Pierre Bonnard, pittore francesePierre Bonnard nacque nel 1867 a Fontenay-aux-Roses.
Il padre, un alto funzionario parigino, desiderava che egli seguisse gli studi di giurisprudenza.
Tuttavia il giovane era talmente attratto dal la pittura che non completò gli studi e si iscrisse alla Scuola di Belle Arti e all'Accademia Jullian.
In questo periodo conobbe e si legò a Paul Serusier, che fu il suo vero primo maestro, a Édouard Villard e a Maurice Denis, con i quali formò negli anni Novanta il gruppo dei "Nabis" (Nabis in ebraico significa profeta), il cui scopo era indagare la realtà nella sua più profonda intimità.
Contemporaneamente all'esperienza "Nabis" Bonnard iniziò a dedicarsi alla illustrazione di libri e riviste, di poesie, e infine alla fotografia.
La predilezione per la cultura orientale, per l'arte medievale e per le forme espressive più sintetiche spiegano l'attenzione dell'artista per l'Art Nouveau.
Schivo e restio ai rapporti con altri artisti, Bonnard preferì restare ai margini delle polemiche e delle discussioni sulle nuove concezioni estetiche, e si isolò a Vernon e a Cannet in compagnia della moglie Marthe, volontaria modella per le sue opere.
Qui Bonnard ebbe modo di concentrarsi sulle infinite possibilità del colore in rapporto alla luce, in senso simbolico e allusivo, tornando sui temi ricorrenti come i nudi, o gli interni.
Tuttavia il giovane era talmente attratto dal la pittura che non completò gli studi e si iscrisse alla Scuola di Belle Arti e all'Accademia Jullian.
In questo periodo conobbe e si legò a Paul Serusier, che fu il suo vero primo maestro, a Édouard Villard e a Maurice Denis, con i quali formò negli anni Novanta il gruppo dei "Nabis" (Nabis in ebraico significa profeta), il cui scopo era indagare la realtà nella sua più profonda intimità.
Contemporaneamente all'esperienza "Nabis" Bonnard iniziò a dedicarsi alla illustrazione di libri e riviste, di poesie, e infine alla fotografia.
La predilezione per la cultura orientale, per l'arte medievale e per le forme espressive più sintetiche spiegano l'attenzione dell'artista per l'Art Nouveau.
Schivo e restio ai rapporti con altri artisti, Bonnard preferì restare ai margini delle polemiche e delle discussioni sulle nuove concezioni estetiche, e si isolò a Vernon e a Cannet in compagnia della moglie Marthe, volontaria modella per le sue opere.
Qui Bonnard ebbe modo di concentrarsi sulle infinite possibilità del colore in rapporto alla luce, in senso simbolico e allusivo, tornando sui temi ricorrenti come i nudi, o gli interni.
Pierre Bonnard morì a Cannet nel 1947.
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LA TOILETTE - Pierre Bonnard
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