Visualizzazione post con etichetta Correggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Correggio. Mostra tutti i post

domenica 19 ottobre 2014

C - STORIA DELL'ARTE- I grandi artisti (C - Art History - The great artists)

Amore e Psiche (1787-93) - Canova -  Louvre 

I GRANDI ARTISTI

A - B - C D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z
(In costruzione)


CANALETTO, Giovanni Antonio Canal (Vedi biografia)

Pittore e incisore (Venezia 1697-1768).
Iniziò come scenografo con il padre (1716-18), poi fu a Roma (1719) ove cominciò a dipingere paesaggi.
Tornato a Venezia nel 1720 dipinse panorami della città che suscitarono I'interesse degli inglesi per i quali lavorò moltissimo: nel 1746 si trasferì a Londra dove rimase per circa dieci anni dipingendone le vedute, in particolare del Tamigi e della campagna inglese.


CANOVA Antonio (Vedi biografia)

Scultore (Possagno, Treviso 1757 - Venezia 1822).
È il massimo rappresentante del Neoclassicismo: formatosi a Venezia, le sue opere giovanili rispecchiano il gusto rococò, per la sensibilità agli aspetti pittorici del modellato e gli esiti compositivi improntati alla massima libertà.
Nel 1781 si  stabilisce definitivamente a Roma, importante centro di diffusione delle teorie estetiche del Winckelmann, del Mengs e del Milizia.
L'influenza dell'ambiente romano agì profondamente in lui spingendolo a focalizzare il problema centrale della sua arte conciliare il suo innato interesse naturalistico con la ricerca
del "bello ideale".
A Roma realizzò il monumento a Clemente XIV ai Santi Apostoli (1784-1787) e quello a Clemente XIII in San Pietro (1787-1792).
Ma l'espressione più alta della sua maturità stilistica è testimoniata da Amore e Psiche (1787-93) e da l'Ebe (1796-98).
Ormai la fama del Canova si sparge a livello internazionale: sovrani e papi lo chiamano presso cli loro, fino al 1802, anno in cui Napoleone Bonaparte lo invita a Parigi.
Dopo una prima prova, di cui è conservato il gesso originale, quando Napoleone era ancora Primo Console, realizzerà una monumentale statua in marmo dell'Imperatore, ma la sua più autentica ispirazione, venata cli accenti patetici, si manifesta preferibilmente nelle figure femminili (celebre il ritratto di Paolina Borghese, raffigurata come Venere vincitrice) e in alcuni soggetti mitologici (la Venere e il gruppo delle Grazie).


CARAVAGGIO, Michelangelo Merisi (Vedi biografia)

Pittore (Caravaggio, Bergamo 1573 - forse Porto Ercole, Grosseto 1610).
Si recò a Milano giovanissimo (1584), dove fu allievo di Simone Peterzano. Qui venne in contatto con una particolarissima sintesi di elementi lombardi, bergamaschi e veneti, che agirono profondamente sulla sua opera ripercuotendosi fin nei suoi ultimi esiti.
A Roma è dapprima presso un pittore siciliano, poi nella bottega del Gramatica e, infine, in quella del Cavalier d'Arpino.
Tra le sue opere giovanili figurano il Bacco, il Ragazzo con canestra, il Bacchino malato, il Fanciullo morso dal ramarro (di cui esistono due versioni), il Riposo in Egitto, la Maddalena e la Buona Ventura.
Tra il 1590 e il 1600 realizza i dipinti con le Storie di San Matteo nella Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, prima commissione pubblica coincidente col periodo della protezione del Cardinale del Monte.
La Crocifissione di S. Pietro e la Conversione di S. Paolo per Santa Maria del Popolo sono realizzati tra il 1600 e il 1601: qui la sua vocazione realistica e la sua lacerante impostazione stilistica si fanno ancora più decise.
L'ultima fase della sua opera si svolge all'insegna di una ricerca sempre più complessa, di cui sono testimonianza, dopo le ultime opere realizzate a Roma (la Madonna dei Pellegrini in Sant'Agostino, la Sepoltura di Cristo per Santa Maria in Vallicella, la Morte della Vergine per Santa Maria della Scala e la Madonna dei Palafrenieri della Galleria Borghese), il gruppo di opere eseguite a Napoli, dove era giunto in seguito alla precipitosa fuga da Roma.
Questi dipinti (le Sette opere di Misericordia, la Madonna del Rosario e la Flagellazione di Cristo) dovevano esercitare una profonda influenza sulle linee di sviluppo della pittura locale. 
Soggiornò poi a Malta (di questo periodo è opportuno ricordare la Decollazione del Battista per la chiesa di San Giovanni), da cui fuggì ancora nel 1608 per recarsi a Siracusa, dove realizzò la Sepoltura di Santa Lucia, infine a Messina (Adorazione dei Pastori e Resurrezione di Lazzaro) e Palermo (Adorazione dei Pastori con i Santi Lorenzo e Francesco).
Morì, forse a seguito di un attacco di febbre malarica, dopo altre turbinose e travagliate vicende.


CARRA' Carlo

Pittore (Quargnento, Alessandria 1881 - Milano 1966).
Si recò giovane a Milano dove, svolgendo I'attività di decoratore, si mantenne ai corsi serali dell'Accademia di Brera.
A Parigi si mise in contatto con I'ambiente anarchico ed ebbe modo di studiare la pittura francese dell'Ottocento.
Il suo esordio fu all'insegna del divisionismo che, attraverso le personalità di Segantini e Previati, arrivava a connettersi ai motivi del futurismo: emblematici di questo periodo sono Notturno in Piazza Beccaria e I funerali dell'anarchico Calli (1910-11), realizzati dopo l'adesione al movimento futurista nel 1910, sottoscritto con Boccioni, Russolo, Balla e Severini. 
Dopo I'esperienza futurista e la collaborazione alla rivista Lacerba, senti però il bisogno di rifugiarsi entro un nuovo ordine improntato ad un simbolismo umanista che trovava espressione nella "pittura metafisica" (esperienza condivisa con Giorgio De Chirico e Savinio), cui fecero seguito i periodi del "realismo magico" e dei "valori plastici" (Pino sul mare, Vela sul porto), fino ad arrivare al Novecento, movimento di cui fu il principale animatore e sotto la cui insegna si dispone anche Io stile della sua opera successiva.


CEZANNE Paul 

Pittore francese (Aix-en-Provence, 19 gennaio 1839 – Aix-en-Provence, 22 ottobre 1906).
Cézanne, su pressione dell'amico Camille Pissarro, partecipò alle Mostre degli Impressionisti del 1874 e del 1878, anche se la sua ricerca pittorica, già in quegli anni, superava gli Impressionisti per dar luogo ad un nuovo tipo di arte in grado di anticipare le avanguardie del '900, in particolar modo il Cubismo.
L'aspetto più importante del lavoro di Cézanne è la nuova struttura dello spazio da lui definita; in una lettera del 1904 Cézanne scriveva: 
".....bisogna trattare la natura secondo il cilindro, la sfera, il cono, il tutto messo in prospettiva".
Cézanne voleva dunque esaltare la struttura, la definizione del volume della forma, studiandola ed analizzandola attentamente per poi passare al vaglio del pensiero i risultati dell'osservazione, e ricostruire la realtà indipendentemente dall'aspetto naturale (come nel Realismo), dall'atteggiamento emotivo del pittore (come pensavano i Romantici) o dalla semplice, istantanea percezione visiva (come teorizzavano gli Impressionisti).
Osservando le forme, Cézanne si accorse dell'impossibilità di rendere, attraverso la semplice impressione percettiva, la loro struttura. Infatti, noi vediamo solo una parte di un oggetto ma sappiamo che ne ha molte altre.
Cézanne riuscì a rendere nei suoi quadri, soprattutto nelle nature morte, la variabilità dei punti di vista attraverso impercettibili sfasature di prospettiva.
Esaminiamo il famoso quadro L'orologio nero (1869-1870).
La tovaglia bianca e gli oggetti posati sulla tavola strutturano per piani geometrici lo spazio, in una ripresa che sintetizza differenti prospettive, come se si potesse vedere, nello stesso momento, una tazzina dal basso ed un orologio posto lì accanto dall'alto.
Con questa operazione, Cézanne stabilisce con sicurezza la linea di demarcazione ha l'arte come riproduzione fedele e l'arte come creazione della realtà, dando così alla pittura una nuova funzione: quella di costruire una realtà autonoma.
Un altro importante quadro di Cézanne è I giocatori di carte(1890-1892). Rappresenta due contadini che stanno giocando a carte. La posizione e i gesti dei due uomini sono perfettamente calibrati, e dai loro visi non traspare alcuna emozione o stato d'animo.
L'asse del quadro è dato dal riflesso bianco sulla bottiglia, che è lievemente spostato rispetto al cento della tela: la composizione risulta così leggermente asimmetrica, ma pur sempre risolta entro un preciso schema geometrico, come saranno, più tardi, le vedute della montagna di S. Victoire, di cui Cézanne ricostruirà masse e volumi mediante il colore.


CORREGGIO, Antonio Allegri (Vedi biografia)

Pseudonimo di Antonio Allegri, pittore (Correggio, Reggio Emilia 1489 circa - 1534).
Si sa poco della sua biografia: i critici annoverano nel gruppo di opere del suo primo periodo la Madonna di San Francesco, la Sacra Famiglia della raccolta Orombelli, lo Sposalizio di Santa Caterina, la Sacra Famiglia del Castello Sforzesco, la Natività Crespi, la Madonna col Bambino detta la Zingarella.
Il Mengs ipotizzava un viaggio a Roma compiuto verso il 1518-19, poi comprovato dall'esito dello studio critico di Roberto Longhi sulla Camera di San Paolo (1956) in cui sono evidenziati tratti formali ed elementi culturali tratti dalle stanze vaticane e dalla Farnesina di Raffaello e dalla Sistina di Michelangelo.
Si presume che il Correggio abbia realizzato la decorazione della Camera di San Paolo tra il 1519 e il 1520, immediatamente dopo il ritorno da Roma, su incarico della badessa del monastero di San Paolo: di quest'opera è stata altresì documentata I'ispirazione mantegnesca.
Dopo questa grande e impegnativa realizzazione, Correggio fu in grado di affrontare, con consumata sapienza tecnica e maturità di stile, il suo capolavoro: la decorazione delle cupole di San Giovanni Evangelista e del Duomo di Parma, quest'ultima definita dal Mengs "la più bella di tutte le cupole che siensi dipinte prima e dopo di lui".



domenica 6 giugno 2010

Antonio Allegri, detto CORREGGIO

 

Nato nel 1489, Antonio Allegri, detto “Il Correggio” dal luogo natale, appartiene a quella schiera di uomini che, morti nel fiore degli anni (a quarantacinque, nel 1534), sono stati sublimati dalla storia, oltre che per la loro genialità, anche per la brevità della loro esistenza.
Dopo un discipulato con lo zio, Correggio si formò col Mantenga nella cultura della corte mantovana come dimostrano “Gli Evangelisti” nei pennacchi della cupola della cappella funebre di Mantenga in Sant’Andrea a Mantova (1507).
Nel 1514 firma il contratto per la pala di San Francesco a Correggio (oggi a Dresda) che costituisce il primo raggiungimento di uno stile personale anche se influenzato dai veneti e da Raffaello, cosa che fa supporre un viaggio del pittore a Roma verso il 1513-1514. La decorazione della CAMERA DI SAN PAOLO a Parma del 1519 rivela infatti una forte influenza di Raffaello, di Michelangelo e della cultura antica.
Dal 1520 al 1524, affresca la cupola di San Giovanni Evangelista e riceve la commissione dell’ADORAZIONE DEI PASTORI 8LA NOTTE, oggi a Dresda) e della MADONNA DI SAN GEROLAMO, (IL GIORNO), posta nel 1528 in Sant’Antonio a Parma.
Dal ’26 al ’30 realizza gli affreschi del duomo della stessa città dove è evidente, come lo sarà nelle sue opere successive, il tentativo di coinvolgere chi osserva attraverso una rappresentazione che, abbattendo le barriere fra lo spazio dell’arte e quello della realtà, tende a risucchiare illusionisticamente lo spettatore.
Del 152-1530 sono le ALLEGORIE DEL VIZIO E DELLA VIRTU’ per Isabella d’Este e, del 1531-1534, gli AMORI DI GIOVE, quattro tele dipinte per Federico II e raffiguranti DANAE (Roma) IO E GANIMEDE (Vienna) e LEDA (Berlino).
Realizzate secondo i canoni della compostezza classica e con una raffinata tecnica pittorica, queste opere, ammiratissime nei secoli successivi, faranno del Correggio uno degli artisti più amati di tutti i tempi.


VEDI ANCHE . . .

giovedì 24 aprile 2008

GIOVE e IO (1531) - Correggio

  

GIOVE E IO (1531)

Correggio (1489-1534)

Kunsthistorisches Museum – Vienna

XVI secolo

Olio su tela cm. 163,5 x 74




Il quadro raffigura un episodio tratto dalle METAMORFOSI di Ovidio…
Giove invaghitosi della giovane Io, figlia del re di Argo, Inaco, per sfuggire alla gelosia di Giunone si trasformò in una nube riuscendo così a possedere la giovane e bella fanciulla. Tuttavia, Giunone scoprì il tradimento e trasformò Io in una bianca giumenta, costretta a correre sulla terra inseguita dai morsi di un tafano.



Questo dipinto raffigura il momento in cui Io, avvolta dalla nube, dalla quale emergono le sagome del volto e di un braccio di Giove, si abbandona all’abbraccio dell’amante e gode.
La sensuale posa, con il capo leggermente all’indietro, anticipa soluzioni formali che furono adottate da molti artisti, in epoca barocca.
In particolare, durante il suo soggiorno a Mantova alla corte dei Gonzaga, Rubens amò molto Correggio, eseguendo anche copie dei suoi quadri per gli arciduchi dei Paesi Bassi.
L’esecuzione di IO E GIOVE risale alla tarda attività del Correggio, e certamente è successiva all’affresco della cupola del duomo di Parma, raffigurante l’ASSUNZIONE DELLA VERGINE, che risale al 1526 – 1530.

Insieme al RATTO DI GANIMEDE, anch’essa conservata nello stesso Museo viennese, la tela venne commissionata a Correggio da Federico II Gonzaga, entrambi i dipinti pensati come parte di ciclo dedicato agli AMORI DI GIOVE.
Sembra che la loro destinazione originale fosse una saletta di Palazzo Te, la residenza ducale progettata da Giulio Romano; in realtà il ciclo non fu portato a termine a causa della morte del Correggio e Federico II donò le tele all’imperatore Carlo V che le trasferì in Spagna.
In anni successivi esse furono acquistate dall’imperatore asburgico Rodolfo II e trasferite dapprima nel castello di Praga e successivamente portate a Vienna.
Infine, dalle Collezioni Imperiali passarono al Kunsthistorisches Museum della capitale austriaca.


LA GENIALE TRUFFA DI POMPEO LEONI


Alla morte di Filippo II, avvenuta in Spagna nel 1598, il nipote Rodolfo II di Praga, collezionista e grande ammiratore della pittura emiliana, si mosse per ottenere le opere d’arte che egli desiderava.
Subito si mise in moto la macchina della diplomazia: fu allertato l’ambasciatore asburgico in Spagna affinché si assicurasse oltre le tele del Correggio anche quelle di Tiziano, Bosch e Parmigianino. Ma a “soffiare” l’affare all’imperatore fu lo scultore lombardo Pompeo Leoni, da anni attivo in Spagna al servizio della corte, che comprò le opere per poi rivenderle allo stesso arciduca a prezzo maggiorato.


VEDI ANCHE . . .

Antonio Allegri, detto CORREGGIO - Vita e opere

VENERE, SATIRO E CUPIDO - Correggio


mercoledì 5 marzo 2008

VENERE, SATIRO E CUPIDO (Venus, Satyr and Cupid) - Correggio

VENERE, SATIRO E CUPIDO (1525-1526 ca.)
Correggio (1489-1534)
Pittore italiano
Museo del Louvre – Parigi
Olio su tela cm. 188,5 x 125,5



Abbandonata su un terreno cosparso di radi ciuffi d’erba, Venere si è addormentata sotto una frondosa macchia di alberi. La linea flessuosa del suo corpo traduce l’armonia serena di un sonno privo di preoccupazioni che sembra pervadere anche il piccolo Cupido dai riccioli d’oro.
Questo, disteso sopra la fiaccola simbolo della Dea, si stringe al viso, con gesto tipicamente fanciullesco, il panno sul quale giace, mentre con la mano destra sembra cercare la sinistra di Venere che tiene appena sotto le dita il pericoloso arco di Amore. Forse per questo, addormentandosi, Venere ha voluto tenere sotto la propria mano l’arco del fanciullo ponendo l’altra parte del suo corpo, cioè lontana da Cupido, la faretra contenente le frecce dorate con le quali il fanciullo, da sveglio, ferisce il cuore degli esseri umani.
Con fare soddisfatto, un Satiro che osserva il riposo di Venere, solleva il grande telo sul quale è adagiata per coprirne premurosamente le nudità e, insieme, ripararla dal freddo.

Noto anche come GIOVE E ANTIOPE, il dipinto è citato per la prima volta insieme all’EDUCAZIONE DI AMORE (Londra, National Gallery) nell’inventario della Collezione Gonzaga a Mantova (1627) come VENERE ET CUPIDO CHE DORME ET UN SATIRO.
Entrambe le opere passeranno nella raccolta di Carlo I d’Inghilterra, la prima nel 1628, la seconda dieci anni più tardi. Dopo la decapitazione del re, la tela con VENERE E CUPIDO fu acquistata da Mr. Marray e, nel 1653, da Jabach, un banchiere tedesco che viveva a Parigi, che la cedette a Luigi XIV. L’opera pervenne al Louvre con le Raccolte reali nel 1785.


VEDI ANCHE . . .
Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)