Luca Giordano (1632 - 1705)
Pittore italiano
Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma
XVII secolo
Olio su tela cm. 221 x 302
Seduto sulla destra su un seggio sopraelevato, Gesù adolescente sta parlando ai dottori del tempio che gli siedono intorno e che sembrano i veri protagonisti della scena.
L'ambiente presenta un'architettura classicheggiante ed è illuminato debolmente da una sorgente luminosa artificiale.
I bagliori che interrompono l'oscurità mettono in risalto mani, braccia, teste, spalle degli astanti che gesticolano animatamente.
E' una sorta di spettacolo teatrale, un palcoscenico dove luce e colore creano effetti di grande drammaticità.
Le fonti di Luca Giordano in questa sua opera giovanile (1670 circa) sono la pittura veneta del Cinquecento, in particolare Veronese, e le composizioni barocche di Pietro da Cortona, accanto a elementi della cultura locale: in particolare l'attenzione al naturale che gli aveva insegnato Ribera (guardate, per esempio, libri aperti in terra in primo piano).
Il quadro fu dipinto da Luca Giordano intorno al 1670, poco dopo i viaggi a Roma, Firenze e Venezia.
E' fra le opere più note dell'artista che riprese lo stesso motivo nel dipinto della Collezione Visetti di Roma e in quello di una Collezione privata bolognese.
Altre versioni oggi perdute sono ricordate all'Hôtel de Ville di Bruxelles e nella Collezione Czernin di Vienna.
Il dipinto ora nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma proviene dalla Collezione Corsini.
