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Autoritratto (1863) - Edgar Degas Museo Calouste Gulbenkian, Lisbona
Olio su tela cm 92,5 x 66,5 |
Hilaire German Edgar Degas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917) è stato un pittore e scultore francese. Figlio di un banchiere, compì regolari studi classici al liceo, ma già nel 1853 copiava dipinti e disegni al Louvre e s'iscriveva alla scuola di un discepolo di Ingres, per passare poi all'École des Beaux-Arts.
Recatosi in Italia, visitò musei e chiese, scoprendo la pittura di Signorelli, Botticelli, Raffaello.
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Giovani spartani che si esercitano alla lotta (1860) - Degas National gallery Londra Olio su tela cm 109,5 x 155 |
Nel 1860 aveva già dipinto Giovani spartani che si esercitano alla lotta, un'opera d'ispirazione neoclassica ma di sapienza compositiva nuova.
Nel 1862 portò a compimento il suo primo quadro moderno, La famiglia Bellelli.
È un ritratto a quattro, di fermezza monumentale, eppure di chiara ispirazione realistica.
Su questa strada, Degas dipinse nel 1867 quel piccolo capolavoro che è la Testa di giovane donna ed Edmondo Morbilli e sua moglie.
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Edmondo Morbilli e sua moglie (1867) - Edgar Degas Olio su tela cm 116,5 x 88,3 |
Intanto l'artista cominciava a uscire dall'ambiente borghese in cui era stato allevato, frequentava i caffè, faceva la conoscenza di artisti come Manet.
In quegli anni esplodeva l'Impressionismo e Degas espose alla prima mostra del gruppo (1874). Oggetto della sua indagine artistica era I'umanità tutta, ora colta attraverso I'artificialità degli ambienti mondani (l'ippodromo e I'ambiente delle corse dei cavalli, il teatro, il caffè), ora colta in tutta la sua dolorosa nudità, negli ambienti popolari e soprattutto nell'immagine femminile.
In questo senso, Degas si distaccava dall'interesse naturalistico degli impressionisti, trascurando I'immagrne en plein-air in quanto tale e concentrandosi maggiormente sugli interni, dove poteva emergere con maggiore crudezza il singolo tratto istantaneo di una realtà scomposta e fugace, di un'umanità desolata e perplessa, al di là delle apparenze composte e del pubblico conformismo.
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La donna dei crisantemi (1865) Edgar Degas Metropolithan Museum of Art di New York Olio su tela cm 74 x 92 |
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La signorina Dihau al pianoforte (1869-72) Edgar Degas - Musée d'Orsay a Parigi Olio su tela cm 45 x 32 |
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Ritratto del chitarrista Pagans e del padre di Degas (1869) Edgar Degas - Musée d'Orsay a Parigi Olio su tela cm 54,5 x 40 |
Rispondono a questa volontà di cogliere la vita reale oltre la statica apparenza i ritratti dipinti tra il 1865 e il 1870: La donna dei crisantemi..., Ritratto di giovane ragazza..., Rose Adélaide Degas..., La signorina Dihau al pianoforte...., Madame Camus..., Ritratto del chitarrista Pagans e del padre del pittore.
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La signorina Fiocre nel balletto La Fonte (1868) Edgar Degas - Brooklyn Museum a New York |
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Il balletto di Roberto il Diavolo (1876) Edgar Degas Victoria and Albert Museum a Londra Olio su tela cm 76,6 x 71,3 |
In particolare, poi, Degas attingeva i suoi soggetti dall'ambiente teatrale, dove era ancor più evidente il contrasto tra una realtà formalmente studiata per apparire in pubblico e la realtà vera, oltre il sipario e la scena dello spettacolo. Ne nascono La signorina Fiocre nel balletto La Fonte (1868), L'orchestra dell'Opera (1869), Scuola di ballo dell'Opera (1872), Classe di danza (1874), Signora Fevre o La prova di canto (1874), Il balletto di Roberto il Diavolo (1872), Ballerina che fa il saluto (1878), il pastello Cala il sipario (1880) e soprattutto i disegni e gli studi a matita o a carboncino che caratterizzarono la sua produzione negli anni successivi al 1880.
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Cala il sipario (1880) Edgar Degas Collezione privata |
Appassionato di fotografia, Degas trasse spunto dalla tecnica fotografica per sperimentare nuove vie figurative che potessero imprimere nelle sue opere I'istantaneità vitale (giochi prospettici, inquadrature particolari, ombre nette come immagini in negativo).
Degas, infine, a partire dagli anni Ottanta, si dedicò anche alla scultura quando, per una malattia agli occhi, contratta durante la guerra del 1870, si stava avviando verso la cecità: modellò in cera e in creta minute figure di ballerine e di cavalli, usando in alcuni casi materiali insoliti, quali tulle, bustini di tela, scarpine da ballo, nastri di seta.
Tra le sue realizzazioni celebre è la Ballerina di 14 anni (1880-1881 - Museo d'Orsay a Parigi), una statua in bronzo con patine di vari colori, tutù di tulle, nastro di satin rosa tra i capelli, base di legno.
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Ballerina di 14 anni (1880-1881) - Edgar Degas
Museo d'Orsay a Parigi
Statua in bronzo cm 98 x 35,2 x 24,5 |
Alla sua morte, I'amico Durand-Ruel fuse in bronzo tutta la sua produzione plastica, in esemplari numerati. Per quanto non abbia avuto discepoli diretti, certamente I'opera di Degas influenzò artisti successivi, come Toulouse-Lautrec, Bonnard, Vuillard e in genere il gruppo dei Nabis, fino a Matisse.
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