Visualizzazione post con etichetta Dalì. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dalì. Mostra tutti i post

martedì 28 ottobre 2014

AVANGUARDIE - SURREALISMO (Avant-gardes - Surrealism)

La persistenza della memoria - Salvador Dalì (Vedi scheda)
                           
Il surrealismo nasce a Parigi nel 1924  con il  che, prendendo le mosse dai principi e dai metodi dell'indagine psicoanalitica di Freud, mette in primo piano il valore dell'inconscio, come essenziale esperienza conoscitiva connessa all'esplorazione dei livelli profondi e sommersi del pensiero.

Il linguaggio dell'inconscio procede per immagini, distruggendo, come nel sogno, ogni legame con i dati oggettivi della realtà per stabilire un ordine alternativo fondato sulla trasgressione continua dei legami logici. Questa nuova dimensione si fonda sull'istituzione di richiami associativi e di allusioni simboliche, che prendono corpo esclusivamente nella assoluta libertà espressiva dell'immagine. 
Il surrealismo si pone come ultimo sviluppo di un'intera linea di ricerca che, inaugurata con l'introspezione psicologica del Romanticismo e approfondita attraverso il rinnovamento linguistico ed espressivo operato dal Simbolismorifluisce nelle sperimentazioni ardite delle avanguardie artistiche (cubismo e dadaismo), in cui i due poli della realtà psichica e del mondo esterno vengono stretti in un legame di interdipendenza, dando luogo alla scompaginazione dei criteri abituali di rappresentazione.

Il surrealismo tenta dunque di mettersi in sintonia con i meccanismi complessi del funzionamento del pensiero, al fine di ritrascriverne l'assidua attività immaginativa, basata sul materiale illogico ed apparentemente assurdo delle immagini mentali, che trovano così nella specificità del linguaggio artistico la sede ideale della loro analisi ed espressione. 
L'arte sola, infatti, è lo strumento congeniale alla riproduzione dei materiali e dei criteri di organizzazione del pensiero. 
I surrealisti, spinti dall'esigenza espressiva di istituire una rispondenza autentica tra i livelli profondi dell'attività psichica e il gesto ''creativo'' dell'artista, furono portati a sperimentare nuove tecniche: dal frottage (strofinamento della matita sulla superficie ruvida del foglio di carta) di Max Ernst al collage, e dai fotomontaggi di Man Ray fino ad arrivare alla scultura biomodica di Hans Arp ed organica di Henry Moore

quadri di Max Ernst propongono la combinazione di elementi disparati, aggregati in un contesto assurdo e sconcertante; Mirò tende, attraverso l'affinamento di una tecnica immediata ed efficace, al prelevamento e alla riproduzione ''fedele" di immagini direttamente tratte dagli stati profondi della psiche e che si manifestano nella evidenza della superficie pittorica; Salvador Dalì deforma le apparenze oggettive del reale attribuendo alle cose misteriosi significati in ambientazioni estranee o addirittura inventa oggetti assurdi, privi di qualunque funzione, a cui sono attribuite sembianze o caratteristiche formali sccincertanti, anche ispirate a parti del corpo umano o ad oggetti di altra natura.


venerdì 27 marzo 2009

SALVADOR DALÌ

SALADOR DALÌ
Pittore spagnolo




Salvador Dalì nacque a Figueras, in Catalogna, l'11 marzo 1904.

Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Madrid, dove conobbe Federico Garcìa Lorca e Luis Buñel.

La sua prima pittura è connotata dalle influenze futuriste, cubiste e soprattutto dall'opera di Giorgio De Chirico; inoltre l'artista aveva proclamato la sua ammirazione per Meissonier, pittore accademico del XIX secolo, in particolare per la sua tecnica.

Ben presto l'attenzione di Dalì venne attirata dalle riproduzioni di dipinti di Max Ernst, Mirò e Tanguy; nel 1928 conobbe Joan Mirò e André Breton.

L'anno successivo si recò a Parigi, dove partecipò alle attività del gruppo surrealista.

Molto presto Dalì sviluppò un gusto per la provocazione e una fervida immaginazione che affascinarono Breton.

Il surrealismo fortemente personalizzato dell'artista, ispirato a De Chirico e imbevuto di richiami alla psicanalisi freudiana, è caratterizzato da una tecnica minuziosa, levigata e fredda.

"Faccio cose che mi ispirano una profonda emozione e tento di dipingerle con onestà, ovvero con esattezza", scriveva nel 1927.

Nel 1930 pubblicò LA FEMME VISIBLE, saggio dedicato a Gala, dal 1929 sua moglie, musa e modella per tutta la vita.

Il libro segnò un nuovo orientamento di Dalì che iniziò a coniugare un realismo quasi accademico con un delirio deformante, talvolta macabro.

L'artista collaborò con Luis Buñel a due capolavori del cinema surrealista: UN CHIEN ANDALOU (1929) e L'ÂGE D'OR (1930).

Nel 1938 venne espulso dal gruppo surrealista e si recò negli Stati Uniti, dove soggiornò fino al 1948, per poi ritornare in Spagna dove si stabilì a Port Lligat.

Alla sua morte, nel 1989, lasciò una notevole produzione, caratterizzata da una acuta provocazione, e sviluppata soprattutto nel campo della grafica e della illustrazione.


VEDI ANCHE ...

SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE (Six apparitions of Lenin on a piano) Salvador Dalì

CRISTO DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE - Salvador Dalì

LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA – Salvador Dalì


lunedì 5 maggio 2008

SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE (Six apparitions of Lenin on a piano) Salvador Dalì


SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE (1931)
Six apparitions of Lenin on a piano
Salvador Dalì
Museo Nazionale d’Arte Moderna – Parigi
Tela cm. 114 x 146

Clicca immagine per un'alta risoluzione
Pixel 1790 x 2540 - Mb 1,87



Contornate da un cerchio luminoso, le sei teste di Lenin, che compaiono sulla tastiera del pianoforte, secondo la tecnica surrealista dell’”eco ottico”, costituiscono il soggetto principale di questa complessa opera. La scena è proiettata in una atmosfera fredda, sepolcrale, evocatrice di stati di dormiveglia. L’uomo seduto in primo piano, a sinistra, è stato identificato con André Breton perché occupa lo stesso posto che gli era stato assegnato da Max Ernst in un famoso ritratto collettivo, AU RENDEZ-VOUS DES AMIS.
La posa impassibile e l’inconsistenza fantomatica contribuiscono a creare un’atmosfera inquietante. Salvador Dalì intensifica il senso di estraneità: i tasti neri e lisci, impeccabili, del pianoforte, sul quale è posato uno spartito i cui pentagrammi hanno lasciato il posto ad un groviglio di formiche, il rosso fiammante delle ciliegie, posate su un sedia, che si ripetono come una eco nella decorazione. All’origine del dipinto c’è una visione, interpretata dall’artista secondo il metodo “paranoico-critico” che egli mise a punto e descrisse come “metodo spontaneo di conoscenza irrazionale basato sull’associazione interpretativa critica dei fenomeni deliranti”. La visione è resa tramite uno stile minuziosamente artificiale, che amplifica l’effetto di irrealtà della scena.

SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE, esemplare del virtuosismo e della capacità dell’artista di celebrare i miti contemporanei, è stato oggetto di un lungo processo creativo; così Salvador Dalì ne descrive la genesi in un saggio intitolato IL MITO TRAGICO DELL’ANGELUS DI MILLET…
“Nel 1932, al momento di coricarmi, vedo la tastiera bluastra, molto lucida, di un pianoforte, la cui prospettiva mi offre in scorcio una serie di piccole aureole gialle e fosforescenti contornanti il volto di Lenin”.

Salvador Dalì nacque a Figueras, in Catalogna, l’11 marzo 1904. Frequentò l’Accademia di Belle Arti di Madrid, dove conobbe Garcia Lorca e Luis Buñel. La sua prima pittura è connotata dalle influenze futuriste, cubiste e soprattutto dall’opera di Giorgio De Chirico; inoltre l’artista aveva proclamato la sua ammirazione per Meissonier, pittore accademico del XIX secolo, in particolare per la sua tecnica. Ben presto l’attenzione di Dalì venne attirata dalle riproduzioni di dipinti di Max Ernst, Mirò e Tanguy; nel 1928 conobbe Joan Mirò e André Breton. L’anno successivo si recò a Parigi, dove partecipò alle attività del gruppo surrealista.
Molto presto Dalì sviluppò un gusto per la provocazione e una fervida immaginazione che affascinarono Breton. Il surrealismo fortemente personalizzato dell’artista, ispirato a De Chirico e imbevuto di richiami alla psicanalisi freudiana, è caratterizzato da una tecnica minuziosa, levigata e fredda.
“Faccio cose che mi ispirano una profonda emozione e tento di dipingerle con onestà, ovvero con esattezza”, scriveva nel 1927.
Nel 1930 pubblicò LA FEMME VISIBLE, saggio dedicato a Gala Eluard, dal 1929 sua moglie, musa e modella per tutta la vita. Il libro segnò un nuovo orientamento di Dalì che iniziò a coniugare un realismo quasi accademico con un delirio deformante, talvolta macabro. L’artista collaborò con Luis Buñel a due capolavori del cinema surrealista: UN CHIEN ANDALOU (1929) e L’ÂGE D’OR (1930).
Nel 1938 venne espulso dal gruppo surrealista e si recò negli Stati Uniti, dove soggiornò fino al 1948, per poi ritornare in Spagna dove si stabilì a Port Lligat. Alla sua morte, nel 1989, lasciò una notevole produzione, caratterizzata da una acuta provocazione, e sviluppata soprattutto nel campo della grafica e della illustrazione.


AU RENDEZ-VOUS DES AMIS (1922)
Max Ernst
Museum Ludwig - Colonia
Olio su tela cm. 130 x 95
Dietro, da sinistra a destra - Philippe Soupault, Jean Arp, Max Morise, Raffaello Sanzio, Paul Eluard, Louis Aragon, André Breton, Giorgio De Chirico, Gala Eluard.
In primo piano -
René Crevel (seduto di schiena), Max Ernst, Feodor Dostoevskij, Théodore Fraenkel, Jean Paulhan, Benjamin Péret, Baargeld, Robert Desnos


VEDI ANCHE ...

La vita di SALADOR DALÌ

CRISTO DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE - Salvador Dalì

LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA – Salvador Dalì


venerdì 11 aprile 2008

CRISTO DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE (Christ of Saint John of the Cross) - Salvador Dalì


CRISTO DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE (1951)
Salvador Dalì (1904-1989)

Art Gallery – Glasgow
Tela cm. 205 x 116

Clicca immagine per un'alta risoluzione
Pixel 254a x 1.430 - Mb 1,39



L’opera fa parte della copiosa produzione pittorica di Salvador Dalì dopo il suo drammatico distacco dal movimento surrealista, voluto nel 1934 da André Breton. La grande tela è oggi conservata all’Art Gallery di Glasgow in Scozia.
Ai margini della composizione un desolato paesaggio lacustre disegnato con grande precisione è popolato solo da tre figure, rese sommariamente, occupate nella poro attività di pescatori. I netti profili delle basse montagne che si stagliano contro l’orizzonte sono segnati da una luce vitrea emessa dal sole ormai al tramonto. Come una visione il cielo si apre e appare una crocifissione, colta dall’alto, che occupa la parte più ampia dello spazio, forse a ricordare che l’umanità deve necessariamente rispondere del sacrificio di Nostro Signore. La luce divina colpisce con violenza la parte superiore della grande croce e sfiora il corpo senza vita di Cristo mettendone in risalto la muscolatura; il gioco chiaroscurale è determinante sia per rendere più palpabile il miracolo che per aumentare la drammaticità consona alla scena.
Il dipinto propone un’immagine alquanto inconsueta della Crocifissione, in passato uno dei temi più cari alla chiesa cattolica e raffigurato solo saltuariamente nel secolo scorso, soprattutto a causa del cambiamento di gusto e della relativa committenza religiosa. Salvador Dalì lo dipinse in un momento di rimeditazione del mondo cattolico, contemporaneamente alla pubblicazione del “Manifesto Mistico”, a cui l’artista affida le sue riflessioni sul delicato tema e a una serie di opere a soggetto sacro fra le quali voglio qui ricordare la CROCIFISSIONE del Metropolitan di New York, datata 1954, che però propone un modulo ammanierato che rende opaca la composizione.
Nonostante l’attualizzazione del tema sacro, in questo quadro Salvador Dalì mantenne rapporti con la pittura del passato: la figura vicina alla barca è desunta da “Le Nain”, mentre quella a sinistra è tratta da un disegno preparatorio di Velàzquez per la RESA DI BREDA.
Salvador Felipe Jacinto Dalì, nato a Figueras l’undici maggio 1904 e morto il ventitre gennaio 1989, è un immenso pittore spagnolo. Dopo un inizio (1923) ispirato alla pittura metafisica di Giorgio De Chirico e Carlo Carrà, a Parigi (1928) fu in contatto con Pablo Picasso, Joan Mirò, André Breton e Paul Eluard, da cui fu stimolato verso il surrealismo.
Le sue opere di questo periodo centrale sono marcate da suggestioni psicoanalitiche e da rappresentazioni oniriche, illusionistiche, morbose, in cui sono presenti paranoiche ossessioni di impotenza e di disfacimento. Staccatosi dal gruppo surrealista nel 1934 per divergenze ideologiche, si volse a una sorta di realismo classicheggiante e virtuosistico. Autore di illustrazioni (Don Chisciotte, Bibbia, Divina Commedia), ha disegnato gioielli, mobili e ha collaborato con il regista Luis Buñel (sceneggiatura di “Le chien andalou”, 1929…, “L’age d’or”, 1930).


OPERE PRINCIPALI

La persistenza della memoria (1931) Museum of Modern Art - New York

Giraffa che brucia (1935 circa) Kunstmuseum - Basilea

Il grande paranoico (1936) Boymans Museum - Rotterdam




Crucifixion or Corpus Hypercubicus
Crocifisso
(1954)

Salvador Dalì (1904-1989)

Museum of Modern Art - New York

XX secolo

Olio su tela cm.
194.5 x 124








VEDI ANCHE
...


La vita di SALADOR DALÌ

SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE (Six apparitions of Lenin on a piano) Salvador Dalì

LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA – Salvador Dalì


giovedì 3 gennaio 2008

LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA (The Persistence of Memory) – Salvador Dalì


La persistenza della memoria (1931) Gli orologi molli
Salvador Dalì (1904-1989)
Museum of Modern Art New York
Olio su tela cm. 24 x 33


Firmata *Salvador Dalì 1931*, la tela fu dipinta da Dalì secondo la sua personale interpretazione dei principi dell’estetica surrealista.
Egli rappresentava oggetti reali componendoli in modo da dare luogo a visioni che, pur fantastiche, assumevano la coinvolgente credibilità dei nostri sogni più vividi fino a divenire surreali.

In questo quadro, in un paesaggio deserto, si delineano presenze inattese sottratte alla realtà della vita quotidiana e deformate dallo sguardo delirante di un sogno.
E’ uno spazio senz’aria, senza nessuna definizione che ci consenta di classificarlo come un ambiente preciso fra i tanti che conosciamo.
Sembra una spiaggia, con una ripida ed alta scogliera lambita dal mare, un mare di un azzurro limpido e terso come in una fredda giornata invernale.
Da sinistra si affaccia un parallelepipedo sul quale sorge un albero secco sul cui unico ramo sta appeso un quadrante di orologio molle, come sul punto di sciogliersi per effetto di un grande calore.
Ce ne sono altri due quasi identici: uno che scivola dal bordo del parallelepipedo ed un altro abbandonato su uno strano oggetto grigio, dalle cui pieghe crescono inspiegabilmente lunghe e folte ciglia come se fosse un occhio di un uomo addormentato, secondo un’idea già proposta da Dalì ne IL GRANDE MASTURBATORE del 1929.
Un unico orologio, forse perché ancora chiuso nel suo coperchio dorato, non ha subito il processo di fusione degli altri e tuttavia, in luogo delle consuete cesellature, è un cumulo di formiche brulicanti a decorarlo.
Questi orologi molli rappresentano l’aspetto psicologico del tempo, il cui trascorrere, calcolabile scientificamente in modo univoco, assume connotazioni e velocità diverse nella percezione umana.
L’orologio che si scioglie, non può misurare il corso del nostro tempo, perché esso varia secondo la psiche e gli attimi della vita di ciascuno di noi. Il rapido o lento passare dei minuti, delle ore e dei giorni, è determinato dallo stato d’animo col quale affrontiamo le situazioni che viviamo.
Il tempo scorre lento, provocando sensazioni di noia, quando la realtà è malvagia o non cattura la nostra attenzione, passa invece fulmineo se siamo impegnati in attività così piacevoli da farci desiderare che non finiscano mai.


Nelle sue riflessioni sull’arte, Leonardo da Vinci racconta di come spesso si fermasse ad osservare le macchie di umidità sui muri, rintracciandovi forme reali e traendo da esse lo spunto figurativo per le immagini che poi disegnava o dipingeva.
Ad un’analoga situazione, ma con fine totalmente diverso, si rifaceva Salvador Dalì, per dare luogo a quelle fantasie allucinatorie che, secondo i suoi racconti, lo coinvolsero fin dalla giovinezza.
Il pittore catalano descriveva con tali parole la propria sensazione… :
- Sul soffitto della mia sordida scuola, grandi macchie scure di umidità mi suggerivano alla mia immaginazione delle nuvole, poi immagini più concrete, dotate di personalità. Improvvisamente ritrovavo queste immagini del giorno precedente e perfezionavo le allucinazioni.

VEDI ANCHE ...

La vita di SALADOR DALÌ

SEI APPARIZIONI DI LENIN SU UN PIANOFORTE (Six apparitions of Lenin on a piano) Salvador Dalì

CRISTO DI SAN GIOVANNI DELLA CROCE - Salvador Dalì


Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)