Bronzino (1504 circa - 1572)
Pittore italiano
Galleria degli Uffizi Firenze
Pannello cm 114 x 94
Si ritiene generalmente che il ritratto di "Eleonora di Toledo" sia l'opera a cui il Bronzino attendeva nel 1545 a Poggio a Caiano, quando scrisse al maggiordomo del Duca per chiedergli più blu "perché il campo è grande".
II profondo blu dello sfondo, dall'intensità quasi astratta, esalta la figura di Eleonora, sontuosamente abbigliata e vestita di un prezioso abito di broccato color crema, con ornamenti di passamaneria e disegni a spirale di fogliame nero e giallo; seguendo la moda spagnola, che perdurerà per tutto il XVI secolo, porta i capelli raccolti in una preziosa reticella.
La solennità delle vesti, con le quali Eleonora fu poi sepolta, conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, l'importanza politica dell'opera, vero e proprio ritratto ufficiale, in cui la presenza dell'erede accanto alla madre sottolinea la continuità della dinastia dei Medici.
Si tratta di uno dei contributi più alti del Bronzino all'autocelebrazione della Signoria fiorentina: i contorni sottili e precisi, l'osservazione attenta ai dettagli preziosi, lo sfondo astratto dal color lapislazzulo, l'incarnato diafano e porcellanato rendono questo dipinto un esempio emblematico della cultura del tempo.
L'OPERA
Quando Gaetano Pieraccini, medico fiorentino, fece esumare, nel 1857, le spoglie dei Medici per studiarne le malattie e le cause di decesso, il corpo di Eleonora fu ritrovato intatto.
Al suo splendido abbigliamento non mancavano che le perle, ben visibili nel ritratto del Bronzino, mentre fu ritrovato accanto al suo corpo un paio di forbici, che senza dubbio non esistevano ancora quando fu sepolta.
I "tombaroli" avevano asportato il prezioso pendaglio, lasciando una traccia indiscutibile del furto.
Eleonora di Toledo (1522I562), figlia del viceré di Napoli, divenuta sposa di Cosimo I de' Medici nel 1539, è ritratta con accanto un bambino, che non è stato ancora possibile identificare con certezza.
Si tratta certamente di uno degli otto figli della coppia, e dalla data del quadro, 1545, si presume possa trattarsi sia del primogenito Francesco, nato nel 1541, sia di Giovanni, nato nel 1543.
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2 commenti:
questa mi mancava non la conoscevo proprio... grazie per lòe info..
se ti va viene a dare un piccolo voto al scegli un post..
ciao
un dolce bacio grosso grosso come la luce e le stelle....
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