mercoledì 17 aprile 2013

Eugéne Delacroix e Jean-Louis-Théodore Géricault - La pittura romantica francese (The French Romantic painting)

Eugéne Delacroix - Autoritratto

Eugéne Delacroix e Jean-Louis-Théodore Géricault sono gli esponenti più simbolici della pittura romantica francese.


Ferdinand Victor Eugène Delacroix, è noto più semplicemente  come Eugène Delacroix (Saint-Maurice, 26 aprile 1798 – Parigi, 13 agosto 1863).
Fin dall’esordio al Salon del 1822, con La barca di Dante, le opere di Delacroix dividono la critica e il pubblico e sono al centro di un vivace dibattito, che riguarda tanto le sue ardite scelte stilistiche, quanto i temi rappresentativi.

Egli ama e ammira i dipinti di Peter Paul Rubens e di Paolo Veronese, ma nello stesso tempo studia con attenzione le novità stilistiche di Turner e Constable e stringe amicizia con Géricault, per il quale posa per uno dei naufraghi della Zattera della Medusa e da cui impara ad amare i cavalli e le tinte accese, violente.

Il viaggio in Marocco e Algeria nel 1832 segna una tappa importante nella sua formazione e apre il periodo migliore nella sua maturità espressiva, che tocca il culmine nei dipinti a tema orientalista e nei grandi cicli decorativi parigini per il Palazzo Borbone, per quello di Luxembourg, nell’Hotel de la Ville e per la galleria di Apollo al Louvre.
   
Théodore Gèricault - Autoritratto   

Nella sua breve esistenza (è morto a soli 32 anni) Géricault ha svolto un ruolo fondamentale nell’evoluzione dello stile e delle tematiche dell’arte europea dei primi decenni del secolo.

Nel 1811 viene ammesso all’Ecole des Beaux-Arts e nel 1812 esordisce al Salon, dove riceve una medaglia d’oro nel 1820.

Ossessionato dalla morte e dalla malattia, fisica e mentale, egli crea opere di fortissimo impatto emotivo, che suscitano scandalo e polemiche, ma anche una grande impressione.

All’inizio della sua carriera si appassiona al tema dei cavalli, che rappresenta in dipinti, litografie e sculture, dove ritrae gli animali imbizzarriti, impennati o al galoppo, simbolo di energia e libertà.

Tra il 1820 e il 1824, anno della morte, esegue una serie di dipinti su invito del medico psichiatra Etienne-Jean  Georget, in cui raffigura dei malati di mente, indagati con straordinaria abilità introspettiva.
  
Morte di Sardanapalo (1827Eugène Delacroix 
Musée du Louvre a Parigi 
Olio su tela cm 392 x 496 
(VEDI SCHEDA)     

Questa è una delle opere più celebri del periodo orientalista di Delacroix: il re Sardanapalo, prossimo alla morte, ordina ai suoi funzionari di uccidere e distruggere tutto ciò che aveva posseduto nella vita: i cavalli i cani e perfino i paggi e le donne del suo harem. Egli è appoggiato sul grande letto e osserva la strage con atteggiamento distaccato e indifferente.

Rispondendo alle critiche dei classicisti rivolte a questa tela, ironicamente ribattezzata “La morte del Romanticismo”, Charles Baudelaire osserva che nelle donne di Delacroix lo spettatore avverte il fascino del delitto e l’aureola del martirio
.  
La Libertà che guida il popolo (1830) - Eugène Delacroix 
Musée du Louvre a Parigi 
Olio su tela cm 260 x 325 
(VEDI SCHEDA)







Il quadro è ambientato durante i moti liberali del 1830. Delacroix fa parte della guardia nazionale anche se non viene mai coinvolto in scontri armati si raffigura nel personaggio con il cappello a cilindro ed il fucile tra le mani.

Tutta l’attenzione dello spettatore è concentrata sull’allegoria della Libertà, al centro del dipinto, per mezzo di una luce chiara e intensa che la circonda come un’aureola.

Il quadro, presentato al Salon del 1831, viene acquistato da Luigi Filippo per tremila franchi. Nel 1855 Napoleone III lo presenta all’Esposizione Universale di Parigi.
  
La zattera della medusa (1818-1819) - Théodore Géricaut 
Musée du Louvre a Parigi 
Olio su tela cm 65 x 83 
(VEDI SCHEDA)


  
L’artista trasforma un fatto di cronaca in un evento epico: partita dalla Francia il 18 giugno 1816 e diretta nel Senegal con quattrocento uomini a bordo, la fregata “Medusa” naufraga sulla secca d’Arguin il 2 luglio. In cinque giorni i marinai costruiscono una zattera su cui salgono in 149; la fame, la sete e la disperazione li decimano a tal punto che dodici giorni dopo la nave “Argo” raccoglie solo dodici superstiti.

L’artista raffigura il culmine del dramma, quando i naufraghi, allo stremo delle forze, scorgono all’orizzonte una nave a cui tentano di segnalare la loro presenza.

Il quadro è esposto al Salon del 1819 e suscita scandalo e polemiche per il crudo realismo del soggetto e lo stile rivoluzionario, lontano dai canoni accademici.

L'UOMO VITRUVIANO (The Vitruvian Man) - Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci - Uomo Vitruviano
Studi di proporzioni del corpo umano secondo Vitruvio, 1490 circa
N° 61 (228 r) - V
enezia, Gallerie dell'Accademia


L'Uomo Vitruviano, all'Accademia di Venezia, rappresenta il paradigma delle proporzioni del corpo umano e risale agli anni intorno al 1490 quando Leonardo a Milano si dedica allo studio e alla misurazione delle varie parti del corpo, considerate in reciproca corrispondenza fra loro e in relazione con l'insieme. 

Il testo sotto al disegno recita:

"Tanto apre l'omo nelle braccia quanto è la sua altezza", e l'immagine dimostra che i rapporti proporzionali del corpo umano corrispondono a quelli che intervengono nella costruzione delle figure geometriche.

Leonardo riprende dal testo di Vitruvio le misure dell'uomo "ben figuratus": in piedi, con gambe e braccia allargate si inscrive perfettamente nel cerchio (il cui centro è l'ombelico) e nel quadrato (il cui centro cade all'altezza dei genitali).

Così, secondo la teoria espressa da Vitruvio (l'architetto romano autore del De architectura), la figura dell'uomo si inscrive sia nel cerchio che nel quadrato affermandosi come modello di perfezione e armonia. Questo modello è assunto alla base della progettazione architettonica e si riflette nell'ideale classico, celebrato nel Rinascimento, degli edifici a pianta centrale. Ma, oltre a riferirsi alla rigorosa misura delle membra, la rappresentazione del corpo umano concepita da Leonardo implica già una evoluzione che rompe con il principio statico delle proporzioni,perché ha in sé l'idea del movimento. 
L'uomo con doppie braccia e doppie gambe comunica immediatamente l'effetto cinetico del passaggio da una posizione all'altra che si svolge in due tempi successivi.



VEDI ANCHE . . .

LEONARDO DA VINCI - Artista e scienziato

OPERE DI LEONARDO, DOVE SONO?

BATTESIMO DI CRISTO - Verrocchio e Leonardo

ANNUNCIAZIONE - Leonardo da Vinci

ANNUNCIAZIONE 598 - Leonardo da Vinci

RITRATTO DI GINEVRA BENCI - Leonado da Vinci

MADONNA DEL GAROFANO (Alte Pinakothek, Monaco) - Leonardo da Vinci

MADONNA DEL GAROFANO - Leonardo da Vinci 

MADONNA BENOIS (Prima versione) - Leonardo da Vinci

MADONNA BENOIS - Leonardo da Vinci 

ADORAZIONE DEI MAGI (Adoration of the Magi) - Leonardo

SAN GEROLAMO - Leonardo da Vinci 

LA VERGINE DELLE ROCCE - Leonardo 

LA VERGINE DELLE ROCCE (Louvre, Parigi) - Leonardo da Vinci

RITRATTO DI MUSICO - Leonardo da Vinci

LA DAMA CON ERMELLINO - Leonardo da Vinci

RITRATTO DI DONNA (LA BELLE FERRONIÈRE) - Leonardo da Vinci

L'ULTIMA CENA (Cenacolo) - Leonardo

SALA DELLE ASSE - Castello Sforzesco, Milano - Leonardo

RITRATTO DI ISABELLA D'ESTE - Leonardo da Vinci

TESTA DI FANCIULLA - LA SCAPILIATA - Leonardo da Vinci


   

JEAN-FREDERIC BAZILLE - Pittore impressionista francese (French Impressionist Painter)

Jean-Frédéric Bazille al cavalletto (1867)
  Pierre-Auguste Renoir
Parigi, Musée d’Orsay
Olio su tela, 105 x 73,5
      
In questo quadro Renoir ritrae l’amico nel suo studio mentre dipinge una “Natura morta con airone e ghiandaia” oggi conservato a Montpellier nel Musée Fabre.

Alle sue spalle si intravede un quadro di Monet, “La via sotto la neve”, opera che attualmente si trova in una collezione privata.

Jean Frédéric Bazille (Montpellier, 6 dicembre 1841 – Beaune-la-Rolande, 28 novembre 1870) è stato un pittore francese.

Prima di appassionarsi all’arte Jean-Frédéric Bazille frequenta l’università di Montpellier dove segue gli studi di medicina.

Nel 1862 il padre gli permette di recarsi a Parigi dove frequenta l’atelier di Charles Gleyre, qui conosce e stringe un forte legame d’amicizia con Sisley, Monet, Renoir e Manet.

Presto Bazille diventa uno dei maggiori animatori del gruppo di artisti del movimento impressionista.

Egli, rampollo di una facoltosa famiglia di produttori di vini, aiuta gli amici nelle difficoltà dell’inizio carriera, spesso li ospita nel suo studio in rue La Condamine e procura loro il necessario per dipingere.

A ventitre anni inizia la sua carriera di pittore, le sue opere sono di ampio respiro compositivo, come ad esempio “La ragazza con il vestito rosa” del 1864 conservato oggi a Parigi nel Musée d’Orsay, in cui la modella, raffigurata di spalle a Méric, sulle rive del Lez, sulla terrazza della casa di famiglia del pittore, è intenta a osservare il villaggio di Castelnau, che si trova sotto di lei.
   
Veduta di villaggio: Castelnau (1868)
Jean-Frédéric Bazille

Un soggetto analogo è raffigurato nella “Veduta di villaggio:Castelnau” del 1868 conservato a Montpellier al Musée Fabre, in cui vediamo una fanciulla seduta vicino ad un albero, in primo piano, questa volta rivolta verso lo spettatore, e la cittadina francese sullo sfondo, vista dall’alto.

Bazille, in entrambe le opere, pone la parte inferiore della composizione lievemente in ombra, mentre una luce chiara e uniforme illumina la parte superiore.
  
Negra con peonieJean-Frédéric Bazille


   
Nella sua carriera artistica dipinge ritratti di amici e conoscenti, paesaggi, come “I bastioni di Aigues-Mortes” e nature morte, tra cui “Negra e Peonie” del 1870 e “Natura morta con pesci”del 1866.

Purtroppo la sua promettente carriera viene interrotta premasturamente dal conflitto franco-prussiano: inviato a Philipperville dopo essere stato arruolato nel reggimento degli zuavi, viene ucciso il 28 novembre del 1870 durante i combattimenti a Beaune-la-Rolande. Non aveva ancora compiuto ventinove anni.
  
 Riunione di famiglia (1867) Jean-Frédéric Bazille
 Parigi, Musée d'Orsay - Olio su tela, cm 152 x 230 


   
Bazille ritrae alcuni membri della sua famiglia a Méric, sulla terrazza della casa di campagna e espone il quadro al Salon del 1868

L’artista si è raffigurato all’estrema sinistra accanto allo zio Eugène des Hours.

Davanti a loro, seduti sulla panchina, ci sono i genitori del pittore, mentre nel gruppo di tre persone a destra riconosciamo il fratello dell’artista, Marc.
  
Foresta di Fontainebleau (1865)  Jean Frédéric Bazille
Parigi, Musée d’Orsay   - Olio su tela, cm 59 x 73




    
Dopo un breve viaggio a Sainte-Adresse nel 1864, Bazille si appassiona alla pittura en  plein air.

Negli anni seguenti capiterà spesso che in compagnia di Renoir, Manet e Sisley si rechi a Honfleur, in Normandia e nella foresta di Fontainebleau a dipingere paesaggi dal vero.


OLYMPIA - Edouard Manet



Olympia (1863) – Edouard Manet

Parigi, Musée d’Orsay

Olio su tela, cm 130 x 190










  
La modella scelta da Edouard Manet è Victorine Meurent, già protagonista della tela “La colazione sull’erba” e altre composizioni che l’artista dipinge in quegli anni, come per esempio “La suonatrice ambulante" (Donna con ciliegie)
Uno scandalo ancor più grande e controversie ancor più roventi di quelle serbate al dipinto “La colazione sull’erba” accolgono un altro capolavoro di Manet, Olympia, eseguito nel 1863, ma presentato al Salon solo due anni più tardi.

I giurati, memori di quello che era successo un paio di anni prima, non se la sentono di escluderla a priori, ma giornalisti e critici, che già non erano stati teneri con “La colazione sull’erba”, si scatenano in una stroncatura senza appello, tanto che negli ultimi giorni dell’esposizione gli organizzatori la devono spostare dal luogo dove è appesa e collocarla molto più in alto, quasi nascosta allo sguardo degli spettatori.

Per la verità non è un nudo più provocante o malizioso delle decine di dee e ninfe che riempiono le molte tele a soggetto mitologico esposte senza nessun problema al Salon.

Quello che inquieta i critici è il contesto troppo reale, che la fa apparire esattamente per quello che è, senza l’idealizzazione, per lo più dissimulatrice, del tema letterario: è cioè una delle tante prostitute parigine che riceve un regalo floreale da uno spasimante, verosimilmente in attesa dietro la tenda verde.

Anche l’espressione pittorica impiegata dal giovane pittore, così innovativa e per niente fedele agli insegnamenti dell’Ecole des Beaux-Arts, concorre a turbarli e mostra tutta l’inadeguatezza dei canoni estetici con cui sono soliti giudicare.

A quella che ai loro occhi appare come una palese e gratuita provocazione, rispondono con lo scherno e la derisione, che non si calma neppure molti anni più tardi, quando il quadro è collocato da prima al Musée du Luxembourg e poi al Louvre, accanto all’Odalisca di Ingres.

Manet confida all’amico Charles Baudelaire di essere assai sconvolto da tutte queste pesanti accuse.

Ma Baudelaire che già aveva preso le sue difese in passato, lo incoraggia invitandolo a non demoralizzarsi e lo esorta inoltre a continuare per la sua strada, senza curarsi delle incomprensioni o degli insulti.
  
Tiziano Vecellio - La Venere di Urbino (1538)
Firenze, Galleria degli Uffizi
Olio su tela, cm 119 x 165






  
Anche per Olympia, celebre quanto controverso, Manet si ispira ai grandi maestri dell’arte antica.

La Venere di Urbino di Tiziano, che il pittore francese aveva già copiato nel 1856, offre molti motivi di confronto, come la posizione delle braccia e delle gambe della donna e il suo sguardo rivolto direttamente verso lo spettatore.

I critici del Salon non capiscono la sua estrema modernità, ma si soffermano solo sui suoi aspetti esteriori e marginali, come la sostituzione del cagnolino, presente ai piedi della Venere di Tiziano, con un gatto nero, considerato un simbolo erotico o demoniaco.

Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)