
André Masson
Pittore francese
Balagny 1896
Parigi 1987
André Masson nacque a Balagny, un villaggio dell'Oise, il 4 gennaio del 1896.
Le sue origini erano contadine e questo spiega in parte il futuro interesse per gli aspetti organici e terrestri della realtà.
Malgrado le forti resistenze da parte della famiglia riuscì a studiare presso l’Académie des Beaux-Arts di Bruxelles.
Più tardi, nel 1912, si trasferì a Parigi dove imparò la tecnica dell'affresco presso l'atelier di Raphaèl Collin.
Nel 1914 grazie ad una borsa di studio potè conoscere l'Italia, dove in particolare ammirò l'arte toscana.
Partito per il fronte nel 1915, restò gravemente ferito durante i combattimenti dello Chemin-des-Dames.
Finita la guerra, nonostante i gravi problemi economici, Masson si dedicò alla pittura con costanza e continuità.
Strinse amicizia con Soutine e frequentò Gris e Derain.
Nel 1923 divenne amico di Mirò, suo vicino di casa quando aveva lo studio in rue Blomet.
Masson vendette la sua prima opera importante, Les Quatre Éléments (1923) ad André Breton.
Dal 1924 a11929l'artista aderì alle prime iniziative dei Surrealisti collaborando alla rivista “La Révolution surréaliste”.
Risale a questo periodo l'uso di materiali poveri e grezzi, come la sabbia, e si dedicò all'incisione di illustrazioni per testi letterari.
La produzione artistica che corre dal 1923 al 1928 è impregnata di un complesso simbolismo (Tombeau au hord de la mer) al quale l’artista rimase fedele per tutta la vita.
Dal 1933 Masson iniziò a collaborare come scenografo per autori e registi contemporanei e a lavorare a cicli di pitture consacrati ai temi degli animali, dei massacri, delle guerre fratricide.
Il suo temperamento lo portò a sentirsi vicino ad altre culture, in particolare alla Spagna, all'America Latina e all'Oriente.
Il suo linguaggio artistico fu recepito negli Stati Uniti negli anni '40 e solo successivamente in Europa.
Malgrado le forti resistenze da parte della famiglia riuscì a studiare presso l’Académie des Beaux-Arts di Bruxelles.
Più tardi, nel 1912, si trasferì a Parigi dove imparò la tecnica dell'affresco presso l'atelier di Raphaèl Collin.
Nel 1914 grazie ad una borsa di studio potè conoscere l'Italia, dove in particolare ammirò l'arte toscana.
Partito per il fronte nel 1915, restò gravemente ferito durante i combattimenti dello Chemin-des-Dames.
Finita la guerra, nonostante i gravi problemi economici, Masson si dedicò alla pittura con costanza e continuità.
Strinse amicizia con Soutine e frequentò Gris e Derain.
Nel 1923 divenne amico di Mirò, suo vicino di casa quando aveva lo studio in rue Blomet.
Masson vendette la sua prima opera importante, Les Quatre Éléments (1923) ad André Breton.
Dal 1924 a11929l'artista aderì alle prime iniziative dei Surrealisti collaborando alla rivista “La Révolution surréaliste”.
Risale a questo periodo l'uso di materiali poveri e grezzi, come la sabbia, e si dedicò all'incisione di illustrazioni per testi letterari.
La produzione artistica che corre dal 1923 al 1928 è impregnata di un complesso simbolismo (Tombeau au hord de la mer) al quale l’artista rimase fedele per tutta la vita.
Dal 1933 Masson iniziò a collaborare come scenografo per autori e registi contemporanei e a lavorare a cicli di pitture consacrati ai temi degli animali, dei massacri, delle guerre fratricide.
Il suo temperamento lo portò a sentirsi vicino ad altre culture, in particolare alla Spagna, all'America Latina e all'Oriente.
Il suo linguaggio artistico fu recepito negli Stati Uniti negli anni '40 e solo successivamente in Europa.
Masson morì nel 1987 a Parigi.
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IL LABIRINTO (1938) André Masson
1 commento:
Sempre bei post...
Ciao.
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