Hieronymus Bosch (1450 circa - 1516)
Pittore fiammingo
Museo del Prado di Madrid
Tavola cm. 150 x 120
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Pixel 1820 x 1820 - Mb 1,31
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Purtroppo non ho trovato nel web una foto migliore di questo dipinto, comunque, avendola studiata qualche centinaio di anni fa, cercherò di presentarvela nel miglior modo possibile.
Firmata "Jheronymus Bosch" sotto il cartiglio inferiore, è solitamente ritenuta opera giovanile dell'artista.
Il cerchio al centro della composizione è identificato con l'occhio di Dio.
Nell'iride è rappresentato Cristo risorto.
Nella cornea figurano i sette peccati capitali, accompagnati dalle rispettive scritte in latino..., in basso al centro, una lite tra due contadini ubriachi raffigura l'Ira..., a sinistra, la Superbia è resa da una dama che, incitata dal diavolo, si specchia compiaciuta..., segue la Lussuria: due coppie si abbandonano ad effusioni d'amore senza preoccuparsi dell'arpa, strumento musicale usato per cantare lodi al Signore..., quindi l'Accidia rappresentata da un ecclesiastico a cui appare la Fede per ricordargli i suoi doveri spirituali..., poi la Gola, una delle prime spietate satire del pittore..., l'Avarizia e l'Invidia chiudono questo ciclo in cui l'allegoria si tramuta in pungenti scene di genere.
Ai lati, i quattro tondi con la Morte, il Giudizio Finale, l'inferno e il Paradiso, inducono a meditare sul destino ultimo dell'uomo e ad avvicinarsi al Redentore, fulcro della composizione.
L'OPERA
I sette peccati capitali figura tra le opere che Filippo II di Spagna fece trasportare all'Escorial nel 1574.
Tale spostamento ha evitato che il quadro subisse la medesima sorte delle opere rimaste nell'altra sede..., distrutte a causa di incendi che colpirono l'edificio e disperse nel corso dell'invasione napoleonica.
Opera di devozione e di meditazione, si trovava nella camera del Re, probabilmente insieme ad un'altra tavola del pittore raffigurante i "Sette Sacramenti".
VEDI ANCHE ...
La vita di HIERONYMUS BOSCH
LA TENTAZIONE DI SANT'ANTONIO (1505-1506) - Hieronymus Bosch
LA MORTE DELL'AVARO (1490 - 1500 circa) - Hieronymus Bosch
Firmata "Jheronymus Bosch" sotto il cartiglio inferiore, è solitamente ritenuta opera giovanile dell'artista.
Il cerchio al centro della composizione è identificato con l'occhio di Dio.
Nell'iride è rappresentato Cristo risorto.
Nella cornea figurano i sette peccati capitali, accompagnati dalle rispettive scritte in latino..., in basso al centro, una lite tra due contadini ubriachi raffigura l'Ira..., a sinistra, la Superbia è resa da una dama che, incitata dal diavolo, si specchia compiaciuta..., segue la Lussuria: due coppie si abbandonano ad effusioni d'amore senza preoccuparsi dell'arpa, strumento musicale usato per cantare lodi al Signore..., quindi l'Accidia rappresentata da un ecclesiastico a cui appare la Fede per ricordargli i suoi doveri spirituali..., poi la Gola, una delle prime spietate satire del pittore..., l'Avarizia e l'Invidia chiudono questo ciclo in cui l'allegoria si tramuta in pungenti scene di genere.
Ai lati, i quattro tondi con la Morte, il Giudizio Finale, l'inferno e il Paradiso, inducono a meditare sul destino ultimo dell'uomo e ad avvicinarsi al Redentore, fulcro della composizione.
L'OPERA
I sette peccati capitali figura tra le opere che Filippo II di Spagna fece trasportare all'Escorial nel 1574.
Tale spostamento ha evitato che il quadro subisse la medesima sorte delle opere rimaste nell'altra sede..., distrutte a causa di incendi che colpirono l'edificio e disperse nel corso dell'invasione napoleonica.
Opera di devozione e di meditazione, si trovava nella camera del Re, probabilmente insieme ad un'altra tavola del pittore raffigurante i "Sette Sacramenti".
VEDI ANCHE ...
La vita di HIERONYMUS BOSCH
LA TENTAZIONE DI SANT'ANTONIO (1505-1506) - Hieronymus Bosch
LA MORTE DELL'AVARO (1490 - 1500 circa) - Hieronymus Bosch
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