martedì 21 dicembre 2010

LE PRIME MACCHINE A VAPORE (The first steam engines)


LE PRIME MACCHINE A VAPORE

Al tramontare della società schiavistica, l'uomo aveva trovato nel mulino a vento e nella ruota idraulica sorgenti di energia sufficienti ad assicurare il funzionamento delle macchine che il sistema di produzione feudale richiedeva; d'altra parte, la forza animale era sufficiente per i mezzi di trasporto terrestri e il vento per quelli di mare. Ma all'inizio dell’età moderna sorse la necessità di una nuova fonte di energia, adeguata alle nuove esigenze della società.

La principale esigenza che portò alla nascita della macchina a vapore sembra essere stata, almeno inizialmente, quella di trovare un sistema efficace per prosciugare le miniere le quali, man mano che cresceva la richiesta di minerali, diventavano sempre più profonde.

Fra il 1550 e il 1650 furono progettate o costruite diverse macchine, che utilizzavano la pressione del vapore. Ma il loro valore fu sostanzialmente quello di favorire gli studi teorici sulla nuova fonte di energia, e la loro importanza pratica assai scarsa.
Il fisico olandese Huyghens nella seconda metà del secolo XVII studiò e costruì una macchina la quale, sfruttando una decompressione causata dal rarefarsi dei gas prodotti dall'esplosione di una piccala quantità di polvere da sparo, avrebbe dovuta convogliare entro tubi l'acqua da sollevare.

Denis Papin, suo assistente, dimostrò l'inefficienza di questa macchina e nel 1690 ne costruì un’altra nella quale l’energia, come nei tentativi precedenti, era fornita dal vapore. Essa constava di un cilindro contenente acqua; uno stantuffo veniva abbassato entro il cilindro fino a toccare l'acqua. Il recipiente veniva allora messo sul fuoco e il vapore dell'acqua bollente spingeva lo stantuffo in cima al cilindro, dove un dispositivo di fermo lo bloccava finchè il vapore - essendo stato allontanato il fuoco - si ricondensava in acqua. Veniva tolto allora il fermo allo stantuffo, che ricadeva sul fondo del cilindro, per la decompressione in esso creata; la sua caduta poteva essere così utilizzata per sollevare il pistone di una pompa. Ma anche questa macchina era assolutamente inutilizzabile per scopi pratici.

Il primo che costruì macchine a vapore che potessero venire impiegate nell'industria fu Thomas Savery all'inizio del XVIII secolo.
La sua macchina a vapore presentava alcuni inconvenienti: consumava troppo rispetto al rendimento ed era pericolosa (talvolta provocò disastri considerevoli in seguito ad esplosioni)…, tuttavia essa fu la prima macchina che risolse il problema pratico dedel prosciugamento delle miniere.



Essa constava sostanzialmente (Vedi fig. 1) di un generatore di vapore (B) (una comune caldaia), un utilizzatore (s) e diversi rubinetti che andavano opportunamente aperti chiusi. Riempito l’utilizzatore di vapore proveniente dalla caldaia e chiuso rubinetto (o) che collega va le due parti, l'utilizzatore (e con esso il vapore contenutovi) veniva raffreddato dall'esterno per mezzo di acqua fredda. Si determinava così una depressione all'interno dell'utilizzatore che veniva sfruttata per aspirare entro l'utilizzatore stesso l'acqua da (b).
Riaperta la comunicazione tra caldaia e utilizzatore, questo veniva riempito nuovamente di vapore che serviva a scacciare attraverso (A) l'acqua prima aspirata.
Si deve a Newcomen un e operaio inglese, l'aver creato una macchina che risultava da una felice unione della caldaia di Savery con il sistema cilindro stantuffo, caratteristico dei primi tentativi accennati.
La sua macchina consumava la metà di quella di Savery ed anche questo fatto contribuì al suo sueccesso.



Nella figura 2 son chiaramente visibili le parti che componevano la macchina.
Una caldaia (a), un cilindro (c) contenente uno stantuffo (p) sospeso ad un bilanciere (I) che, all'altra estremità portava lo stelo di una pompa (m).
Il funzionamento era il seguente: riempito il cilindro dì vapore ed interrotta la comunicazione (v) con la caldaia, uno zampillo d'acqua fredda penetrava entro il cilindro attraverso il tubo (b) condensando il vapore.
Si abbassava perciò la pressioni interna; quindi lo stantuffo cadeva al fondo del cilindro - per la pressioni atmosferica esercitata su bilanciere, - sollevando lo stelo della pompa attaccato all'altra estremità del bilanciere.
Svuotato il cilindro dell'acqua fredda attraverso il beccuccio (u) esso veniva nuovamente riempito di vapore, mentre lo stantuffo era richiamato in alto dalla caduta dello stelo di pompa.

La macchina di Newcomen si diffuse assai rapidamente.
Nella prima metà del 1700 in Inghilterra ne erano state impiantate più di un centinaio. Tuttavia ben presto anch'essa si dimostrò insufficiente a soddisfare le esigenze da cui era nata e, soprattutto, a soddisfare le esigenze nuove che derivavano dalla necessità di meccanizzare l'industria allora nascente.
Il problema poteva essere risolto solo con una macchina che sfruttasse al massimo la forza prodotta dal vapore.
Il risultate fu raggiunto con la macchina di Watt, della quale mi sono occupato precedentemente.


VEDI ANCHE . . .

LA MACCHINA A VAPORE (The steam engine) JAMES WATT

________________________________________________

LA MACCHINA A VAPORE (The steam engine) JAMES WATT



LA MACCHINA DI JAMES WATT


Nel 1763 fu affidata a James Watt, ingegnere inglese impiegato pressa l’università dì Glasgow in qualità di meccanico di precisione, un modello di macchina di Newcomen perchè lo riparasse.
Questa macchina rappresenta, rispetto a quella di Savery, un notevole passo avanti. L'energia che dalle macchine di Newcomen si poteva ricavare era tuttavia ancora molto limitata e troppo costosa.
Esaminando la maechina da riparare, Watt notò questi suoi inconvenienti e si mise a studiare il modo di eliminarli; ma fu soltanto dopo lunghi studi e numerosi esperimenti che riuscì a trovare la soluzione del problema.

Watt osservò che la causa principale della inefficienza della macchina di Newcomen. risiedeva nella condensazione del vapore all'interno del cilindro: il cilindro, ad ogni corsa dello stantuffo, veniva raffreddato e una gran parte del vapore veniva sprecata per riscaldarlo nuovamente.
Le innovazioni fondamentali di Watt furono sostanzialmente due: conservare il cilindro sempre caldo, fornendolo di una «camicia» di vapore e far avvenire la condensazione in un “condensatore separato”, tenuto costantemente freddo.
Watt costruì il suo primo modella nel 1765, ma soltanto nel '69 raggiunse la completa soluzione del problema.

In sostanza, la macchina di Watt era, come schema generale di funzionamento, del tipo di quella di Newcomen, e quindi si prestava agli stessi servizi (in particolare, quindi, era adatta a pompare acqua dal fondo delle miniere).
Ma le variazioni che Watt vi apportò ne fecero una macchina sostanzialmente nuova e destinata a grandi sviluppi.
La prima macchina di Watt fu installata, nel 1776, per azionare i mantici dei forni delle fonderie di John Wilkinson, e l'anno successivo si ebbe, nelle miniere di stagno della Cornovaglia, la prima pompa azionata da una macchina di Watt. Da questo momento l'uso della nuova macchina si diffonderà assai rapidamente.

Ma la prima macchina di Watt non era ancora in grado di azionare macchinari che richiedessero un movimento rotatorio; essa infatti, come quella di Newcomen, sfruttava il movimento rappresentato dalla corsa dì “avanti-indietro” del pistone nel cilindro e tale movimento non era atto a mettere in moto una ruota, che si muove invece girando intorno ad un asse.
Era questo il grande passo che restava da fare; bisognava cioè creare un motore che potesse soddisfare a tutte le esigenze dell'industria (come sappiamo, in Inghilterra si andava operando nel secolo XVIII la grande “rivoluzione industria”.
In questo senso si orientarono le ricerche di Watt al quale si era associato l'industriale Boulton, direttamente interessato alla creazione di una efficiente macchina rotante.
Nel 1781 Watt brevettò una macchina nella quale il moto del bilanciere era trasmesso ad un albero munito dì volano.
Mediante cinghie la forza motrice si poteva trasmettere a qualsiasi macchina che richiedesse un motore per funzionare.



La macchia a vapore di Watt



In pochi anni infatti si assiste alla meccanizzazione dei tipi più svariati di lavorazioni: nel 1782 negli stabilimenti di Wilkinson entra in azione un maglio a vapore; l’anno successivo , a Newcastle, viene installata in una miniera di carbone la prima motrice a vapore per l'azionamento del macchinario: nel 1785 si ha il primo mulino da grano a vapore; e negli anni - successivi le macchine a vapore vengono applicate all'industria tessile.

Nel frattempo Watt, che insieme al socio Boulton si era dato allo sfruttamento diretto dei suoi brevetti, apportò altre innovazioni e nuovi miglioramenti alla sua macchina, rendendola sempre più efficiente e sicura: ricordiamo il regolatore della velocità e l'indicatore della pressione.


Come vedremo la prossima volta, per tutto il secolo XIX la macchina a vapore, con i suoi vari perfezionamenti e, nelle sue varie forme, rappresentò il motore per eccellenza col quale funzionavano tutte le macchine esistenti.


VEDI ANCHE . . .

LE PRIME MACCHINE A VAPORE (The first steam engines)

_________________________________________________

ANTONIO e PIERO BENCI, detti POLLAIOLO


"Apollo e Dafne"(1470 - 1480 circa)

Piero del Pollaiolo 
National Gallery a Londra


Olio su tavola cm 29,5 x 20

Immagine ad alta risoluzione



ANTONIO Pollaiuolo, o Pollaiolo, soprannome di Antonio Benci (Firenze 1432 circa - Roma 1498) ha l'assidua collaborazione del fratello PIERO (1443 circa - 1496) e risente l'efficacia del Baldovinetti, principalmente nei "Tre Santi" degli Uffizi in Firenze, dove le "Fatiche di Ercole" rivelano un'asprezza così viva ed un'energia così indomita, che bastano a confermare la passione irresistibile del movimento e del nudo.

Lo "Arcangelo Raffaele con Tobiolo" (1465-1470 - olio su tavola - Galleria Sabauda a Torino) difetta nelle braccia, ma il saldo realismo costruttivo e la cruda risolutezza dei contorni si associano alla nobiltà dei visi e al taglio arido dei piani prospettici.

Le "Virtù" degli Uffizi (Carità, Temperanza, Speranza, Giustizia, Prudenza - 1469-1470 - olio su tavola) richiamano nella loro rotonda plasticità, matronale ed uniforme, l'arte di Pietro, mentre nel "Martirio di San Sebastiano" (1475 - olio su tavola - National Gallery a Londra, ) i due fratelli si riuniscono, circondando di arcieri il martire drizzato come bersaglio di frecce sopra un tronco d'albero.

Il "Ritratto di gentildonna" del Museo Poldi-Pezzoli in Milano (1470-1475, tempera e olio su tavola) palesa, come quello del Museo di Berlino, il segno preciso e vivente dei profili di Antonio.

Per riconoscere, invece, le disuguaglianze manieristiche di Pietro, che tormenta le forme disseccandole (quando non lo soccorra di consigli il fratello), mi è necessario citare la "Incoronazione della Vergine" del 1483 (olio su tavola - San Gimignano, nella chiesa di Sant'Agostino).




VEDI ANCHE . . .

Antonio Benci detto Antonio Pollaiuolo, o Pollaiolo

ERCOLE E ANTEO (dipinto nel 1460 circa) - Antonio POLLAIOLO


Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)