se costui è condannato, a che pro continuare a farlo soffrire? E a vantaggio di chi? Suo certo no, e nemmeno della società.
Però si salvaguardi sempre e in ogni caso la volontà dell'individuo…, i familiari o i medici non chiedano né pratichino l'eutanasia senza un'esplicita richiesta formulata con piena consapevolezza. Il pietismo gratuito non va ammesso. Né è da escludere il caso in cui un individuo voglia vivere fino all'ultimo istante la vita con tutte le sue pene, che voglia avere esperienza cosciente della propria fine. E allora non ci siano falsi sentimenti di umanità, poiché questa consiste nel rispettare la volontà dell'uomo sia che chieda, sia che respinga l'eutanasia.J

JENNY - La mia tesi di laurea aveva come argomento l'eutanasia e il rispetto della dignità umana. Non è stato facile scriverla e raccogliere il materiale. In quasi tutti i paesi europei è regolata da norme ben precise, mentre qui in Italia è tutto un silenzio, è tutto un non dire, un tabù stupido e inutile, hanno preferito equipararla agli articoli del codice penale relativi all'omicidio del consenziente e all'istigazione o aiuto al suicidio piuttosto che prendersi la responsabilità di legiferare. Questo ha portato solamente il classico "turismo della morte" in Svizzera o peggio alla pratica clandestina. Credo che solo il malato debba essere in grado di decidere, qui non si tratta di religione o politica. La dignità della persona sta nel capire quando una vita non è più vita, quando una persona malata e sofferente chiede solo di liberarsi da tutto e di liberare i propri cari da una sofferenza indescrivibile. Tanti sono stati i casi: da Eluana Englaro, a Welby (come hai scritto anche te) al caso francese di Vincent Humbert...tante, troppe persone che non meritano di soffrire per colpa di gente ottusa, incapace di guardare al di la del proprio naso.

*

Sauvage... c'est moi...

*

6 commenti:

vecchiatalpa ha detto...

un'altra eccellente pagina!

Ondamagis ha detto...

Anche se è un argomento che solleva sempre un polverone questo dell'eutanasia, io confermo sempre quello che ti avevo scritto già in un altro box: sono d'accordo, soprattutto se si tratta di un povero essere ridotto a vivere come un vegetale. Mandini ini ini

Raggio di sole ha detto...

Ciao Loris , su questo argomento si può dire di tutto e di più...io come dissi già una volta, sono d'accordo sull'eutanasia solo in casi terminali, quando sappiamo già che ogni tentativo è inutile.....Buona serata

Mercy75 ha detto...

beh io sono pro e penso anche i governi e chiese che dicono che è sbagliato lo dicono solo x fare bella figura ma sotto sotto se ne strafregano

ehi nel mio blog si può giocare a sudoku, forse a un intellettualone come te non gliene importa ma te lo dico lo stesso xke sono contentona

Laura ha detto...

La vita umana è sacra, senza ombra di dubbio, ma come si può vedere un proprio caro spegnersi giorno dopo giorno tra sofferenze e una vita che ormai ha poco di umano? Ciao Loris, sei sempre grandissimo....tanti auguri per uno splendido 2008.

Mauro ha detto...

sono con te, d'altronde su molte cose la pensiamo allo stesso modo e questa è una delle tante

Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)