SprinTrade

Prova gratuitamente la nuova Griglia Weber!

Ciao {{First Name}},

Stiamo cercando dei profili che vogliono provare gratuitamente la nostra nuova griglia Weber GENESIS® E-310™. Sei stato selezionato come uno dei potenziali tester!

Registrati adesso e ricevi gratuitamente la nuova Griglia per barbeque Weber in cambio delle tue opinioni!

venerdì 31 maggio 2013

LA RESISTENZA ANTINAZISTA IN GERMANIA (The anti-Nazi resistance in Germany)


   
La resistenza durante la guerra


I nazisti incominciarono la guerra scatenando il loro apparato repressivo contro il popolo tedesco con ulteriori arresti di migliaia di comunisti, socialdemocratici e altri avversari del regime di Hitler. Molti di essi furono rinchiusi una seconda volta dopo il 1933 dietro gli sbarramenti elettrici dei campi di concentramento. Durante la guerra i nazisti portarono da 3 a 48 il numero dei 'delitti' puniti con la condanna a morte.

Allo scoppio della guerra, il Comitato Centrale del Partito comunista tedesco invitò i suoi membri che lottavano nell'illegalità a propagandare tra il popolo che la guerra provocata dal fascismo tedesco perseguiva obiettivi imperialistici e che il compito di tutti gli antifascisti sarebbe stato quello di manifestare la loro solidarietà con i popoli soggiogati, di adoperarsi per la disfatta e il rovesciamento del regime di Hitler.

La prima vittima del "fronte interno" fu il comunista Heinen di Dessau che fu ucciso il 7 settembre 1939 per ordine di Himmler per "sabotaggio della volontà di difesa".
Nonostante le raccomandazioni di prudenza fatte da organizzazioni socialdemocratiche all'estero ai loro membri all'interno del paese (che invitavano a sperare nella vittoria della democrazia inglese e francese e di astenersi quindi dalla resistenza antifascista dal momento che essa sarebbe stata senza prospettive), anche i socialdemocratici lottavano in un unico fronte contro la guerra, assieme con i loro amici comunisti e senza partito.

Un gruppo di giovani berlinesi diretto dai giovani comunisti Heinz Kapelle e Erich Ziegler, pubblicò il 9 settembre 1939 un volantino in cui, ricordando le vittime della prima guerra mondiale, invitava la gioventù all'azione per il rovesciamento del regime di Hitler e della sua consorteria di bellicisti. Heinz Kapelle doveva pagare il suo coraggio con la vita.

Sempre all'inizio del settembre 1939 un comitato d'azione di socialdemocratici e comunisti fece appello da Berlino a tutto il popolo tedesco perché si unisse in un fronte popolare contro la guerra e il regime nazista. Essi ammonivano che la Germania avrebbe potuto essere salvata solo mediante un'azione unitaria del popolo e che la guerra avrebbe provocato la rovina del paese e del popolo. 
Come a Berlino anche a Dresda, Wiesbaden, Stoccarda, Ulm, Francoforte sul Meno e in molte altre città, gli antifascisti tedeschi si opposero attivamente al regime fascista terrorista e alla guerra.

A causa della insoddisfacente ricerca storica fatta finora nella Repubblica Federale Tedesca sicuramente ci sono ancora molti fatti sconosciuti per quanto riguarda il movimento di resistenza antifascista, la sua lotta, le persecuzioni e le vittime.
Gli eventi bellici provocarono inevitabilmente una internazionalizzazione della guerra, si registrarono episodi di operai tedeschi che sostenevano, nello spirito dell'internazionalismo proletario, prigionieri di guerra polacchi, procurando loro viveri, medicinali e tabacco.

I gruppi della resistenza cercavano e annodavano contatti con deportati e prigionieri di guerra stranieri. Nell'Unione Sovietica, in Francia. Polonia, Jugoslavia e in altri paesi, gli antifascisti davano vita a formazioni partigiane per lottare, armi alla mano, contro gli occupanti hitleriani.

A Berlino, I'organizzazione di resistenti comunisti attorno a Robert Uhrig, contava su estesi legami con fabbriche della Germania centrale e occidentale, della Danimarca, Olanda, Austria e Cecoslovacchia. Essa entrò in contatto con il gruppo guidato da Josef Ròmer. 
Insieme i due gruppi pubblicarono un servizio di informazioni che informava sulla situazione politica interna e quella del fronte. In consultazioni regolari con i consigli di rappresentanza venivano discussi i metodi migliori del lavoro clandestino.

Dopo lo scoppio della guerra, la organizzazione di Robert Uhrig si unificò con i gruppi di Arvid von Harnack e di Harro Schulze-Boysen. Questi ultimi, grazie alle alte posizioni che occupavano in ministeri nazisti, disponevano di grandi possibilità per la lotta illegale. 
Dopo l'unificazione, le due organizzazioni investivano tutti i ceti sociali della popolazione e i più diversi orientamenti politici.

L'organizzazione di resistenza Harnack/Schulze-Boysen preparava manifesti antifascisti nei quali veniva illustrato il carattere terroristico e reazionario della forma fascista di potere e la criminale inutilità della guerra. 
Per il periodo successivo alla caduta della dittatura nazista, gli autori indicavano come prospettiva la creazione di una Germania democratica, basata sulla stretta collaborazione tra tutte le forze progressiste. Partendo da questo principio, essi non indugiarono a far giungere all'Unione Sovietica le informazioni di cui entravano in possesso circa le intenzioni aggressive dello stato maggiore nazista. 
Nei mesi di agosto e settembre del 1942 la Gestapo scoprì I'organizzazione, arrestò più di 600 antifascisti e con l'imputazione di alto tradimento, fece condannare a morte 50 tra uomini e donne. 
Oggi vi sono ancora storici e pubblicisti che giustificano questo delitto perpetrato dalla "giustizia" nazista con i legami del gruppo Harnack/Schulze-Boysen con le autorità sovietiche, giustificando con ciò I'invasione delI'Unione Sovietica, diffamando I'intero movimento di resistenza, e offrendo il loro appoggio ai neonazisti secondo i quali tutti i partigiani e gli emigranti antifascisti sarebbero stati traditori della patria.

L'inizio dell'aggressione contro l'Unione Sovietica impose agli antifascisti tedeschi il massimo della risolutezza, dell'audacia e dell'abnegazione. 
Il comunista tedesco Richard Sorge da Tokio e la direzione del gruppo Harnack./Schulze-Boysen comunicarono al governo sovietico la data precisa dell'aggressione nazista. Alla vigilia dello scatenamento dell'operazione Barbarossa, i soldati tedeschi Richter, Liskow e Schulze disertarono e passarono dalla parte dell'Armata Rossa sovietica. Essi avevano compreso che
il loro dovere di antifascisti e di internazionalisti imponeva loro di avvertire Io Stato Sovietico sull'imminenza dell'aggressione. Il sottufficiale Schulze, attraversando a nuoto il fiume San. fu colpito da pallottole tedesche. Prima di morire riuscì tuttavia a comunicare il suo avvertimento.

Con I'aggressione contro l'Unione Sovietica aumentò anche la quantità di materiale di propaganda antifascista stampato e diffuso clandestinamente. 
Secondo i rapporti mensili della Gestapo, dal gennaio al maggio 1941 furono trovati da 62 a 590 scritti e volantini diversi di contenuto antibellico. Nel luglio il numero salì a 3.797 e nell'ottobre a 10.277.
In uno di questi volantini trovati a Berlino si diceva: 

Lavorate piano, nessun'ora straordinaria, la guerra di Hitler non è la vostra guerra. La sconfitta di Hitler è la vostra vittoria!.

Nel settembre del 1941 gli abitanti di Breslau potevano leggere sui muri delle loro case: 

Contro Hitler, per la pace e la libertà! Far crollare Hitler significa libertà e pace!

Alcune delle più importanti organizzazioni di resistenza tentarono di entrare in contatto fra di loro, si misero d'accordo su azioni comuni e si aiutarono a vicenda nella pubblicazione di materiali. 
Nell'autunno del 1941 un gruppo di dirigenti comunisti pubblicò a Berlino il giornale Il fronte interno con il sottotitolo Giornale di lotta Per una nuova Germania libera. A quel giornale collaborarono anche membri del gruppo Harnack./Schulze-Boysen. 
Poco dopo il giornale uscì con inserti speciali in lingua russa, polacca, ceca, francese e italiana rivolgendosi ai deportati e prigionieri di guerra.

Nelle fabbriche, la resistenza antifascista si allargava nelle aziende con il sabotaggio diretto della produzione di armamenti. Antifascisti tedeschi e stranieri trovavano qui un campo di battaglia importante, ma estremamente pericoloso.

La Gestapo compiva grandi sforzi per infrangere la resistenza nelle fabbriche. Nel febbraio del 1942 essa arrestò 200 componenti dei gruppi Uhrig, Budeus e Ròmer. 
Già nel corso dell'istruttoria 16 antifascisti furono assassinati; altri 36 vennero condannati a morte e uccisi. 
Incaricati del Comitato Centrale del Partito comunista tedesco spesso venivano paracadutati in Germania per riannodare i legami fra le singole organizzazioni, per informarne i dirigenti sulla valutazione della situazione fatta dalla direzione del partito, per preparare testi da inserire nel materiale illegale e per creare le condizioni per la diffusione della stampa.

Nessuno di quelli che cadeva nelle mani della Gestapo ne usciva vivo.
Il loro coraggio e la loro fermezza servivano a rafforzate il morale e I'efficacia politica delle organizzazioni di resistenza.

Gli antifascisti tedeschi e i loro compagni stranieri non abbandonavano la lotta nemmeno quando venivano trascinati dai carnefici della Gestapo e delle SS. nei penitenziari e nei campi di concentramento. La loro parola d'ordine era: 

Finchè il regime nazista non sarà battuto dall'impeto dei popoli continueremo a lottare uniti fino all'ultimo respiro!.

Il nazismo tedesco doveva sperimentare come nel proprio paese, a Sachsenhausen, Neuengamme, Buchenwald, Dora, Dachau e Ravensbrùck, così come nei Lager nei territori occupati, internati tedeschi e patrioti stranieri forgiavano un fronte unitario contro i loro aguzzini e assassini. 
La difesa dal terrore, il sabotaggio della produzione di armamento e la preparazione della liberazione erano i compiti che i comitati internazionali dei campi si proponevano e adempivano.

In un periodo di sfrenato odio razziale e di un inconcepibile sciovinismo, i campi di concentramento nazisti diventarono le roccaforti della solidarietà fra persone di razza, lingua e nazionalità diverse, dell'internazionalismo proletario e del vero umanesimo.
  

"A ciascuno il suo" la massima cinicamente posta dai nazisti sui cancelli di Buchenwald.

   
VEDI ANCHE . . .

MARTIRI DELLA RESISTENZA NAZISTA

Nessun commento:

Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)