Visualizzazione post con etichetta Doganiere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Doganiere. Mostra tutti i post

domenica 5 settembre 2010

RITRATTO DI PIERRE LOTI (1891 - 1892) Henri Rousseau detto il Doganiere

    
 RITRATTO DI PIERRE LOTI (1891 - 1892)
Henri Rousseau detto il Doganiere (1844 - 1910)
Kunsthaus - Zurigo
Olio su tela cm. 61 x 50

Pierre Loti era uno scrittore francese famoso per il suo amore per l'Oriente, descritto con estrema lucidità nei suoi romanzi.
Lo scrittore dovette attirare l'attenzione di Henri Rousseau quando nel 1891 alcuni giornali gli dedicarono una serie di articoli che avevano come argomento la sua nomina a membro dell'Académie Française.
Infatti, anche se l'immagine frontale di Loti sembra alludere allo schema delle antiche icone, è più probabile che Rousseau abbia scelto questa posizione perché copiata da una delle foto pubblicate.
La scelta di ritrarlo con il tipico copricapo arabo, il fez, deve essere legata al successo ottenuto dallo scrittore con il suo libro AIR MAROC.
Sebbene i due non si fossero mai incontrati, Rousseau ha interpretato benissimo il carattere riservato di Loti e l'inclusione nel ritratto di un gatto è un omaggio allo scrittore che notoriamente amava i gatti.
Da una lettera conservata oggi al Kunsthaus di Zurigo, sappiamo che un dubbio sull'identità del personaggio sorse quando E. Franck pensò di riconoscere nell'uomo ritratto la propria immagine, un sospetto poco legittimo considerando che egli stesso nel 1911 aveva distrutto il ritratto eseguito da Rousseau nel 1901 - 1902.

A causa delle varie ridipinture subite dalla tela è oggi difficile dare una datazione certa a questo dipinto.
Comunque è probabile che si tratti di un lavoro eseguito al tempo in cui i giornali si occupavano di Loti.
Acquistata da Courtline per il Museo degli Orrori, l'opera passò, prima di approdare al Kunsthaus di Zurigo, dalle Collezioni P. Rosemberg di Parigi e Mendelssohn - Bartholdy di Berlino.
Il ritratto di Pierre Loti fece parte del gruppo di opere presentate alla grande retrospettiva su Rousseau allestita nel 1911.


VEDI ANCHE . . .

HENRI ROUSSEAU detto il Doganiere (1844 - 1910) - Vita e opere

IL SOGNO - Henri Rousseau detto il Doganiere

LA GUERRA - Henri Rousseau detto il Doganiere 

ZINGARA ADDORMENTATA (1897) Henri Rousseau, detto il Doganiere
  

domenica 16 maggio 2010

ZINGARA ADDORMENTATA (Sleeping Gypsy) - Henri Rousseau, detto il Doganiere

    
ZINGARA ADDORMENTATA (1897)
Henri Rousseau (1844-1910)
Pittore francese
Museum of Art - New York
Tela cm. 129,5 x 200,5

Clicca immagine per un'alta risoluzione
Pixel 1790 x 2540 - Mb 2,24



Il dipinto ci appare come una grande e affascinante rappresentazione di un sogno.
Abbiamo davanti a noi la visione notturna di personaggi insoliti, un leone e una zingara, che sarei tentato di interpretare simbolicamente.
Ma mi attengo alla testimonianza del pittore stesso che descrisse il quadro in una lettera inviata al sindaco di Laval, la sua città natale.
Le sue parole rivelano un'ingenuità quasi commovente, privo di ogni intento intellettuale o filosofico.

Per Rousseau la propria opera non è nient'altro che la raffigurazione di una zingara, che sfinita dal suo lungo girovagare giace profondamente addormentata, mentre le si avvicina un leone che l'annusa.
Dunque, se vogliamo seguire le intenzioni del pittore, dobbiamo accettare che la raffigurazione altro non rappresenta che se stessa.
I personaggi e gli oggetti sintetizzano in immagini le idee e i luoghi comuni che circolavano a quei tempi intorno alla condizione degli zingari: la giara allude al vagare tipico degli zingari, il leone non sbrana la donna perché questa gente si attribuiva capacità magiche.
Tuttavia, al di là dell'interpretazione del pittore, possiamo apprezzare le indubbie qualità estetiche del quadro: l'equilibrio tonale tra i colori un po' sabbiosi, le stesure ampie e piane che probabilmente l'artista imitò dai quadri accademici e, soprattutto, l'atmosfera suggestiva, quasi magica, creata dal chiaro di luna.

Nonostante la firma 'Henri Rousseau' e la data 1897 segnata in basso a destra, per molto tempo si è dubitato che si trattasse di un'opera autografa.
Henri Rousseau espose la grande tela al Salon des Indépendents del 1897 (2 aprile - 31 maggio) insieme ad altre sue otto opere.
Dopo questa mostra il dipinto scomparve e fu identificato nel 1935 dal critico d'arte Louis Vauxcelles, grazie ad una lettera datata 1898, indirizzata al sindaco Laval con la quale il pittore cercava di convincerlo ad acquistare il quadro.
Vauxcelles vendette il quadro a Kahnweiler, il quale dopo il restauro lo cedette a H.P. Roché che, fattolo stimare da Picasso e Doucet, nel 1923 lo acquistò per il collezionista americano John Quinn.
Il Museum of Art di New York lo comperò nel 1926 per 520.000 franchi.


IL GIUDIZIO DEI SURREALISTI

Il gruppo dei surrealisti che faceva capo a André Breton apprezzava moltissimo la pittura di Rousseau il Doganiere.
Tristan Tzara, fondatore del movimento d'avanguardia DADA poi in parte confluito in quello surrealista, nel 1962 pubblicò un saggio sulla rivista ART DE FRANCE, in cui spiegava le ragioni del suo giudizio positivo.
Prima di tutto Tzara riconosceva a Rousseau il merito di aver impostato i suoi quadri secondo una nuova prospettica, certo diversa da quella rinascimentale, ma non meno rivoluzionaria.
Inoltre il critico sottolineava la novità dell'aspetto statico delle immagini di Rousseau: la rigidità formale derivava dal considerare l'azione come susseguirsi meccanico di porzioni di tempo in cui l'artista poteva inserirsi per cogliere una visione istantanea e fissa della vita che si svolgeva.
Infine Tzara diceva di stimare l'opera di Rousseau in ragione dell'amore di questo artista per l'uomo e la natura.


VEDI ANCHE . . .

HENRI ROUSSEAU detto il Doganiere (1844 - 1910) - Vita e opere

IL SOGNO - Henri Rousseau detto il Doganiere

LA GUERRA - Henri Rousseau detto il Doganiere

RITRATTO DI PIERRE LOTI (1891 - 1892) Henri Rousseau, detto il Doganiere  


HENRI ROUSSEAU detto il Doganiere (1844 - 1910) - The Douanier

     
HENRI ROUSSEAU detto il Doganiere (1844 - 1910)

L'immagine qui sopra immessa raffigura un autoritratto di Henri Rousseau del 1889-90... e si trova al Museo d'Arte Moderna (Narodni Gallerie) di Praga (olio su tela cm. 146 x 113)


Henri Rousseau nacque a Laval nel 1844 da una famiglia della media borghesia

Nel 1869 sposò Clémence Boitard da cui ebbe ben nove figli dei quali solo uno sopravvisse.

Grazie ad un parente della moglie ottenne un posto al dazio (e non alla dogana come lascia intendere il suo soprannome), impiego che abbandonò nel 1885 per dedicarsi esclusivamente alla pittura.

Alla morte della moglie egli si risposò con Rosalie Nourry che morì solo dopo quattro anni.

Intorno al 1880 Rousseau incominciò a frequentare assiduamente il Louvre, visite appassionanti che lo convinsero che il suo desiderio era quello di dedicarsi alla pittura, tanto che cominciò a copiare sistematicamente i grandi capolavori del passato, in particolare Paolo Uccello e Piero della Francesca., e a frequentare i corsi di pittura tenuti da Gérome e Clément.

Le sue prime apparizioni al Salon des Indépendants furono accolte con derisione dalla critica.

I primi a capire quanto quelle visioni fantastiche esprimessero una genialità fuori dal comune e la purezza della sua pittura, furono alcuni giovani artisti, Redon, Picasso, Gauguin e Apollinaire.

Suo appassionato sostenitore, nel 1908 Picasso organizzò in onore dell'amico un banchetto, rimasto memorabile nella storia, a cui parteciparono gran parte degli artisti e degli intellettuali che vivevano e operavano a Parigi.

Oltre la pittura Rousseau amava la musica e la letteratura e spesso organizzava a casa sua serate durante le quali si parlava di questi argomenti.

Implicato in un fallimento nel 1909 l'artista fu condannato a due anni di detenzione e proprio in carcere morì di cancrena nel 1910.

Henri Rousseau si dedicò alla pittura autodidatta, era dotato di un'istintiva sensibilità fantastica e decorativa che tuttavia esclude ogni improvvisazione, è autore di numerose opere (ritratti, vedute di Parigi, fiori, nature morte, composizioni fantastiche) tra le più significative della cosidetta pittura ingenua o primitiva, nelle quali, in assoluta antitesi con la visione impressionista, la realtà viene colta con sorprendente evidenza e fissata per sempre nella precisione del segno e nella vivacità del colore e, realizzando opere che, descrivendo mondi fantastici e tropicali, dipinti con colori irreali e simbolici e al di fuori di ogni regola accademica, lo consacrarono iniziatore dell'arte naif.


VEDI ANCHE . . .

IL SOGNO - Henri Rousseau detto il Doganiere

LA GUERRA - Henri Rousseau detto il Doganiere

ZINGARA ADDORMENTATA (1897) Henri Rousseau, detto il Doganiere 

RITRATTO DI PIERRE LOTI (1891 - 1892) Henri Rousseau, detto il Doganiere
  

lunedì 9 giugno 2008

IL SOGNO (The dream) - Henri Rousseau

    
IL SOGNO (1910) - Henri Rousseau (1844-1910)
Museum Of Modern Art di New York
Tela cm. 204,5 x 299






L'intera superficie della tela è coperta di erbe, fiori e alberi rari che si incrociano realizzando disegni simili a quelli di un tappeto orientale.
Sulla sinistra una donna giace distesa su un divano rosso scuro circondato da fiori che, come note su un pentagramma, sembrano trasportare fino a lei la melodia del suonatore, posto al centro del quadro.
E' un incantatore negro e fugge proprio da lui il lungo serpente arancione che si allontana verso l'angolo destro della tela. Lo ascoltano altri animali: un uccello del paradiso che si volge incuriosito, un elefante che alza la proboscide al cielo emettendo un lungo barrito, due leoni e due scimmie.
Immersa in una notte di luna piena, la giungla si dispiega davanti a noi con i suoi caschi di banane, le sue piante e i suoi fiori irreali, quasi modelli artificiali di vegetali veri, visti dal pittore in qualche giardino botanico di Parigi. Come ad esempio l'arancio al centro del quadro, sul quale una scimmia osserva stupita uno dei frutti che pendono dai suoi rami, che curiosamente ricordano gli addobbi colorati di un albero di Natale.
Il senso del sogno è reso attraverso l'incongruenza degli elementi che costituiscono la scena: una giungla irreale dove è finita chissà come una donna che nella posa ripete lo schema della celebre OLYMPIA di Manet e dove l'unico particolare realistico è il divano su cui si riposa. Tutto è fermo, sospeso in un attimo che il pittore ha bloccato nel quadro: qualcosa di magico ha fermato i protagonisti del sogno. Seguendo il suo stile näif Rousseau ha reso ogni particolare, gli animali, l'incantatore, la donna e le piante con colori sgargianti e con forme dai contorni ritagliati come in un cartone animato.

E' l'ultima opera che Rousseau presentò al Salon nel 1910, accompagnandola con i seguenti esplicativi...
"Yadwingha in un bel sogno si era addormentata dolcemente ascolta musica suonata da un incantatore benpensante mentre la luna riflette sui fiori, gli alberi verdeggianti le belve, i serpenti prestano orecchio al suono gioioso dello strumento."

Nella donna è dunque ritratta Yadwingha, una modella polacca che il pittore aveva amato in età giovanile, cosi chiamandola, forse, per amore dell'esotico.
Il quadro fu donato al Museum of Modern Art di New York da Nelson A. Rockfeller.

"Credo proprio che quest'anno nessuno oserà ridere"

"Ho mandato il mio grande dipinto e tutti lo trovano bello, penso che tu stia per spiegare il tuo gran talento letterario, vendicandomi così di tutti gli insulti e affronti ricevuti"..., scrive Rousseau ad Apollinaire l'11 marzo 1910, ricordandogli IL SOGNO e le cocenti umiliazioni che aveva subito dalla critica mandando le proprie opere al Salon. E Apollinaire gli rispose pubblicamente, su "L'intransigeant" del 18 marzo, descrivendo così IL SOGNO... "Su un divano 1830 dorme una donna nuda. Tutt'intorno urge una vegetazione tropicale abitata da scimmie e uccelli del paradiso e, mentre passano tranquilli un leone e una leonessa, un negro - figura misteriosa - suona il flauto. Dal dipinto scaturisce bellezza, non c'è dubbio. Credo proprio che quest'anno nessuno oserà ridere".



VEDI ANCHE . . .

HENRI ROUSSEAU detto il Doganiere (1844 - 1910) - Vita e opere

LA GUERRA - Henri Rousseau detto il Doganiere

ZINGARA ADDORMENTATA (1897) Henri Rousseau, detto il Doganiere 

RITRATTO DI PIERRE LOTI (1891 - 1892) Henri Rousseau, detto il Doganiere  


lunedì 28 gennaio 2008

LA GUERRA (War) - Henri Rousseau detto il Doganiere

     
LA GUERRA (1893)
Henri Rousseau (1844-1910)
Pittore francese
Museo d'Orsay a Parigi
Tela cm. 114 x 195 (particolare)




Henri Rousseau era un pacifista. Egli affermava che per impedire una guerra sarebbe sufficiente mandare la madre di un soldato da un re. Per il catalogo del Salone degli Indipendenti, in cui questa tela fu esposta nel 1893, Rousseau aveva scritto questo commento :…”La guerra passa spaventosa, lasciando dappertutto la disperazione, i pianti e la rovina”.
L’opera era la più ambiziosa tra quelle eseguite fino ad allora; per la prima volta l’artista affrontava una grande superficie. Per far fronte ad un così ampio lavoro egli utilizzò la tecnica della stesura a piatto. Nel dipinto la personificazione della guerra domina l’umanità dall’alto del suo cavallo, diffondendo la morte col ferro e col fuoco. Sul campo di battaglia vi sono feriti e cadaveri già preda di corvi voraci. Anche la natura è coinvolta nella strage. La terra è arida, gli alberi hanno i rami spezzati, le foglie annerite. I colori dominanti sono il nero, il grigio, il rosso. Senza ricorrere ad elementi narrativi l’artista ha perfettamente rappresentato la drammaticità dell’evento.
Per questa opera Rousseau ha tratto spunto dai pittori italiani ed in particolare da PAOLO UCCELLO, ma sono state ipotizzate delle fonti iconografiche più recenti, in opere contemporanee che il pittore poteva aver conosciuto. La composizione presenta un ritmo monumentale. La figura della morte è sviluppata per diagonali riprese nei corpi umani e negli alberi, il suo atteggiamento s’ispira ad uno stereotipo della statuaria classica. Il cavallo al galoppo ripropone una posa irreale, già utilizzata da Géricault nel DERBY D’EPSOM. Lo stesso motivo della tela, in una versione semplificata, è rappresentato nell’unica litografia dell’artista (vedi sotto), nella quale gli alberi hanno un ruolo meno importante e i corpi assumono una disposizione radiale rispetto alla figura centrale. Posizioni divergenti la considerano un primo schizzo o una riduzione posteriore.
LA GUERRA, dipinta nell’inverno del 1893-1894, scomparve per cinquant’anni: è ricomparsa soltanto nel 1944 a Louviers, in possesso di L. Angue. Passata a Parigi, fu acquistata nel 1946 dal Museo del Louvre dal proprietario E. Mignon.
Attualmente è esposta al Museo d’Orsay.
  
LA GUERRA - Henri Rousseau
Biblioteca Nazionale - Gabinetto delle StampeParigi
Litografia su carta aracione - cm. 39 x 26


VEDI ANCHE . . .





Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)