
William Blake
Pittore inglese
William Blake nacque il 28 novembre 1757 a Londra, nel quartiere di Soho.
I genitori lo incoraggiarono a coltivare i suoi interessi artistici e a collezionare stampe di maestri italiani. Ancora bambino fece un primo apprendistato presso la scuola di disegno di Henry Pars, e quindi, a partire dal 1772, lavorò per circa sette anni presso I'incisore James Basire.
Entrato alla Royal Academy, allora diretta dal famoso artista Joshua Reynolds, Blake studiò soprattutto Michelangelo, ma l'intolleranza verso il rigido statuto dell'Accademia lo indusse ad abbandonarla e grazie all'aiuto della moglie e del fratello aprì un piccolo negozio di stampe.
Il fallimento dell'attività commerciale e la precoce morte del fratello gettarono Blake in un profondo stato di disperazione che riuscì a superare grazie all'aiuto della moglie e degli amici Tom Painc e William Godwin, attivi riformisti sociali.
Le scarse risorse finanziarie indussero Blake a dedicarsi a tempo pieno all'incisione, ottenendo in questo campo sorprendenti risultati: al 1789 risalgono le illustrazioni per "I canti dell'innocenza"
e al 1794 quelle per "I canti dell'inesperienza"; fra il 1804 e il 1818 fu pubblicato il suo poema Gerusalemme, corredato da un apparato iconografico di circa duecento incisioni.
A seguito del suo incontro nel 1818 con il pittore Linnell, gestore del salotto intellettuale che si riuniva nella sua casa a Hampstead, Blake pubblicò una serie di illustrazioni per "Il libro di Giobbe", seguita a ruota dalle incisioni per l'illustrazione della Divina Commedia di Dante, ambizioso progetto mai portato a termine a causa della morte dell'artista, avvenuta il 12 agosto 1827. Di quel lavoro restano sette incisioni e oltre cento disegni incompiuti.
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Und Elohim Erschuf Adam (Creazione di Adamo) - William Blake
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Le scarse risorse finanziarie indussero Blake a dedicarsi a tempo pieno all'incisione, ottenendo in questo campo sorprendenti risultati: al 1789 risalgono le illustrazioni per "I canti dell'innocenza"
e al 1794 quelle per "I canti dell'inesperienza"; fra il 1804 e il 1818 fu pubblicato il suo poema Gerusalemme, corredato da un apparato iconografico di circa duecento incisioni.
A seguito del suo incontro nel 1818 con il pittore Linnell, gestore del salotto intellettuale che si riuniva nella sua casa a Hampstead, Blake pubblicò una serie di illustrazioni per "Il libro di Giobbe", seguita a ruota dalle incisioni per l'illustrazione della Divina Commedia di Dante, ambizioso progetto mai portato a termine a causa della morte dell'artista, avvenuta il 12 agosto 1827. Di quel lavoro restano sette incisioni e oltre cento disegni incompiuti.
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