
Rosa BONHEUR (1822-1899)
Pittrice francese
Rosa Bonheur, spregiudicata artista francese, nacque a Bordeaux il 22 marzo 1822.
Insieme al fratello Auguste e alla sorella Juliette si accostò alla pittura formandosi nello studio del padre Raymond Bonheur.
In seguito la giovane frequentò l'atelier del pittore Léon Cogniet dimostrandosi un'allieva non facile perché restia a imparare metodi accademici e più favorevole a una pittura di maggiore impatto realista.
Tutta la sua produzione artistica è improntata sulla pittura di paesaggio a esclusione dell’ultima attività, quando la Bonheur si rivolse con grande interesse alle novità emerse dalla pittura impressionista.
Il primo impegno ufficiale dell'artista risale al Salon del 1841 dove presentò “Moutons, chèvres et lapins” che raccolse un buon successo di critica.
Sull'esempio di George Sand, Rosa fu una donna spregiudicata e anticonformista…, assetata di novità, curiosa di tutto, fu amica di gente di tutte le condizioni sociali, non disdegnò di frequentare luoghi malfamati e locali per soli uomini.
Negli anni trascorsi in Inghilterra questo lato ribelle del suo carattere suscitò la simpatia della regina Vittoria, nonostante questa fosse una donna attaccata ai valori tradizionali, che le procurò un cospicuo numero di commissioni.
Dopo una lunga serie di onorificenze, la Bonheur chiuse la sua attività con il premio più ambito per le donne francesi, perché solitamente riservato solo agli uomini: la nomina a cavaliere della Legion d'Onore.
L'artista si spense a Melun nel 1899.
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LABOURAGE NIVERNAIS (1849) - Rosa Bonheur
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