François Boucher (1703-1770)
Pittore francese del XVIII secolo
COUNTY MUSEUM OF ART di LOS ANGELES
Olio su tela cm. 72 x 157
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Pixel 2500 x 1740 - Mb 1,97
L'elegante composizione si dipana su un registro orizzontale: attorno all'asse mediano del quadro le tre figure, i cigni, i panneggi e le nuvole stesse creano una serie di linee che fluttuano con andamento sinusoidale.
Lo stesso motivo grafico è ripreso dal pittore per delineare lo scettro di Mercurio.
Su un soffice letto di nuvole vediamo semisdraiate le figure di Venere, madre del piccolo Amore, e di Mercurio, suo maestro.
Amore è raffigurato come un bambino paffuto e vivace…, ai suoi piedi è adagiato il suo strumento di seduzione, la faretra carica dei potenti strali amorosi.
I due dèi stanno insegnando a leggere al piccolo con l'aiuto di un cartiglio che reca un'iscrizione con la firma del pittore.
La scena è suddivisa, anche dal punto di vista cromatico, in due sezioni distinte: nella parte inferiore dominano le nuvole compatte, dense e scure, che servono da basamento, mentre lo sfondo della zona superiore, dai toni azzurrini, è dominato da un cielo arioso solcato da nubi bianche e rosate.
Tutto il quadro è fondato su tonalità tenui, su colori madreperlacei e sfumati come in un pastello.
Fa eccezione soltanto il drappo rosso che cinge i fianchi di Mercurio.
Ancora una volta Boucher ha saputo creare, utilizzando il tema mitologico, una scena aggraziata e sensuale, leggiadra e al tempo stesso provocante.
Il quadro è firmato e datato dall'artista sul foglio di carta srotolato al centro della composizione: su di esso compare l'iscrizione «F.Boucher 1738».
Fece parte della collezione del conte di Langonnay nel Palazzo Gotschacow.
Passò in seguito presso diverse Collezioni Private americane: R.Treat Paine di Boston, Marion Davies di Los Angeles, Wildenstein & Co. di New York e, infine, William Randolph Hearst, la cui raccolta è depositata oggi nel County Museum di Los Angeles.
Destinazione originale di EDUCAZIONE DI AMORE
Il dipinto fa parte di una serie di tre pannelli di identiche dimensioni, molto allungate nel senso orizzontale, che erano in origine dei soprapporte.
Questo genere di quadri, che aveva la funzione di complemento dell'arredo domestico e che sostituiva egregiamente le decorazioni ad affresco o in stucco fatte direttamente sulla parete, si diffuse soprattutto a partire dal XVII secolo e conobbe grande fortuna nel Settecento, epoca in cui assunse talora anche forme bizzarre legate al gusto rococò.
Gli altri due dipinti della serie sono rispettivamente “Venere, Adone e due amorini”, sempre nel County Museum of Art di Los Angeles, e “Venere, Amore e due donne al seguito”, che si trova in una Collezione Privata di New York.
Questi ultimi due, a differenza del nostro che risale all'anno 1738, sono però datati 1741.
Si conoscono alcuni disegni preparatori per le tre composizioni.
VEDI ANCHE . . .
MADAME DE POMPADOUR (1758) - François Boucher
VENERE DOMANDA LE ARMI A VULCANO PER ENEA (1732) - François Boucher
PENSANO ALL’UVA? (1747) - François Boucher
RATTO D’EUROPA (1732-1734) - François Boucher
LA MODISTA (1746) François Boucher
APOLLO RIVELA LA SUA IDENTITÀ A ISSÉ (1750) - François Boucher
LA SIGNORA BOUCHER SULLA CHAISE LONGUE (1743) - François Boucher
LA COLAZIONE (1739) - François Boucher
Lo stesso motivo grafico è ripreso dal pittore per delineare lo scettro di Mercurio.
Su un soffice letto di nuvole vediamo semisdraiate le figure di Venere, madre del piccolo Amore, e di Mercurio, suo maestro.
Amore è raffigurato come un bambino paffuto e vivace…, ai suoi piedi è adagiato il suo strumento di seduzione, la faretra carica dei potenti strali amorosi.
I due dèi stanno insegnando a leggere al piccolo con l'aiuto di un cartiglio che reca un'iscrizione con la firma del pittore.
La scena è suddivisa, anche dal punto di vista cromatico, in due sezioni distinte: nella parte inferiore dominano le nuvole compatte, dense e scure, che servono da basamento, mentre lo sfondo della zona superiore, dai toni azzurrini, è dominato da un cielo arioso solcato da nubi bianche e rosate.
Tutto il quadro è fondato su tonalità tenui, su colori madreperlacei e sfumati come in un pastello.
Fa eccezione soltanto il drappo rosso che cinge i fianchi di Mercurio.
Ancora una volta Boucher ha saputo creare, utilizzando il tema mitologico, una scena aggraziata e sensuale, leggiadra e al tempo stesso provocante.
Il quadro è firmato e datato dall'artista sul foglio di carta srotolato al centro della composizione: su di esso compare l'iscrizione «F.Boucher 1738».
Fece parte della collezione del conte di Langonnay nel Palazzo Gotschacow.
Passò in seguito presso diverse Collezioni Private americane: R.Treat Paine di Boston, Marion Davies di Los Angeles, Wildenstein & Co. di New York e, infine, William Randolph Hearst, la cui raccolta è depositata oggi nel County Museum di Los Angeles.
Destinazione originale di EDUCAZIONE DI AMORE
Il dipinto fa parte di una serie di tre pannelli di identiche dimensioni, molto allungate nel senso orizzontale, che erano in origine dei soprapporte.
Questo genere di quadri, che aveva la funzione di complemento dell'arredo domestico e che sostituiva egregiamente le decorazioni ad affresco o in stucco fatte direttamente sulla parete, si diffuse soprattutto a partire dal XVII secolo e conobbe grande fortuna nel Settecento, epoca in cui assunse talora anche forme bizzarre legate al gusto rococò.
Gli altri due dipinti della serie sono rispettivamente “Venere, Adone e due amorini”, sempre nel County Museum of Art di Los Angeles, e “Venere, Amore e due donne al seguito”, che si trova in una Collezione Privata di New York.
Questi ultimi due, a differenza del nostro che risale all'anno 1738, sono però datati 1741.
Si conoscono alcuni disegni preparatori per le tre composizioni.
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MADAME DE POMPADOUR (1758) - François Boucher
VENERE DOMANDA LE ARMI A VULCANO PER ENEA (1732) - François Boucher
PENSANO ALL’UVA? (1747) - François Boucher
RATTO D’EUROPA (1732-1734) - François Boucher
LA MODISTA (1746) François Boucher
APOLLO RIVELA LA SUA IDENTITÀ A ISSÉ (1750) - François Boucher
LA SIGNORA BOUCHER SULLA CHAISE LONGUE (1743) - François Boucher
LA COLAZIONE (1739) - François Boucher
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