Visualizzazione post con etichetta Beato Angelico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Beato Angelico. Mostra tutti i post

domenica 19 dicembre 2010

BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole (Guido di Pietro Trosini)


Affresco del Beato Angelico nella Cappella Nicolina - Vaticano
Consacrazione di San Lorenzo come diacono


Beato Angelico, soprannome di Guido di Pietro Trosini, nacque a Vicchio di Mugello in provincia di Firenze nel 1395 circa e morì a Roma nel 1455, fu pittore e frate domenicano, prese il nome di Fra' Giovanni da Fiesole, e fu canonizzato da Giovanni Paolo II, la cui festa cade il 18 febbraio.
Artista di profonda spiritualità, entrato nel convento di San Domenico di Fiesole, subisce l'influsso di D. Lorenzo Monaco e dei miniatori del convento di Santa Maria degli Angeli a Firenze.

In questa singolare individualità si fondono gli insegnamenti di Giotto e di Simone Martini, ma dello spirito attento ai prodigiosi saggi degli scultori e architetti fioriti nei primi decenni del secolo XV c'è indizio nella cauta formazione del monaco artista, che comincia a lavorare nel 1420.
La stanchezza dei modi gotici ne accompagna i primi timidi saggi, ma nei tabernacoletti del Museo di San Marco e nella Madonna della Stella la fervida ispirazione, la purezza delle forme ed il vaghissimo colorito rimangono i caratteri sostanziali del maestro.

Egli dipinge con compiacenza arcaica lo sfondo d'oro del Giudizio Universale e dell'Incoronazione della Vergine (Firenze, Museo di San Marco), ma nella stabilità delle figure risente di Masaccio e della plastica fiorentina.

Nella Madonna dei Linaioli - del sopra citato museo - gli angeli musicanti hanno la spirituale dolcezza d'un sogno paradisiaco, mentre i santi degli sportelli, per la compattezza delle forme e per l'aspetto solenne, ci avviano alla grande Deposizione dalla croce, affrescata nello stesso convento con la matura sicurezza dell'inventore e del tecnico che apre il paesaggio e modula la luce intorno ai giusti volumi dei corpi e dei gruppi.

Dal 1436 al '43, il convento di San Marco si trasforma in una galleria d'affreschi..., in ogni cella l'arte semplificata dello stupendo miniatore invita alla meditazione e alla penitenza (Annunciazione, Gesú insultato, Trasfigurazione, Incoronazione della Vergine ecc.).

Infine, lo stile acquista classica romanità nelle Storie di Santo Stefano e di San Lorenzo (Città del Vaticano, Cappella di Niccolò V)..., gli sfondi hanno larghe prospettive architettoniche..., gli splendidi panni rivestono le figure piú particolarmente studiate nell'anatomia, e le espressioni variano con un'intensità meno astratta e meno rapita.


VEDI ANCHE . . .

BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole

DEPOSIZIONE (1430 – 1432) - Beato Angelico

INCORONAZIONE DELLA VERGINE (1434-1435 circa) - Beato Angelico

mercoledì 18 novembre 2009

INCORONAZIONE DELLA VERGINE (Coronation of the Virgin) - Beato Angelico


INCORONAZIONE DELLA VERGINE (1434-1435 circa)

BEATO ANGELICO (1400 circa - 1455)
Pittore italiano del XV secolo
GALLERIA DEGLI UFFIZI a FIRENZE
Tavola cm. 112 x 114


CLICCA IMMAGINE per un'alta risoluzione
Pixel 1800 x 1900 - Mb 1,72


Compiuta la sua professione religiosa nel convento domenicano di Fiesole, Fra Giovanni Angelico svolse un'intensa attività artistica sia come miniatore che come pittore e frescante.
Il messaggio spirituale cristiano rivissuto nel fervido clima religioso ed intellettuale del convento fiorentino di San Marco, dove l'artista lavorò e trascorse gran parte della vita, dà alle opere dell'Angelico quella particolare inclinazione definita dalla critica «umanesimo cristiano».
Egli infatti è capace di conciliare le innovazioni rinascimentali portate alla ribalta da Masaccio, con la saldezza dei principi della fede e la propria interpretazione spirituale della storia e della pittura sacra.
Ne è viva testimonianza questa tavola che riprende la consueta iconografia della "Incoronazione" con la Madonna ed il Cristo assisi sulle nubi di uno spazio empireo e circondati da un coro di angeli e di beati.
Alla tradizione medievale si rifanno in particolare le proporzioni differenziate delle figure e l'uso del fondo oro, simbolo della luce pura del Paradiso ed evocazione di una spazialità infinita.
Tuttavia l'Angelico sovrappone ad esso la costruzione di una chiara profondità prospettica attraverso il semicerchio del coro dei beati ed il digradare delle nuvole in primo piano.
Il punto di fuga unico e centrale diventa, secondo i dettami brunelleschiani, il fulcro su cui si costruisce razionalmente lo spazio della visione umana e verso cui concorrono tutte le diagonali, ma è al tempo stesso il punto esatto da cui si irradiano i raggi della luce divina a mostrare simbolicamente la centralità di Dio ed il suo irradiarsi sul mondo.
Le figure dei beati hanno una plastica consistenza di modellato, una naturale morbidezza chiaroscurale ed una misura tutte rinascimentali..., al tempo stesso la mistica dolcezza di espressione, la regolarità di tratti e di volumi, i colori chiari e luminosi trasfigurano spiritualmente la fisica naturalezza della rappresentazione.
Tipica dell'artista è anche la preziosa eleganza delle figure che nei corpi elastici e nei panneggi fluenti degli angeli denota un riferimento al mondo tardo gotico e ad artisti come il Ghiberti.


L'OPERA

L'opera fu eseguita perla chiesa di Sant'Egidio dell'Ospedale di Santa Maria Nova a Firenze ed è menzionata nella Galleria degli Uffizi a partire dal 1825..., esposta nel 1924 nel museo di San Marco, tornò definitivamente agli Uffizi nel 1948.
Sono probabilmente da ricondurre ad essa come parti di un'originaria predella oggi smembrata le due piccole tavole con lo "Sposalizio" ed i "Funerali della Vergine" conservate nel museo di San Marco.


IL PITTORE "ANGELICO"

«Fu frate Giovanni semplice uomo, e santissimo nei suoi costumi ... si esercitò continuamente nella pittura né mai volle dipingere altre cose che di santi»... così il Vasari nella biografia del pittore sottolinea con forza il rapporto fra arte, sentimento religioso e specchiata condotta morale dell'artista, gettando le basi del mito esaltato dalla critica romantica dell'Ottocento del pittore «angelico», ispirato da Dio.
Parlando dei santi che popolano l'altra pala con la "Incoronazione della Vergine" eseguita dal frate per San Domenico a Fiesole, il Vasari aggiunge infatti: «non solo sono vivi e con arie delicate e dolci ma tutto il colorito di quell'opera par che sia di mano di un santo o di un angelo, come sono: perciò a gran ragione fu sempre chiamato questo religioso dabbene, Frate Giovanni Angelico».


VEDI ANCHE . . .

BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole (Guido di Pietro Trosini) - 1

BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole - Vita e opere - 2

DEPOSIZIONE (1430 – 1432) - BEATO ANGELICO


BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole




BEATO ANGELICO

Fra' Giovanni da Fiesole





Nato nel 1387 a Vicchio di Mugello in provincia di Firenze, Guido di Piero una volta presi i voti presso i Domenicani di Fiesole, ricevette il nome di Fra Giovanni.
Il carattere mansueto e pio che si riflette nella sua pittura gli valse il nome di Angelico (sin dal 1469 almeno) e poi di Beato.
Recentemente (1985) la chiesa ha ufficialmente attribuito al pittore quest'ultimo titolo attraverso un'investitura ecclesiastica.
Formatosi sulla tradizione tardogotica più avanzata (Gentile da Fabriano) Beato Angelico prestò il suo talento sia come miniatore che come pittore di tavole e arredi sacri.
Subisce anche l'influsso di Lorenzo Monaco e dei miniatori del convento di Santa Maria degli Angeli a Firenze.
In questa singolare individualità si fondono a mio avviso gli insegnamenti di Giotto e di Simone Martini, ma dello spirito attento ai prodigiosi saggi degli scultori-architetti fiorentini nei primi decenni del secolo quindicesimo c'è indizio nella cauta formazione del monaco artista, che comincia a lavorare nel 1420.
Nel 1433 la Compagnia dell'Arte dei Linaioli gli commissionò la parte pittorica di un tabernacolo ("Tabernacolo dei Linaioli"), la cui decorazione marmorea fu realizzata su disegno di Lorenzo Ghiberti. In questo dipinto definisce prospetticamente uno spazio inondato di luce, riflessa sul piano inclinato del pavimento e dalle fitte pieghe del panneggio prezioso intessuto di fili d'oro. In questa cavità pervasa di luce, campeggia la figura dal forte rilievo èlastico della Madonna, evidentemente ispirata alla "Madonna con Sant'Anna" di Masaccio. Le sagome della Madonna e del Bambino sono definite con il rigore e la precisione di volumi geometrici, mentre il colore raggiunge i più alti livelli di brillantezza e la luce si diffonde rivelando un nitido disegno prospettico.
La forma geometrica è per Beato Angelico la più perfetta che l'uomo possa concepire e, come tale, non si oppone al passaggio della luce, sostanza immateriale e di origine divina.
Nel 1436 papa Eugenio IV assegnò ai Domenicani di Fiesole il convento di San Marco a Firenze e dal 1438 Michelozzo, su commissione di Cosimo il Vecchio de 'Medici, iniziò i lavori di ristrutturazione.
All'impresa collaborò Beato Angelico che, trasferitosi nel nuovo convento, ne affrescò varie parti e realizzò la Madonna e Santi per l'altare maggiore della chiesa (ora nel museo). In questo dipinto gli angeli musicanti hanno la spirituale dolcezza di un sogno paradisiaco, mentre i santi degli sportelli, per la composizione delle forme e per l'aspetto solenne, ci avviano alla grande "Deposizione della croce" affrescata nello stesso convento con la matura sicurezza dell'inventore e del tecnico che apre il paesaggio e modula intorno ai giusti volumi dei corpi e dei gruppi.
Dal 1436 al '43, il convento di San Marco si trasforma in una galleria di affreschi..., in ogni cella l'arte semplificata dello stupendo miniatore invita alla meditazione e alla penitenza ("Annunciazione"..., Gesù insultato"..., Trasfigurazione"..., Incoronazione della Vergine"...ecc.)
Chiamato a Roma nel 1447 Beato Angelico avviò la decorazione della cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto, conclusa all'inizio del nuovo secolo da Luca Signorelli.
Lo stile acquista classica romanità nelle "Storie di Santo Stefano" e di "San Lorenzo (Cappella di Niccolò V, Città del Vaticano)..., gli sfondi hanno larghe prospettive architettoniche..., gli splendidi panni rivestono le figure più particolarmente studiate nell'anatomia, e le espressioni variano con un'intensità meno astratta e meno rapita.
Realizzato il ciclo pittorico della cappella Niccolina nei Palazzi Vaticani, tuttora visibile, Fra Giovanni, fra il 1449 e il 1450 tornò in patria dove nei due anni successivi fu priore del convento di San Domenico a Fiesole.
In quest'ultima fase dipinse le "Storie di Cristo" per l'armadio degli Argenti della Santissima Annunziata (Firenze, Museo di San Marco).
Richiamato dal papa a Roma, vi morì nel 1455.
La sua sepoltura in Santa Maria sopra Minerva è segnata da una semplice lastra sepolcrale con una scritta latina dettata da Niccolò V.


VEDI ANCHE . . .

BEATO ANGELICO - Fra' Giovanni da Fiesole (Guido di Pietro Trosini)

DEPOSIZIONE (1430 – 1432) - Beato Angelico

INCORONAZIONE DELLA VERGINE (1434-1435 circa) - Beato Angelico


sabato 14 novembre 2009

DEPOSIZIONE (Deposition) - BEATO ANGELICO


DEPOSIZIONE (1430 – 1432)

BEATO ANGELICO (1390 circa – 1455)
Pittore del Quattrocento
MUSEO DI SAN MARCO a FIRENZE
Tavola cm. 176 x 185



ALCUNE NOTE BIOGRAFICHE

L'artista, da noi conosciuto come Beato Angelico, nacque negli ultimi anni del XIV secolo (e non come si riteneva tradizionalmente, su indicazione del Vasari, tra il 1387 e il 1388) nei pressi di Vicchio, in Mugello.
Il pittore, che al secolo si chiamava Guido di Pietro, assunse il nome di fra' Giovanni da Fiesole quando entrò a far parte della comunità religiosa del convento domenicano di San Domenico a Fiesole, probabilmente tra il 1420 e il 1422.
I documenti che ho trovato attestano l'attiva partecipazione dell'artista alla vita religiosa del convento, che tuttavia non intralciò l'attività pittorica già avviata prima della sua vocazione.
La sua profonda pietà, il suo misticismo, la dolcezza e il candore gli fecero guadagnare ben presto l'appellativo di «Beato Angelico».
Nel 1436, con un gruppo di confratelli, si trasferì da Fiesole al convento di San Marco in Firenze e negli anni successivi avviò con i suoi collaboratori le decorazioni del nuovo convento.
Nel 1445 il Beato Angelico venne chiamato a Roma da papa Eugenio IV e nella città papale rimase fino al 1449-1450 realizzando la decorazione della Cappella Niccolina in Vaticano.
Indifferente agli onori che gli venivano tributati, tornò a Firenze, dove ricoprì la carica di priore nel convento di San Domenico di Fiesole.
Negli anni 1453 - 1454 si recò nuovamente a Roma, dove morì il 18 febbraio del 1455.


ANALISI STILISTICA

A partire dal 1430 il Beato Angelico si orientò verso un tipo di raffigurazione più scarna e di maggior plasticismo, affermando in questo modo la sua adesione alle nuove tendenze artistiche rinascimentali, che gli erano state rivelate dalle opere di Masaccio, le cui figure sono improntate ad una nuova umanità, allo stesso tempo severa e piena di emotività…, ben lontana dall'eleganza dello stile del “gotico internazionale” che aveva imperato fino ad allora.
Il Beato Angelico, che apparteneva alla classe ecclesiastica più intellettuale, ha dato un'interpretazione di grande spiritualità dell'umanismo laico di Masaccio.
Il pittore compose la “Deposizione” con tre scene separate, alle quali corrispondono tre gruppi di figure…
A sinistra sono raffigurate le Pie Donne con al centro la Madonna (che riecheggiano ancora nostalgie gotiche)…
A destra un gruppo di figure maschili con abiti e copricapi del tempo…
Al centro il Cristo deposto dalla croce, sorretto dà cinque personaggi maschili (tra i quali Nicodemo e San Giovanni Evangelista).
La Maddalena, inginocchiata a sinistra, che bacia i piedi di Cristo, insieme al Beato inginocchiato a destra (identificato con il Beato Alessio degli Strozzi) consentono il collegamento plastico tra i gruppi laterali e la raffigurazione centrale.
Nella figura maschile con il cappuccio nero, posta sulla scala, è stato riconosciuto il ritratto di Michelozzo, l'architetto fiorentino che ebbe frequenti rapporti con l'Angelico: pochi anni più tardi i due artisti si trovarono infatti a lavorare in stretto contatto nel convento di San Marco.


L’OPERA

Intorno al 1423 Palla Strozzi affidò a Lorenzo Monaco la realizzazione di una pala per la Cappella Strozzi, nella chiesa fiorentina di Santa Trinità.
La pala, da collocare non lontano dalla “Adorazione dei Magi” di Gentile da Fabriano (commissionata anch'essa da Palla Strozzi e oggi agli Uffizi), rimase incompiuta con la morte di Lorenzo Monaco nel 1425.
L'esecuzione venne allora affidata al Beato Angelico, cui spettano, oltre l'ancona centrale con la “Deposizione”, i Santi dipinti sui due pilastri della cornice.
Di Lorenzo Monaco sono invece le tre cuspidi della pala e le tre scene della predella (ora all'Accademia di Venezia), con storie di Sant'Onofrio e di San Nicola.




Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)