mercoledì 31 dicembre 2014

ALDA MERINI e la poesia di vita (The poetry of life)



ALDA MERINI

Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009) è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.

Alda Merini si incatena molto presto alla poesia. È una chiamata, ma anche una difesa dalla vita che vorrebbe trascinarla verso le secche dove molte donne del suo tempo finivano per arenarsi, abbandonando alla corrente i richiami astratti della creazione.

Nasce nel 1931 a Milano. Suo padre è impiegato alle Assicurazioni Generali, sua madre casalinga. Da ragazza frequenta le scuole professionali dell'Istituto Laura Solera Mantegazza e presto viene indirizzata a una vita di piccoli impieghi. A sedici anni scrive già poesie e avverte subito la scissione tra una prepotente vocazione letteraria e le insopportabili necessità quotidiane.

A diciannove anni alcune sue poesie vengono inserite, per interessamento di Giacinto Spagnoletti, nell'antologia Poesia Italiana Contemporanea 1909-1949 (Guanda, 1950). 
L'anno successivo l'editore Scheiwiller includerà altre liriche nell'antologia Poetesse del Novecento. Poi arriverà la prima raccolta personale: La presenza di Orfeo, pubblicata da Schwarz nel 1953.

Di questo libro, in un articolo su Paragone del 1954, Pasolini dice: 
"Rebora no, ma certo il romagnolo Campana, per non parlare dei tedeschi, Rilke o George o Trakl, si può nominare: per ragioni di parentela razziale, s'intende, di analogia di langue, di substrato psicologico e di fenomeni patologici"'

E fa impressione sentire da Pasolini il nome di Campana prima che cominci per Alda Merini un destino drammatico, per certi aspetti simile a quello dell'autore dei Canti Orfici.


   
All'epoca delle sue prime prove poetiche, Alda Merini vive momenti di grandi accensioni e spaccature. In quegli anni ha contatti con vari intellettuali, tra cui Salvatore Quasimodo e Maria Corti. Con Giorgio Manganelli stabilisce un legame profondo, anche sentimentale, destinato a sciogliersi in modo traumatico.
Manganelli tra mille difficoltà se ne andrà a Roma a costruire la sua cattedrale letteraria, Alda Merini tenterà un nuovo approdo alla concretezza legandosi in matrimonio a Ettore Carniti, un uomo completamente esterno al mondo delle lettere, che lavora in una panetteria milanese. L'arrivo della prima figlia la assorbe nella vita familiare. Ma l'inaccettabile realtà di un'esistenza che vorrebbe spingerla a sacrificare la poesia, dà l'avvio all'atto finale di una crisi profonda.

In questi anni la giovane poetessa milanese riesce a pubblicare altre tre raccolte di versi: Paura di Dio, (Scheiwiller, 1955), Nozze Romane (Schwarz, 1955),Tu sei Pietro (Scheiwiller, 1961). 
Poi la malattia apre i suoi abissi, e Alda Merini precipita in un tunnel lungo quasi vent'anni. Ci saranno continui ricoveri in casa di cura, brevi periodi dl stabilità durante i quali nasceranno altre tre figlie. Ma la poesia resterà dispersa nei labirinti di un'esistenza disorientata.

Nel 1980 fa il suo ritorno nel mondo della poesia con la raccolta Destinati a morire, pubblicata da Lalli. Il ritorno alla vita è funestato dalla morte del marito, avvenuta nell'anno successivo. 
Nel 1983 Alda Merini riprende i contatti con il medico e poeta tarantino Michele Pierri, che aveva pubblicato una raccolta di poesie da Schwarz lo stesso anno del suo esordio. Prende la decisione di trasferirsi a Taranto e sposa Michele Pierri. 
Nel 1984 Scheiwiller pubblica la sua raccolta più alta, La Terra Santa, vertigine poetica di invettive e invocazioni dall'abisso del manicomio verso un Dio che all'ombra dei testi sacri rimane inerte di fronte all'umana disperazione.

A Taranto, dopo un periodo di relativa stabilità muore Michele Pierri e Alda Merini conosce di nuovo il buio dell'internamento in una casa di cura del sud. 
Nel 1986 risale a Milano. Sono anni di grandi difficoltà economiche, ma anche di altre opere importanti che segnano il suo rapporto con la scrittura in prosa. 
Esce da Scheiwiller, nel 1986, L'altra verità. Diario di una diversa, con prefazione di Giorgio Manganelli. È una straziante cronaca degli anni oscuri passati nei manicomi. 
Un altro libro importante di poesie è l'antologia Testamento, curata da Giovanni Raboni per Crocetti nel 1988.

Nel 1989 ritorna alla prosa con Delirio amoroso, intensa rievocazione del periodo di internamento a Taranto e del ritorno sul Naviglio a Milano. Qui la scrittura viaggia sul crinale tragico della realtà ma allo stesso tempo manifesta la sottile vena ironica di Alda Merini. A questo libro Giovanni Raboni dedicherà ampio spazio sul Corriere della Sera, dando inizio al vasto interesse che si è oggi creato attorno alla figura di Alda Merini.

Incominciano anni di riconoscimenti critici e di premi, ora numerosissimi. Tra i principali ricordo il Premio Librex Montale nel 1993 e il Premio Viareggio per la poesia nel 1996.

Per la conoscenza della sua opera va segnalata la raccolta antologica Fiore di poesia, curata da Maria Corti nel 1998, che comprende il meglio della produzione di Alda Merini, a partire dai primi, introvabili libri.






RITA LEVI MONTALCINI



RITA LEVI MONTALCINI

Rita Levi Montalcini (Torino, 22 aprile 1909 – Roma, 30 dicembre 2012[2]) è stata una neurologa e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986.
Negli anni cinquanta le sue ricerche la portarono alla scoperta e all'identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa o NGF, scoperta per la quale è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze.
Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale".
È stata socia nazionale dell'Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche ed è stata socia-fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza.




Negli anni Trenta una giovane e timorosa matricola - una delle sette donne iscritte alla Facoltà di medicina di Torino - varca le soglie dell'Istituto di anatomia, regno del terribile professore Giuseppe Levi, e osserva distrattamente nel museo dell'Istituto il cervello, conservato in formalina, di un altro celebre docente di anatomia che aveva insegnato nella facoltà. 
L'immagine di quel cervello, oggetto all'epoca di commenti per lo più scherzosi da parte degli studenti, riaffiorerà alla sua memoria tanti anni dopo, nel 1986, quando Rita Levi Montalcini, la matricola di un tempo, si ritrova a settantasette anni, d'improvviso, celebre in tutto il mondo grazie a[ conferimento del premio Nobel per la medicina.



   
Tra questi due momenti è racchiusa la vita di Rita Levi Montalcini, tutta dedicata allo studio dello sviluppo del sistema nervoso e ai fattori specifici della sua crescita, in anni in cui il problema del cervello emerge e passa da area di interesse periferico a tema centrale degli orientamenti e degli interessi della ricerca biologica. 
Alla fine degli anni Ottanta, l'Italia è un paese molto diverso dalla nazione misogina che aveva visto nel 1926 premiare Grazia Deledda con il Nobel della letteratura: una scienziata è ben vista, e l'inserimento della neurobiologa italiana tra i grandi precursori a livello mondiale dell'innovazione scientifica è accolta con eccezionale giubilo.

In realtà, le ricerche che le hanno fatto conquistare il Nobel sono il frutto della lunga permanenza di studio e di lavoro fatta nella Washington University di Saint Louis, negli Stati Uniti, tra gli anni Quaranta e Sessanta. Assai meno lusinghiero è stato invece il rapporto tra la scienziata e le istituzioni di ricerca italiane.



   
Dopo il conferimento del Nobel, inizia, comunque per questa donna dal fisico fragile, ma dotata di una tenacia che rivendicherà come la qualità base dei ricercatori, una nuova stagione di intensa attività in Italia, contrassegnata da numerosi riconoscimenti - prima donna ad essere nominata presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Treccani, che guiderà dal 1993 al 1998, e senatore a vita - e da altrettante nuove cause, la principale delle quali sarà dedicarsi a smentire l'immagine della vecchiaia che l'italiano medio coltiva.

Le ricerche della Levi Montalcini avevano mostrato infatti il ruolo attivo delle componenti proteiche sulle cellule del sistema nervoso e sarà proprio grazie alla sua persona e all'opera di divulgazione da lei intrapresa "sulla galassia mente" che la vecchiaia verrà riscoperta come ricca di nuove potenzialità ed opportunità.



   
Per lei, che si era sempre mostrata aliena dalla notorietà, questa età è anche la stagione della celebrità, degli inviti a cerimonie pubbliche e a trasmissioni televisive: la sua figura minuta, i capelli bianco azzurri perfettamente acconciati, le camicette ricercate, diventano familiari a tutti gli italiani. 
È anche il tempo della scrittura di sé, della rievocazione degli uomini e degli incontri pi! significativi. Scrittura che inizia con un'autobiografia (originariamente pubblicata in inglese) Elogio dell'imperfezione che, partendo dalla Torino inizio Novecento, dal suo ambiente familiare e dalle prime significative esperienze universitarie, arriva al suo apprendistato americano e alle relazioni con i diversi collaboratori e assistenti scientifici che l'affiancano nelle ricerche. 
È il ritratto di un'epoca, ma soprattutto il ritratto del suo lavoro di scienziata.

A questa seguiranno Senz'olio e senza vento, (termini marinari per indicare condizioni avverse), una raccolta delle esperienze di vita di amici e parenti scomparsi, simili per la capacità di affrontare la morte a testa alta, lasciando un messaggio, si tratti di Primo Levi o di Simonetta Tosi, una allieva impegnata nel movimento delle donne precocemente scomparsa. Infine, Un universo inquieto, suo personale omaggio alla ricerca artistica della sorella Paola e al dialogo ininterrotto che ha unito durante la vita le due sorelle.

Ma è anche e soprattutto l'età del pieno coinvolgimento nel dibattito sulla bioetica e sul futuro della ricerca, dove Rita Levi Montalcini difende, in accordo al suo credo scientifico, le ragioni della clonazione animale e della sperimentazione sulle cellule staminali. 
Un coinvolgimento che, nonostante i grandi riconoscimenti, si rivelerà per lei faticoso e deludente, come riconoscerà più tardi, ricordando la depressione che questi anni le hanno procurato, che I'ha costretta a ricorrere ad un aiuto psichiatrico.


    
Alle spalle di questa stagione vi è l'essenziale della biografia della scienziata: il legame con la sorella gemella Paola, una pittrice allieva di Casorati, all'origine della continua interrogazione sui rapporti tra arte e scienza di cui testimonia la loro corrispondenza, un'infanzia e un'adolescenza trascorse a Torino in un clima "vittoriano" - il giudizio è della stessa Montalcini - in una famiglia "satura di affetti" e dove grazie al padre si respirava un clima laico e "da liberi pensatori", lontano dalla rigidità degli ebrei osservanti.

Nel 1930, la decisione di iscriversi alla facoltà di medicina e la prima prefigurazione del suo progetto di vita, cui mal si accompagnano l'idea del matrimonio e della maternità. 
Precocemente matura, la giovane Rita attraversa gli anni universitari con determinazione e con uno scarso interesse, che non sia di tipo scientifico, per i compagni di studio che la contornano. Molti di loro l'accompagneranno più tardi nel percorso americano, altri, come lo scienziato Renato Dulbecco, se li ritroverà al fianco nelle prese di posizione dell'età adulta.

Le leggi razziali prima, la guerra in seguito, la costringono a rinunciare all'impegno universitario, ad emigrare e a nascondersi, ma continuerà a scrutare la struttura e le funzioni del sistema nervoso negli embrioni di pollo, in laboratori di fortuna allestiti nella sua camera da letto.



    
Nel 1947, l'invito da parte di Victor Hamburger, che ha letto una sua pubblicazione, rappresenta la svolta decisiva. Per la giovane che ha sempre amato i treni, lo "Spirit of Saint Louis", che la porta a destinazione da New York a Saint Louis, è rimasto nella memoria "come il treno più lussuoso sul quale abbia mai avuto la ventura di viaggiare". 
Un benessere ignoto a chi è reduce dai carri bestiame sprigiona dai sedili di velluto azzurro, un benessere che allontana le traversie della guerra e attutisce dubbi e perplessità sul futuro. Il clima informale del laboratorio, la meritocrazia priva di affettazione che vige nell'accademia americana, i primi stimolanti contatti con lo scenario della ricerca in America e gli scienziati, "i futuri premi Nobel", fugheranno le perplessità residue. 
Partita per quella che doveva essere nei suoi progetti l'esperienza di un semestre, Rita Levi Montalcini si ferma in America vent'anni.

Per i familiari rimasti in Italia, la vita in America di Rita, i numerosi viaggi che la vedono protagonista sono oggetto di ammirazione e stupore, come i pacchi pieni di meraviglie che lei saltuariamente invia. Rita viaggia inseguendo la sua passione - fondamentale, nell'individuazione del NGF che le darà il Nobel, un soggiorno di ricerca all'Istituto di biofisica di Rio de Janeiro - ma anche per vedere le antiche civiltà precolombiane.



    
Anche se Rita Levi Montalcini ha, secondo la sorella Paola, "l'animo di Cristoforo Colombo" nel 1961, la nostalgia di casa - "gli imperativi degli affetti" secondo le sue parole - si fa sentire. Grazie ad un accordo con la Washington University, torna in Italia per creare un'unità di ricerca a Roma, preso l'Istituto di Sanità. 
Da quel momento, la scienziata comincia a pendolare tra due continenti e tra due laboratori, ma soprattutto tra due modi di intendere il lavoro dello scienziato.

Non solo la vita del laboratorio di Roma è continuamente minacciata dall'aleatorietà dei magri finanziamenti, ma su di lei gravano le incombenze amministrative e il lavoro burocratico. La trasformazione dell'unità di ricerca, nel 1969, in un Laboratorio di Biologia cellulare del Cnr non migliora di molto la situazione. 
"Molte volte mi chiesi in quegli anni se non fosse giunto il momento di desistere" ricorderà più tardi.

La tenace ricercatrice però non desiste, e anche dopo il 1979, allorché per raggiunti limiti di età lascia la direzione del Laboratorio di Biologia cellulare, continua a sperimentare e informarsi. 
Il Nobel, infine, la trasformerà in un'autorevole madrina di "un tempo di mutamenti".


Rita Levi Montalcini, 101 anni portati meglio dei miei.....



lunedì 29 dicembre 2014

PREMI LETTERARI - BAGUTTA



PREMI LETTERARI ITALIANI

PREMIO BAGUTTA

Il più antico premio d'Italia  venne fondato l'11 novembre del 1926, la notte di San Martino, e assegnato per la prima volta il 14 gennaio del 1927 nella trattoria toscana dei Pepori, a Milano, da un gruppo di undici amici formato perlopiù da letterati e artisti che collaboravano alla prima "Fiera letteraria".
Riccardo Bacchelli aveva scoperto il piccolo ristorante in Via Bagutta e vi si riuniva con coloro che amavano definirsi "i baguttiani" per parlare di libri tra un piatto di pasta e un bicchiere di chianti. Il premio è stato diretto in passato, oltre che dallo stesso Bacchelli, da personalità come Emilio Tadini e Mario Soldati. Dal 2005 la presidentessa del premio è la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, segretario Andrea Kerbaker, nella giuria, fra gli altri, siedono Orio Vergani, Eva Cantarella.
Il "Bagutta" non ha limiti di genere: le opere di saggistica o di poesia hanno le stesse chances di quelle di narrativa; non prende però in considerazione gli autori che hanno già avuto il riconoscimento in passato e quelli che sono stati premiati durante l'anno.
Da una rosa di cinque candidati, che di solito non viene resa nota, i giurati scelgono il vincitore che riceve un assegno nel corso di una grande cena che si svolge in periodo invernale nel ristorante 'Bagutta".

Segreteria: Via Bagutta 14 - 20121 Milano 


Statuto del Premio Bagutta

Congiuntesi le stelle sotto il segno di Bagutta il giorno di San Martino, sacro ai mariti veggenti, i Baguttiani hanno fondato tra un bicchiere di chianti e uno di grappa un premio letterario che sarà assegnato per la prima volta il 14 gennaio dell'anno prossimo... Eccone lo statuto:

"Oggi giorno di San Martino del 1926 i presenti al tavolo di Bagutta hanno fondato il premio Bagutta. 

1) Il premio verrà assegnato il giorno 14 gennaio di ogni anno ad un'opera letteraria italiana pubblicata nell'anno precedente; 

2) il premio è costituito da libere oblazioni; 

3) il premio è indivisibile e verrà assegnato dai fondatori sottoscritti, qualunque sia il numero dei presenti alla deliberazione"


Vincitori del Premio Bagutta

1927 - Giovanni Battista Angioletti, Il giorno del giudizio (Ribet)

1928 - Giovanni Comisso, Gente di mare (Treves)

1929 - Vincenzo Cardarelli, Il sole a picco (Mondadori)

1930 - Gino Rocca, Gli ultimi furono i primi (Treves)

1931 - Giovanni Titta Rosa, Il varco nel muro (Carabba)

1932 Leonida Répaci, Storia dei fratelli Rupe (Ceschina)

1933 Raul Radice, Vita comica di Corinna (Ceschina)

1934 Carlo Emilio Gadda, Il castello di Udine (Solaria)

1935 Enrico Sacchetti, Vita di artista (Treves)

1936 Silvio Negro, Vaticano minore (Hoepli)

1937-1946 Premio non assegnato

1947 Dario Ortolani, Il sole bianco (Garzanti)

1948 Pier Antonio Quarantotti Gambini, L'onda dell'incrociatore (Einaudi)

1949 Giulio Confalonieri, Prigionia di un artista (Genio)

1950 Vitaliano Brancati, Il bell'Antonio (Bompiani)

1951 Indro Montanelli, Pantheon minore (Longanesi)

1952 Francesco Serantini, L'osteria del gatto parlante (Garzanti)

1953 Leonardo Borgese, Primo amore (Garzanti)

1954 Giuseppe Marotta, Coraggio, guardiamo (Bompiani)

1955 Alfonso Gatto, La forza degli occhi (Mondadori)

1956 Giuseppe Lanza, Rosso sul lago (Cappelli)

1957 Pier Angelo Soldini, Sole e bandiere (Ceschina)

1958 Lorenzo Montano, A passo d'uomo (Rebellato)

1959 Italo Calvino, Racconti (Einaudi)

1960 Enrico Emanuelli, Uno di New York (Mondadori) (ex aequo)
...........Antonio Barolini, Elegie di Croton (Feltrinelli) (ex aequo)

1961 Giorgio Vigolo, Le notti romane (Bompiani)

1962 Giuseppe Dessì, Il disertore (Feltrinelli)

1963 Ottiero Ottieri, La linea gotica (Bompiani)

1964 Tommaso Landolfi, Rien va (Vallecchi)

1965 Biagio Marin, Il non tempo del mare (Mondadori)

1966 Manlio Cancogni, La linea del Tomori (Mondadori)

1967 Primo Levi, Storie naturali (Einaudi)

1968 Piero Chiara, Il balordo (Mondadori)

1969 Niccolò Tucci, Gli atlantici (Garzanti)

1970 Alberto Vigevani, L'invenzione (Vallecchi)

1971 Piero Gadda Conti, La paura (Ceschina)

1972 Anna Banti, Je vous écris d'un pays lontain (Mondadori)

1973 Sergio Solmi, Meditazione sullo scorpione (Adelphi)

1974 Gianni Celati, Le avventure di Guizzardi (Einaudi)

1975 Enzo Forcella, Celebrazioni d'un trentennio (Mondadori)

1976 Mario Soldati, Lo specchio inclinato (Mondadori)

1977 Sandro Penna, Stranezze (Garzanti)

1978 Carlo Cassola, L'uomo e il cane (Rizzoli)

1979 Mario Rigoni Stern, Storia di Tönle (Einaudi)

1980 Giovanni Macchia, L'angelo della notte (Rizzoli)

1981 Pietro Citati, Breve vita di Katherine Mansfield (Rizzoli)

1982 Vittorio Sereni, Il musicante di Saint-Merry (Einaudi)

1983 Giorgio Bassani, In rima e senza (Mondadori)

1984 Natalia Ginzburg, La famiglia Manzoni (Einaudi)

1985 Francesca Duranti, La casa sul lago della luna (Rizzoli)

1986 Leonardo Sciascia, Cronachette (Sellerio editore)

1987 Claudio Magris, Danubio (Garzanti)

1988 Luciano Erba, Il tranviere metafisico (Scheiwiller)

1989 Luigi Meneghello, Bau-sète! (Rizzoli)

1990 Fleur Jaeggy, I beati anni del castigo (Adelphi)

1991 Livio Garzanti, La fiera navigante (Garzanti)

1992 Giorgio Bocca, Il provinciale (Mondadori)

1993 Giovanni Giudici, Poesie 1953-1990 (Garzanti)
1994

Alberto Arbasino, Fratelli d'Italia (Adelphi)

1995 Daniele Del Giudice, Staccando l'ombra da terra (Einaudi)

1996 Raffaello Baldini, Ad nota (Mondadori)

1997 Sergio Ferrero, Gli occhi del padre (Mondadori)

1998 Giovanni Raboni, Tutte le poesie (1951-1993) (Garzanti)

1999 Fabio Carpi, Patchwork (Bollati Boringhieri)

2000 Andrea Zanzotto, Le poesie e prose scelte (Mondadori)

2001 Serena Vitale, La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe (Mondadori)

2002 Roberto Calasso, La letteratura e gli dei (Adelphi)
...........Giorgio Orelli, Il collo dell'anitra (Garzanti)

2003 Michele Mari, Tutto il ferro della Tour Eiffel (Einaudi)
...........Edoardo Sanguineti, Il gatto lupesco (Feltrinelli)
...........Eva Cantarella, Itaca (Feltrinelli)

2004 Franco Cordero, Le strane regole del sig. B (Garzanti)

2005 Rosetta Loy, Nero è l'albero dei ricordi, azzurra l'aria (Einaudi)

2006 Filippo Tuena, Le variazioni di Reinach (Rizzoli)
...........Eugenio Borgna, L'attesa e la speranza (Feltrinelli)

2007 Alessandro Spina, I confini dell'ombra (Morcelliana)

2008 Andrej Longo, Dieci (Adelphi)

2009 Melania Mazzucco, La lunga attesa dell'angelo (Rizzoli)

2010 Corrado Stajano, La città degli untori (Garzanti)

2011 Andrea Bajani, Ogni promessa (Einaudi)

2012 Gianfranco Calligarich, Privati abissi (Fazi) (ex aequo)
...........Giovanni Mariotti, Il bene viene dai morti (Et al.) (ex aequo)

2013 Antonella Tarpino, Spaesati. Luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro (Einaudi)

2014 Maurizio Cucchi, Malaspina (Mondadori) (ex aequo)
...........Valerio Magrelli, Geologia di un padre (Einaudi) (ex aequo)

2015 - Sandro Veronesi, Terre rare (Bompiani)


Vincitori del Premio Bagutta Sezione Opera Prima

1987 Franca Grisoni, La böba (San Marco dei Giustiniani)

1991 Bruno Arpaia, I forastieri (Leonardo)

1992 Antonio Franchini, Camerati. Quattro novelle su come diventare grandi (Leonardo)
...........Filippo Tuena, Lo sguardo della paura (Leonardo)

1994 Laura Bosio, I dimenticati (Feltrinelli)

1995 Piero Meldini, L'avvocata delle vertigini (Adelphi)

1996 Carola Susani, Il libro di Teresa (Giunti)
...........Alessandro Gennari, Le ragioni del sangue (Garzanti)

1997 Patrizia Veroli, Millos (LIM)
...........Helena Janeczeck, Lezioni di tenebra

1998 Helena Janeczeck, Lezioni di tenebra (Fazi)
...........Andrea Kerbaker, Fotogrammi (Scheiwiller)

1999 Tommaso Giartosio, Doppio Ritratto (Fazi)
...........Rosa Matteucci, Lourdes (Adelphi)

2000 Mariano Bargellini, Mus utopicus (Gallino)
...........Giovanni Chiara, L'agghiaccio (Marsilio)

2001 Silvia Di Natale, Kuraj (Feltrinelli)
...........Luigi Guarnieri, L’atlante criminale. Vita scriteriata di Cesare Lombroso (Mondadori)

2002 Paolo Maccari, Ospiti (Manni)

2003 Giuseppe Curonici, L'interruzione del Parsifal dopo il primo atto (Interlinea)

2004 Wanda Marasco, L'arciere d'infanzia (Manni)

2005 Sandro Lombardi, Gli anni felici. Realtà e memoria nel lavoro dell'attore (Garzanti)

2006 Ascanio Celestini, Storie di uno scemo di guerra (Einaudi)

2007 Pierluigi Cappello, Assetto di volo (Crocetti)

2008 Elena Varvello, L'economia delle cose (Fandango)

2009 Guido Rampoldi, La mendicante azzurra (Feltrinelli)

2010 Filippo Bologna, Come ho perso la guerra (Fandango Libri)

2011 Alessio Torino, Undici decimi (Italic Pequod) (ex aequo)
...........Daria Colombo, Meglio dirselo (Rizzoli) (ex aequo)

2012 Marco Truzzi, Non ci sono pesci nelle pozzanghere (Instar di Torino)

2013 Laura Fidaleo, Dammi un posto tra gli agnelli (Nottetempo)

2014 Fabrizio Passanisi, Bert il mago (Nutrimenti)

2015 - Enrico Regazzoni, Una parete sottile (Neri Pozza) 


VEDI ANCHE . . .



Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)