PIRONA GIULIO ANDREA 1822-1895
Con la fortuna "culturale" dello zio Jacopo (1789-1870) che lo prese in casa orfano di madre e che lo avviò fin dall'adolescenza agli interessi scientifici e umanistici (i Pirona erano famiglia di agiate condizioni), Giulio Andrea aveva studiato medicina laureandosi a Padova, dove passò anche un biennio di assistentato.
Portato, come sua vera vocazione, agli interessi naturalistici, si dedicò, con rigorose e continue ricerche sul territorio friulano, alla botanica, alla geologia, alla zoologia: i suoi scritti in questi campi hanno la sicurezza della scoperta per la mia regione, il Friuli Venezia Giulia.
Ma il suo nome resta legato alla compilazione del primo vocabolario friulano, già iniziato dallo zio e da lui pubblicato nel 1871.
Quando poi, nel 1890, il Ministero della Pubblica Istruzione bandì un concorso per dizionari dialettali, Giulio Andrea Pirona presentò ben 3615 colonne di manoscritto come "Vocabolario friulano", dopo soli quattro anni di lavoro, aggiunto a quello dello zio Jacopo.
Vinse il concorso nazionale, ma l'edizione non potè vedere la luce se non con la determinante iniziativa della Società Filologica Friulana, che si avvalse di Ercole Carletti e Giovanni Battista Corgnali per una rigorosa sistemazione e revisione di tutto il materiale: e, tra il 1928 e il 1935, fu pubblicato - e rimane ancora - come il classico "IL Nuovo Pirona - Vocabolario friulano - Repertorio di toponomastica friulana".
GIOVANNI BATTISTA CAVEDALIS (1794-1858)
VIRGILIO TRAMONTIN (1908 - 2002)
TRANQUILLO MARANGONI (1912 - 1992)
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Portato, come sua vera vocazione, agli interessi naturalistici, si dedicò, con rigorose e continue ricerche sul territorio friulano, alla botanica, alla geologia, alla zoologia: i suoi scritti in questi campi hanno la sicurezza della scoperta per la mia regione, il Friuli Venezia Giulia.
Ma il suo nome resta legato alla compilazione del primo vocabolario friulano, già iniziato dallo zio e da lui pubblicato nel 1871.
Quando poi, nel 1890, il Ministero della Pubblica Istruzione bandì un concorso per dizionari dialettali, Giulio Andrea Pirona presentò ben 3615 colonne di manoscritto come "Vocabolario friulano", dopo soli quattro anni di lavoro, aggiunto a quello dello zio Jacopo.
Vinse il concorso nazionale, ma l'edizione non potè vedere la luce se non con la determinante iniziativa della Società Filologica Friulana, che si avvalse di Ercole Carletti e Giovanni Battista Corgnali per una rigorosa sistemazione e revisione di tutto il materiale: e, tra il 1928 e il 1935, fu pubblicato - e rimane ancora - come il classico "IL Nuovo Pirona - Vocabolario friulano - Repertorio di toponomastica friulana".
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TRANQUILLO MARANGONI (1912 - 1992)
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