Alessio Baldovinetti nacque a Firenze il 14 ottobre 1425 e morì sempre a Firenze il 29 agosto del 1499.
Del Baldovinetti non ho trovato chi sia stato il suo primo maestro, ma ho riscontrato che era ligio alle consuetudini disegnative dei fiorentini, e si formò sulle opere di Beato Angelico e di Andrea del Castagno, attingendo più viva naturalezza da Domenico Veneziano e da Piero della Francesca.
Dai "Ricordi" (1449-1499, a cura di G. Poggi, Firenze 1909) ho trovato notizie delle sue ricerche tecniche e degli esperimenti fatti con vernici ed oli.
Nella sua "Annunciazione" (Firenze, Palazzo degli Uffizi) la Vergine si allunga con flebile grazia, l'angelo la incontra con passo di volo, e nella chiarità tonale desunta dal Veneziano il rilievo e la prospettiva tengono il primo piano.
La "Madonna con il Bambino" (1460 circa, Parigi, Museo del Louvre [il dipinto lo potete ammirare nella foto immessa in alto a sinistra di questa pagina]) infonde un sentimento tenero nei modelli consultati, e nella "Natività" (1460-62, Firenze, Chiesa della SS. Annunziata), assai offesa, dal tempo, la composizione si allarga con sicuri effetti di spazio, mentre nella plastica "Annunciazione" di San Miniato al Monte, sempre a Firenze, al sodo rilievo sculturale si aggiunge un precoce tentativo di attitudini dinamiche.
Alessio Baldovinetti fece rivivere l'arte del mosaico, restaurando parte di quelli del Battistero di Firenze e realizzandone di nuovi nella Porta della Croce e del Paradiso.
Ebbe una sua particolare scuola, nella quale, tra i suoi allievi più importanti, primeggiò Domenico Ghirlandaio.
