
Martirio di Sant'Ippolito (1470-1475)
Martyrdom of St. Hippolytus
DIERIC BOUTS, pittore fiammingo
Museo di Erlöserkathedrale - Brügge
Dieric (Dirck) Bouts nacque ad Haarlem nel 1415, ma fu operoso soprattutto a Lovanio, città nella quale si trasferì intorno al 1445 e dove diventò il pittore ufficiale a partire dal 1468.
Bouts fu insieme ad Hans Memling il continuatore dell'arte e della poetica di Rogier Van der Weyden.
Insieme a Memling e ad Hugo Van der Goes è uno dei grandi maestri della pittura fiamminga della seconda metà del Quattrocento.
Rispetto alla tradizione pittorica di Van der Weyden, che privilegiava il movimento, la drammaticità, l'espressione degli affetti, la pittura di Bouts è più calma e contemplativa, ma anche più severa e solenne.
L'artista otteneva questi risultati con un modellato pieno e morbido, con una accurata composizione prospettica e con un disegno preparatorio di grande acutezza nella definizione dei particolari.
Oltre al celebre polittico della "Ultima Cena" nella chiesa di San Pietro a Lovanio, documentato agli anni 1464-1467, è opportuno ricordare, fra le opere più importanti del pittore, il trittico con "Storie della Vergine", eseguito intorno al 1445, all'epoca dell'arrivo dell'artista a Lovanio, oggi conservato al Museo del Prado di Madrid..., la pala d'altare con l'Adorazione dei Magi della Alte Pinakothek di Monaco..., due tavole rappresentanti la "Giustizia di Ottone III" nei Musei Reali di Bruxelles.
Bouts fu insieme ad Hans Memling il continuatore dell'arte e della poetica di Rogier Van der Weyden.
Insieme a Memling e ad Hugo Van der Goes è uno dei grandi maestri della pittura fiamminga della seconda metà del Quattrocento.
Rispetto alla tradizione pittorica di Van der Weyden, che privilegiava il movimento, la drammaticità, l'espressione degli affetti, la pittura di Bouts è più calma e contemplativa, ma anche più severa e solenne.
L'artista otteneva questi risultati con un modellato pieno e morbido, con una accurata composizione prospettica e con un disegno preparatorio di grande acutezza nella definizione dei particolari.
Oltre al celebre polittico della "Ultima Cena" nella chiesa di San Pietro a Lovanio, documentato agli anni 1464-1467, è opportuno ricordare, fra le opere più importanti del pittore, il trittico con "Storie della Vergine", eseguito intorno al 1445, all'epoca dell'arrivo dell'artista a Lovanio, oggi conservato al Museo del Prado di Madrid..., la pala d'altare con l'Adorazione dei Magi della Alte Pinakothek di Monaco..., due tavole rappresentanti la "Giustizia di Ottone III" nei Musei Reali di Bruxelles.
Dieric Bouts morì a Lovanio nel 1475.
VEDI ANCHE . . .
ULTIMA CENA (Last Supper) - Dieric Bouts
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