
Panorama fantastico
1598
Paul Brill nacque ad Anversa nel 1554.
Della sua formazione artistica si conosce ben poco..., sappiamo però che all'età di quattordici anni frequentava l'atelier di Dani Wartelmans.
Nel 1574 partì per la Francia, dove soggiornò a Lione, quindi raggiunse il fratello Matthijs a Roma.
Inizialmente collaborò con il fratello alla decorazione della Torre dei Venti in Vaticano, successivamente affrescò le lunette della volta della sagrestia della Cappella Paolina, in Santa Maria Maggiore.
Questi primi lavori conservano ancora uno stile legato alla cultura artistica fiamminga.
Intorno al 1599, l'artista frequentò la scuola di Girolamo Munziano.
A questa nuova esperienza, che determinò una maggiore comprensione della pittura romana, corrisponde lo stile degli affreschi del Casino Rospigliosi e della chiesa di Santa Cecilia.
I suoi paesaggi furono influenzati da quelli prettamente classici di Annibale Carracci, ma arricchiti da elementi fantastici.
I numerosi dipinti e disegni sono intrisi di serenità e il loro equilibrio è l'elemento determinante che attribuisce a Brill il merito di essere stato uno dei precursori del paesaggio classico.
Visto il grande successo della sua pittura, molti artisti suoi connazionali, come Martin Ryckeart, Wilhelm van Nieulandt e Balthasar Lauwers, tentarono di imitarlo, ma senza mai ottenere il successo sperato.
Nel 1574 partì per la Francia, dove soggiornò a Lione, quindi raggiunse il fratello Matthijs a Roma.
Inizialmente collaborò con il fratello alla decorazione della Torre dei Venti in Vaticano, successivamente affrescò le lunette della volta della sagrestia della Cappella Paolina, in Santa Maria Maggiore.
Questi primi lavori conservano ancora uno stile legato alla cultura artistica fiamminga.
Intorno al 1599, l'artista frequentò la scuola di Girolamo Munziano.
A questa nuova esperienza, che determinò una maggiore comprensione della pittura romana, corrisponde lo stile degli affreschi del Casino Rospigliosi e della chiesa di Santa Cecilia.
I suoi paesaggi furono influenzati da quelli prettamente classici di Annibale Carracci, ma arricchiti da elementi fantastici.
I numerosi dipinti e disegni sono intrisi di serenità e il loro equilibrio è l'elemento determinante che attribuisce a Brill il merito di essere stato uno dei precursori del paesaggio classico.
Visto il grande successo della sua pittura, molti artisti suoi connazionali, come Martin Ryckeart, Wilhelm van Nieulandt e Balthasar Lauwers, tentarono di imitarlo, ma senza mai ottenere il successo sperato.
Brill morì a Roma il 7 ottobre 1626.
VEDI ANCHE . . .
PAESAGGIO CON MERCURIO E ARGO (1606) Paul Brill
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