DONNA CHE SI PETTINA (1887-1890)
Edgar Degas (1834-1917)
Museo d'Orsay - Parigi
Pastello cm. 82 x 57
CLICCA IMMAGINE per alta risoluzione
Pixel 1758 x 2500 - Mb 2,27
Edgar Degas nel corso della sua attività dipinse numerosi pastelli che hanno per soggetto un nudo femminile. L'artista ritrasse giovani donne, colte nei loro movimenti spontanei e naturali, in particolare mentre erano intente nella loro toilette quotidiana.
Le immagini "rubate" offrono una visione diretta, a volte presa dall'alto, o da un angolo, o dal basso. Questo espediente consentiva a Degas di rendere più immediata la realtà osservata. Certamente la scelta del tema dipendeva dall'innegabile fascino che le fanciulle esercitavano sul pittore, attratto, soprattutto dai loro capelli.
In questo pastello, Degas registra con sorprendente rapidità il gesto del braccio della ragazza, che imprime una grande forza al polso per togliere via i nodi della folta e lunga coda rossa. Il gesto veloce e il movimento prevalgono sulla cura con la quale sono resi i particolari.
Superate le regole accademiche, Degas crea un'immagine moderna, dove la forma è quasi disgregata per dare modo al gesto di vibrare in piena libertà.
L'armonia dei movimenti del corpo femminile aveva ispirato Degas anche in un altro pastello, LE TUB, che raffigurava una giovane donna accovacciata su una grande tinozza, mentre si bagna la nuca.
Rispetto alla DONNA CHE SI PETTINA, il disegno è più curato e più legato alla tradizione; ma la sua modernità è l'inquadratura dall'alto che coglie un margine della toilette della ragazza.
Alcuni di questi pastelli furono esposti da Degas alla mostra degli IMPRESSIONISTI del 1886, ma non piacquero né alla critica né, tanto meno, al pubblico; addirittura, lo scrittore e critico d'arte Joris-Karl Huysmans giunse ad affermare che quelle immagini riflettevano un "odio per l'altro sesso".
A dispetto del pensiero di Huysmans, la critica attuale vede nei nudi di Degas una interpretazione attualizzata delle Veneri antiche.
Quest'opera appartiene alla maturità, quindi tra il 1887 e il 1890, quando Degas si esprimeva prevalentemente con la tecnica del pastello e, in piena solitudine, sperimentava il monotipo, la litografia, la fotografia.
Come l'insieme dell'opera tarda di Degas, questo lavoro è di difficile datazione, ma dovrebbe fare parte del consistente numero di pastelli, spesso molto vicini come soggetto, oggi in larga parte conservati nella sezione dedicata ai pastelli del Museo d'Orsay; fra questi ricordo DONNA CHE ESCE DAL BAGNO (1877)..., COMPARSE (1877)...e DONNA CHE SI ASCIUGA IL BRACCIO SINISTRO (1895 circa).
VEDI ANCHE...
Nessun commento:
Posta un commento