martedì 29 gennaio 2008

REALISMO OLANDESE DEL '600 (Dutch Realism)



Nei quadri di Rembrandt, Vermeer, Frans Hals, Ruisdael e degli altri pittori del "secolo d’oro", il popolo dei Paesi Bassi, scrollatosi di dosso la feroce oppressione della cattolicissima Spagna, volle ritrovare, come scrisse Hegel in una pagina della sua ESTETICA, .."la nettezza delle sue città, delle sue case, dei suoi utensili domestici; volle gioire della sua pace domestica, dell’abbigliamento decoroso delle sue donne e dei suoi bambini, dello splendore delle sue feste municipali, dell’audacia dei suoi marinai, della fama dei suoi commerci e dei suoi navigli, che solcavano tutti i mari del mondo".

Con la fondazione dello Stato nazionale d’Olanda nasce il grande realismo olandese del ‘600.
Per tutto il ‘500 l’arte delle province settentrionali era stata subordinata soprattutto al manierismo cosmopolita di Anversa, imposto e coltivato dal dominio spagnolo ed ecclesiastico. E’ solo dal fermento ideologico e passionale che maturò, si alimentò e reagì nelle lotte economiche e sociali che precedono e accompagnano la formazione della Repubblica d’Olanda che è sorta ed ha preso consistenza una nuova concezione della realtà, che dà animazione, carattere e stile ai quadri dei grandi maestri del ‘600.
Il realismo del "secolo d’oro" della pittura olandese è dunque inseparabile dalla rivoluzione borghese, la prima rivoluzione borghese vittoriosa in Europa, che trasformò le sette province dei Paesi Bassi in un vero e proprio Stato capitalistico: queste sette province si erano fieramente staccate dalle province meridionali le quali, per paura del movimento popolare irrompente nella rivoluzione, avevano deciso di rimanere legate alla Spagna.
Se però la rivoluzione condotta dalla borghesia in alleanza con la piccola nobiltà si sviluppò particolarmente dal 1565 al 1609, anno in cui la Spagna fu costretta, in seguito a gravi sconfitte, a riconoscere l’indipendenza della Repubblica Olandese, nata trent’anni prima con l’accordo di Utrecht, è un fatto che, specie nel campo della cultura, i frutti di tanta profonda trasformazione rivoluzionaria, si raccolgono soprattutto a cominciare dal secondo decennio del ‘600.
Nelle nuove Province Unite è in atto un ordinamento aristocratico borghese, ma al confronto con gli altri paesi d’Europa ancora oppressi dalle monarchie feudali, L’Olanda appare veramente come il regno del benessere e della libertà. Studiosi e scienziati vi giungono d’ogni parte, i centri culturali si moltiplicano: Leida, Haarlem, Amsterdam, Utrecht, L’Aja, Doerdrech, Delft. Ovunque è un fervore di idee ardite e moderne. E’ in questo clima che gli artisti nati intorno al 1580-’90, sotto la pressione dei nuovi contenuti storici ormai intimamente assimilati, danno vita ad un’arte di netta e originale fisionomia olandese.
Gli artisti insomma esprimono liberamente e concordemente le idee e i sentimenti della società a cui appartengono. Si tratta di una fruttuosa coincidenza rivoluzionaria, la più fruttuosa per la creazione artistica. All’interno di essa ogni artista afferma la propria personalità.
Il protestantesimo, abbracciato dalla borghesia olandese nella forma del calvinismo, rifiutava le immagini cattoliche dei santi. D’altra parte la pittura mitologica presentava la tematica che non interessava più. Ciò che i borghesi volevano veder rappresentato dai loro pittori era ciò in cui credevano, ciò che amavano, ciò che avevano costruito con le loro mani..
Per queste ragioni è soprattutto la felicità, il benessere, la potenza della borghesia vittoriosa che i pittori del ‘600 dipingono. Più che il periodo eroico della guerra dell’indipendenza, ecco dunque apparire nei quadri i paesaggi della patria salvata, i porti e il mare su cui si intrecciano i commerci, sorgente della ricchezza nazionale, ecco gli interni delle case dove finalmente è possibile vivere in pace, e le osterie e gli alberghi dove si può bere e cantare senza il terrore dell’inquisizione, ecco i ritratti degli uomini e delle donne che sono i protagonisti di questa storia.
I pittori olandesi del ‘600 esprimono dunque ottimismo e sicurezza, e li esprimono con un linguaggio pittorico fermo, nitido, compiuto. Nei loro quadri c’è sempre una concezione attiva della realtà che infonde anche ai quadri più minutamente narrativi una universalità che supera lo spunto aneddotico.
Questo almeno è il carattere della migliore arte olandese che conta geniali artisti, artisti di vivo talento e migliaia di pittori che hanno reso vasto e potente il “movimento” figurativo di quell’età.
Tutto ciò si riscontra anche nel paesaggio, in cui primeggia Jacob Ruisdael (1628-1682). Egli possiede un vigoroso senso della natura, una visione larga e piena, priva di misticismi. Si può veramente dire che egli è nel paesaggio di Constable e di Courbet. Crollati gli schemi ideologici medioevali, ecco l’uomo a contatto con la realtà naturale in modo diretto, immediato, profondo. E’ questo apporto tra l’uomo e la natura che Jacob Ruisdael dipinge.
Ma accanto a lui, seppur con minor grandezza, sono molti paesaggisti d’indubbia e analoga ispirazione: Van Goien…, Hobbema…, Van der Neer…, Konink…, Van der Cappelle…, Potter…, Salomon Ruisdael (zio di Jacob)…, Seghers…, ed altri ancora.
Nelle scene della vita borghese, nella rappresentazione degli “interni” sono invece da ricordare tra i primi Pietre de Hooch…, Brekelankan…, Van Mieris il Vecchio…, Van Ostade…, Steen…, Leyster…, Maes…, Metsu…, Sweerts…, Ter Borch…, Van de Velde…, e soprattutto Johannes Vermeer.


Jan Vermeer nacque a Delft nel 1631 e vi morì nel 1675. E’ un artista ritornato in onore nell’Ottocento. Attraverso il suo maestro Leonard Bramer subì un’influenza italiana, quella del Correggio e del Parmigiano. Ma il suo stile non tardò ad avere una profonda e personalissima impronta. Ne è un felicissimo esempio LA LATTAIA, un capolavoro per la semplicità, la coerenza stilistica, la vibrazione della luce, la fermezza e l’umana poesia che si sprigionano da quel gesto calmo del versare il latte: un umile gesto quotidiano che ha acquistato un’intensa solennità.

LA LATTAIA (1659)
Rijksmuseum di Amsterdam
Olio su tela cm. 45,4 x 40,6






Ma la grandezza della scuola olandese si ritrova in gran parte nei ritratti. Tra questi un posto eminentissimo occupa Frans Hals, nato ad Anversa nel 1585 e morto ad Harleem nel 1666. E’ un artista gioviale, sanguigno, aggressivo. Egli dipinge i suoi quadri con foga, con pennellata guizzante. I suoi personaggi parlano, si muovono, si fanno largo. Egli dipinge in maniera più sciolta dei suoi compatrioti, in maniera più vibrante e ricca. Frans Hals rappresenta bene la vitalità, il senso fisico, terrestre della classe che governa l’Olanda.
Ma anche tra i ritrattisti i nomi da indicare sono fitti: tra i migliori … Carel Fabritius…, Van der Helst…, Verspronk…, Geyser…, Jan de Bray. Si tratta di ritratti semplici e di ritratti collettivi, ritratti di "reggenti" e di ospedali, di "sindaci" delle varie professioni, di "consigli" cittadini, di professori illustri circondati dai loro discepoli, ecc. In questi ritratti l’artista cerca sempre di cogliere il carattere, l’essenziale dei suoi personaggi.
Il più grande dei pittori olandesi resta tuttavia Jan Rembrandt (nato il 15 luglio 1606 a Leida). Seguendo il suo itinerario figurativo si può conoscere la storia di quest’artista nei suoi momenti più tipici. Egli è un artista ricco di pensiero e di profondità. Giustamente Fromentin, parlando di lui, lo definisce un “ideologo”. Rembrandt infatti scruta nelle cose e nell’uomo, portandone alla superficie, con estrema perfezione, il significato e tale significato riassume il giudizio. Per questa sua profondità egli è forse l’unico artista olandese del suo tempo che abbia avvertito le contraddizioni che già esplodevano in seno alla giovane società borghese. Delle verità umane, civili e morali maturate nel corso della rivoluzione egli è intimamente pervaso e la sua arte ne è la costante espressione. Ed è proprio questa la ragione prima del contrasto che, verso gli ultimi anni della sua vita, egli suscita intorno a sé con le sue opere.

L’arte olandese, dopo la metà del secolo inizia un sensibile processo di involuzione in cui vanno gradatamente sciogliendosi e poi sparendo i contenuti e i valori che le avevano dato vita e grandezza. E’ questo del resto il processo d’involuzione cui soggiace la borghesia olandese sempre più saziata e soddisfatta delle sue ricchezze, mentre oramai le lacerazioni di classe si facevano più acute. Le masse popolari, che intervenendo nella rivoluzione borghese, col peso della loro forza, l’avevano fatta trionfare, come Marx osservava, …” soffrivano per il lavoro coatto e sopportavano uno sfruttamento più spietato che in qualunque altro paese dell’Europa d’allora”.
Di questa realtà sociale, Rembrandt ci ha lasciato una viva documentazione in una serie di rapidi e incisivi disegni: mendicanti coperti di stracci, vecchi macilenti che camminano a fatica, contadini rotti da un lavoro bestiale, povere madri coi loro bambini sulle ginocchia, catapecchie, ebrei miserabili; tutta una umanità sofferente che Rembrandt riguarda con animo partecipe e commosso. Ma naturalmente ben altre cose chiedeva la borghesia agli artisti. I suoi gusti, infatti, stavano cambiando: alla semplicità, alla franchezza, alla fierezza e alla forza, subentrava lo sfarzo, la raffinatezza, l’eleganza, la spocchia, l’opulenza. Ed è proprio tutto ciò che si comincia a richiedere ai pittori. Ed è per questa strada che finisce il “secolo d’oro” della pittura olandese. Ma è pure su questa strada che Rembrandt, primo fra tutti, non vuole avviarsi. Tra lui e la società che lo circonda non c’è più quella coincidenza rivoluzionaria d’intenti e di sentimenti che l’avevano ispirato, che gli avevano ottenuto il più largo consenso, permettendogli di creare capolavori universalmente celebrati. La coincidenza s’è rotta. Egli non può seguire la sua classe nel suo processo involutivo. Egli continua a dipingere seguendo quell’ispirazione forte, ferma, virile, di cui sempre si era nutrito. Ma tutto ciò lo conduce ad una pittura drammatica, con accenti appassionati, in cui il dramma generale si mescola al dramma della sua vita. E’ il dramma dell’artista che non avverte più sotto i piedi quel propizio terreno storico su cui aveva camminato con passo sicuro. L’artista si sente solo e in realtà resta solo. Di questa solitudine addolorata fanno testimonianza i suoi ultimi autoritratti. La conseguenza di ciò è la rovina finanziaria di Rembrandt, la confisca della sua casa, la miseria. Dopo un glorioso passato, nessuno ora lo guarda più. La sua pittura grave, solenne, profonda è, sembra, ormai estranea alla sua patria. Egli morirà come uno sconosciuto il 4 ottobre 1669. Nell’inventario dei beni, redatto dopo la sua morte, appare che nulla egli possedesse tranne “i suoi vestiti di lana e di tela e gli strumenti del suo lavoro”.
Frans Hals era morto nel ‘666, Vermeer morirà nel 1675 e Jacob van Ruisdael sette anni dopo, e intorno a questi anni, circa più o meno quasi, la maggior parte degli artisti che hanno fatto grande la scuola pittorica del ‘600 olandese.
Tre anni prima della morte di Rembrandt, Gérard de Lairesse di Liegi, fedele imitatore di Ponsin, impiantando il suo studio ad Amsterdam, la stessa città dimora di Rembrandt, poteva tranquillamente disprezzare il realismo degli olandesi, dando nuovamente inizio alla divulgazione del mitologismo. L’influsso della corte francese farà il resto. La vecchia tendenza realista continuerà a vivacchiare, priva di linfa e di sangue, come una facile e minore pittura di genere, quasi come se la grande storia non ci fosse neppur stata.


VEDI ANCHE...

VEDI ANCHE . . .

REALISMO OLANDESE DEL '600 nelle Pittura


REMBRANDT Harmenszoon van Rijn - Vita e opere

RONDA DI NOTTE (The Night Watch) - Rembrandt

LEZIONE DI ANATOMIA DEL DOTTOR TULP - Rembrandt

FILOSOFO IN MEDITAZIONE - Rembrandt

BUSTO D'UOMO IN COSTUME ORIENTALE (Baltassar) Rembrandt

BETSABEA CON LA LETTERA DI DAVID (1654) - Rembrandt

FLORA (SASKIA) - Rembrandt


REMBRANDT E SASKIA CHE BRINDANO (1635 circa) - Rembrandt

LA CENA IN EMMAUS (1648) - Rembrandt





La vita di FRANZ HALS

BALIA E BAMBINO (1620 circa) - Frans HALS

BANCHETTO DEGLI UFFICIALI DELLA MILIZIA DI SAN GIORGIO - Franz HALS


Vita e opere di JAN Johannes VERMEER

LA MERLETTAIA - Jan Vermeer

LA LETTRICE - Jan Vermeer

CRISTO IN CASA DI MARTA E MARIA - Jan Vermeer

L'ASTRONOMO - Jan Vermeer

IL SOLDATO E LA FANCIULLA CHE RIDE - Jan Vermeer

GENTILUOMO E DONNA CHE BEVE - Jan Vermeer

L'ATELIER - Jan Vermeer


Vita e opere di MEINDERT HOBBEMA
IL VIALE DI MIDDELHARNIS - Meindert Hobbema



2 commenti:

lucestelle ha detto...

Ciao Loris, finalmente sono riuscita a mettere a posto in ordine le mie opinioni creando dei link e potendo cos' mettere a posto le etichette per dare il giusto percorso alle mie opinioni...
Questo naturalmente grazie a Giadatea...benedetta donna...tt bene io raffreddatissima e il resto te lo risparmio

lucestelle ha detto...

Loris, come ti trovi con scambio click vorrei iscrivermi è semplice e da dove si accede

Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)