lunedì 2 novembre 2009

LABOURAGE NIVERNAIS (1849) - Rosa BONHEUR


LABOURAGE NIVERNAIS (1849)
Rosa BONHEUR (1822-1899)
Pittrice francese del XIX secolo
MUSEO D'ORSAY di PARIGI
Tela cm. 260 x 134 (Particolare)
CLICCA IMMAGINE alta risoluzione
Pixel 2500 x 1430 - Mb 1,61


In una visione schietta e anticonvenzionale la composizione giovanile della Bonheur presenta un ampio paesaggio dove in primo piano dei contadini sono impegnati ad arare un campo.

Il tema rurale è affrontato con occhio lucido, attento a cogliere le difficoltà della vita contadina spesa tra fame e miseria, tra fatica e avversità.

Più che davanti a un'opera dal puro contenuto formale ci troviamo davanti a una composizione che cerca di denunciare le condizioni di vita di un ceto sociale che vive ai margini dell'interesse collettivo.

Le immagini della campagna, dei contadini e degli animali sono colte come una sorta di istantanea dove l'impegno e la fatica sono descritti minuziosamente.

Bellissimo è il brano del cielo le cui sfumature fanno pensare a una giornata di estate.

Più che un'immagine pittorica la composizione è un'immagine dei sentimenti.

Il dipinto piacque tanto alla critica contemporanea che assegnò a Rosa Bonheur una lunga serie di meritati premi.


L'opera

Esposta con successo alle Esposizioni Universali di Londra nel 1862 e di Parigi nel 1889, l'opera fu prima nel museo di Lione e nel 1920 al Louvre.

Dal 1923 a11986 conservata nel palazzo reale di Fontainebleu; a seguito dell'apertura del museo della Gare d'Orsay è stata là sistemata accanto alla produzione artistica francese coeva che ne facilita senz'altro la comprensione.


VEDI ANCHE . . .

ROSA BONHEUR - Vita e opere
________________________________________________________

ROSA BONHEUR (1822-1899) Pittrice francese



Rosa BONHEUR (1822-1899)

Pittrice francese






Rosa Bonheur, spregiudicata artista francese, nacque a Bordeaux i122 marzo 1822.

Insieme al fratello Auguste e alla sorella Juliette si accostò alla pittura formandosi nello studio del padre Raymond Bonheur.

In seguito la giovane frequentò l'atelier del pittore Léon Cogniet dimostrandosi un'allieva non facile perché restia a imparare metodi accademici e più favorevole a una pittura di maggiore impatto realista.

Tutta la sua produzione artistica è improntata sulla pittura di paesaggio a esclusione dell’ultima attività, quando la Bonheur si rivolse con grande interesse alle novità emerse dalla pittura impressionista.


Il primo impegno ufficiale dell'artista risale al Salon del 1841 dove presentò “Moutons, chèvres et lapins” che raccolse un buon successo di critica.

Sull'esempio di George Sand, Rosa fu una donna spregiudicata e anticonformista…, assetata di novità, curiosa di tutto, fu amica di gente di tutte le condizioni sociali, non disdegnò di frequentare luoghi malfamati e locali per soli uomini.

Negli anni trascorsi in Inghilterra questo lato ribelle del suo carattere suscitò la simpatia della regina Vittoria, nonostante questa fosse una donna attaccata ai valori tradizionali, che le procurò un cospicuo numero di commissioni.

Dopo una lunga serie di onorificenze, la Bonheur chiuse la sua attività con il premio più ambito per le donne francesi, perché solitamente riservato solo agli uomini: la nomina a cavaliere della Legion d'Onore.

L'artista si spense a Melun nel 1899.


VEDI ANCHE . . .

LABOURAGE NIVERNAIS (1849) - Rosa Bonheur
________________________________________________________

GRANDI SITI AMICI

*

LEX BLOG

Questo blog non può essere considerato una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita.
Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.
Inoltre è vietato l'utilizzo di testi, o anche parti di testo, presenti su questo blog.
Se li trovate su siti di opinione online, è solo perchè sono io stesso l'autore e posso decidere di pubblicarli su altri siti.

SE CHIEDI TI SARA' DATO.