![]() |
| MADONNA DI CASTELFIORENTINO (1283-1284) Cimabue (1240 circa - 1302) Museo di SantaVerdiana, Castelfiorentino Tempera su tavola cm 69 × 51 |
Di Cimabue, il cui vero nome era Cenni di Pepe, non conosciamo la data di nascita.
Il più antico documento che lo ricorda è un atto notarile redatto a Roma il 18 giugno del 1272.
Le ultime notizie che lo riguardano si trovano in tre documenti pisani degli anni 1301 - 1302.
Cimabue è pagato per completare il mosaico absidale del duomo di Pisa e risulta inoltre impegnato a dipingere una tavola per la chiesa dell'ospedale di Santa Chiara nella stessa città.
In questo arco di tempo si svolse una lunga attività del pittore, che il Vasari ricorda essere stato il maestro di Giotto di Bondone.
Gli studiosi sono concordi nel riconoscere la prima opera nota di Cimabue nel CROCIFISSO della chiesa di San Domenico ad Arezzo, forse databile verso il 1260 - 1270.
La CROCE dipinta nel Museo di Santa Croce a Firenze è invece di qualche tempo dopo (1280 circa), poiché dimostra chiaramente il superamento degli stilemi di origine bizantina, ancora molto marcati nel CROCIFISSO aretino, e il volgersi verso una pittura più morbida e accarezzata dalla luce, toccata da un intenso e più umano patetismo.
Le due grandi MAESTA', quella della Galleria degli Uffizi a Firenze, che ho descritto nell'opinione precedente, e quella del Louvre di Parigi sono state variamente datate fra il 1275 e il 1300, ma le differenze stilistiche inducono a credere che la prima preceda la seconda di diversi anni.
Cimabue ebbe un ruolo di grande rilievo anche nella decorazione della basilica di San Francesco ad Assisi (1277 - 1292), dove sono sicuramente di sua mano LA MADONNA IN TRONO FRA ANGELI E SAN FRANCESCO, nella chiesa inferiore e gli affreschi del transetto, con la celebre CROCIFISSIONE, nella chiesa superiore.
Cimabue fornì quasi certamente anche idee e disegni per la decorazione a mosaico della cupola del Battistero di Firenze.
VEDI ANCHE . . .
