DUE GIOCATORI DI CARTE (1890-1892 circa)
Paul Cézanne (1839-1906)
Museo d'Orsay - Parigi
Olio su tela cm. 47,5 x 57
Paul Cézanne (1839-1906)
Museo d'Orsay - Parigi
Olio su tela cm. 47,5 x 57
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Pixel 1800 x 2170 - Mb 1,86
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L'Opera è una delle soluzioni più efficaci di un gruppo di dipinti dedicati da Cézanne alo stesso soggetto, eseguiti ad Aix tra il 1890 e il 1895.
In questi anni Cézanne si dedicò all'osservazione e allo studio di personaggi semplici e modesti, come ad esempio i contadini della campagna provenzale, eseguendo numerosi ritratti preceduti da disegni.
Gradualmente l'artista giunse a concepire con estrema sintesi formale una scena complessa come questa. Il confronto tra questa composizione e quella di Londra, apparentemente identica, fornisce elementi che ci fanno capire meglio il processo artistico di Cézanne.
Entrambi i dipinti rappresentano due uomini con giacca e cappello, seduti di fronte ad un tavolo di osteria, che giocano a carte. Una scura bottiglia di vino segna il centro della scena.
La rappresentazione, già essenziale, povera di particolari, raggiunge un'ulteriore sintesi nella soluzione d'Orsay grazie alla semplificazione dei piani e all'uso più intenso del colore: la tela è apparentemente monocromatica, ma presenta una molteplicità di scalature dal beige al bruno, con graduali passaggi tonali. Inoltre nel dipinto di Parigi la stesura si presenta in larghe zone più dense e vicine le une alle altre. Tutto si risolve in un serrato rapporto ritmico tra colore e forma in armonico equilibrio.
Nella soluzione di Londra Cézanne allarga l'inquadratura comprendendo la figura di destra e lo spazio circostante è descritto con minor astrazione (alle spalle dei due uomini è riconoscibile un finestrone aperto su un vasto paesaggio di cui si intuiscono delle chiome arboree), effetto di "apertura" dato anche dall'uso di tonalità più chiare. Inoltre il quadro di Londra, nonostante sia più grande per dimensioni, non è altrettanto monumentale quanto quello dell'Orsay che, perduto il suo carattere descrittivo, raffigura due semplici uomini impegnati nel gioco delle carte.
L'opera, realizzata presumibilmente tra il 1890 e il 1895 è conservata al Museo d'Orsay dal 1986.
E' entrata nelle collezioni del Museo del Louvre nel 1911 grazie al legato di Isaac de Camondo.
Come per i dipinti degli Impressionisti anche per questo dobbiamo ricordare che tra il 1947 e il 1986 è stato conservato al Jeu de Paume.
Oltre alla versione già citata di Londra, altri GIOCATORE DI CARTE si trovano nella Barnes Foundation di Merino e nell'Art Museum di Worcester.
In questi anni Cézanne si dedicò all'osservazione e allo studio di personaggi semplici e modesti, come ad esempio i contadini della campagna provenzale, eseguendo numerosi ritratti preceduti da disegni.
Gradualmente l'artista giunse a concepire con estrema sintesi formale una scena complessa come questa. Il confronto tra questa composizione e quella di Londra, apparentemente identica, fornisce elementi che ci fanno capire meglio il processo artistico di Cézanne.
Entrambi i dipinti rappresentano due uomini con giacca e cappello, seduti di fronte ad un tavolo di osteria, che giocano a carte. Una scura bottiglia di vino segna il centro della scena.
La rappresentazione, già essenziale, povera di particolari, raggiunge un'ulteriore sintesi nella soluzione d'Orsay grazie alla semplificazione dei piani e all'uso più intenso del colore: la tela è apparentemente monocromatica, ma presenta una molteplicità di scalature dal beige al bruno, con graduali passaggi tonali. Inoltre nel dipinto di Parigi la stesura si presenta in larghe zone più dense e vicine le une alle altre. Tutto si risolve in un serrato rapporto ritmico tra colore e forma in armonico equilibrio.
Nella soluzione di Londra Cézanne allarga l'inquadratura comprendendo la figura di destra e lo spazio circostante è descritto con minor astrazione (alle spalle dei due uomini è riconoscibile un finestrone aperto su un vasto paesaggio di cui si intuiscono delle chiome arboree), effetto di "apertura" dato anche dall'uso di tonalità più chiare. Inoltre il quadro di Londra, nonostante sia più grande per dimensioni, non è altrettanto monumentale quanto quello dell'Orsay che, perduto il suo carattere descrittivo, raffigura due semplici uomini impegnati nel gioco delle carte.
L'opera, realizzata presumibilmente tra il 1890 e il 1895 è conservata al Museo d'Orsay dal 1986.
E' entrata nelle collezioni del Museo del Louvre nel 1911 grazie al legato di Isaac de Camondo.
Come per i dipinti degli Impressionisti anche per questo dobbiamo ricordare che tra il 1947 e il 1986 è stato conservato al Jeu de Paume.
Oltre alla versione già citata di Londra, altri GIOCATORE DI CARTE si trovano nella Barnes Foundation di Merino e nell'Art Museum di Worcester.
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