PAESAGGIO CON ERCOLE E CACO (1622 - 1623 circa)
Domenichino (Domenico Zampieri) 1481 - 1641
Pittore italiano
Museo Del Louvre a Parigi
Tela cm 121 x 149
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Il dipinto è il pendant di “Paesaggio con Ercole e Acheloo” che ugualmente si trova al Louvre.
L’episodio è tratto dalla leggenda della fondazione di Roma ed è raccontato sia da Virgilio nell'Eneide che da Ovidio nei "Fasti".
I due paesaggi con Ercole sono collocabili intorno al 1622 e comunque ad una fase successiva rispetto agli affreschi nella Villa Ludovisi, a Frascati.
Si avvicinano molto all'affresco raffigurante un “Paesaggio con amanti seduti” e appartengono ad una importante fase di transizione nell'arte di Domenichino quando, ormai stabilitosi a Roma, comincia a sviluppare questa nuova visione del paesaggio.
Queste due grandi tele rompono con la tradizione ed offrono una concezione della natura che acquista una dimensione eroica.
Si possono considerare veramente "romani" sia nella grandezza che in questo aspetto più compiuto ed innovativo.
Domenichino comunque non si staccherà mai dall'osservazione della realtà che costituirà sempre il suo punto di partenza.
La sua rigorosa metrica classica, dovuta anche alla formazione nell'ambito della cerchia dei Carracci, si realizza pienamente in questa formula di equilibrio compositivo.
I due dipinti, definiti eroici nella loro ritrovata unità e stabilità come nel loro attuale formato, sembra quasi vogliano competere con “Paesaggio con Erminia fra i pastori” e “Paesaggio con la fuga in Egitto”, collocabili intorno alla metà degli anni '20, con una visione del paesaggio come "locus amoenus", luogo dell' ideale Arcadia, assai caro ad un personaggio come l’Agucchi, particolarmente legato al Domenichino.
Sicuramente un nuovo tipo di paesaggio così come viene concepito dal Domenichino, avrà lasciato una traccia in altri pittori dell'epoca quali il giovane Pietro da Cortona che ne sarà fortemente influenzato.
Il “Paesaggio con Ercole e Caco”, insieme a “Paesaggio con Ercole e Acheloo”, sono stati probabilmente eseguiti per il Cardinale Ludovico Ludovisi aRoma.
Compaiono nell'inventario della collezione Ludovisi del 1633 ed in quello del 1644, dove recano l'elevata valutazione di 1000 scudi.
Rimasero in tale collezione almeno fino al 1669. Dal 1672 è possibile rintracciarli nella Collezione Reale Francese.
Attualmente si trovano nel Museo del Louvre a Parigi, dove dello stesso autore sono conservati anche: “Santa Cecilia”…, “Alessandro e Timoclea”…, e “Paesaggio con Erminia tra i pastori”.
Paesaggio con Ercole e Acheleoo (1622-1623)
Domenico Zampieri - Domenichino (1581-1641)
Museo del Louvre a Parigi
Tela cm 120 x 150
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