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| Scheletri che combattono per un aringhe in salamoia (1891) James Ensor Museo Reale delle Belle Arti del Belgio, Bruxelles Olio su tavola cm 16 x 21,5 cm |
I GRANDI ARTISTI
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(In costruzione)
ENSOR James Sidney Edouard (Vedi biografia)
Pittore belga(Ostenda, 13 aprile 1860 – Ostenda, 19 novembre 1949)
Ensor al pari di Edvard Munch, permeò la sua pittura di una feroce polemica antiborghese.
I temi di Ensor sono quelli del fantastico e del grottesco; indicativo, in questo senso, il grande dipinto, (m 2,58 x 4,31) L'entrata di Cristo a Bruxelles (1888).
Pittore belga(Ostenda, 13 aprile 1860 – Ostenda, 19 novembre 1949)
Ensor al pari di Edvard Munch, permeò la sua pittura di una feroce polemica antiborghese.
I temi di Ensor sono quelli del fantastico e del grottesco; indicativo, in questo senso, il grande dipinto, (m 2,58 x 4,31) L'entrata di Cristo a Bruxelles (1888).
In questo quadro l'artista realizza una crudele satira della società del suo tempo, resa attraverso un uso violento, aggressivo del colore e I'evocazione di immagini di tipo espressionista.
EL GRECO Dominikos Theotokòpulos (Vedi le sue opere)
Pittore spagnolo di origine greca (Candia 1541 - Toledo 1614).
Educato a Venezia alla scuola di Tiziano e influenzato dal Tintoretto, dal Bassano e dal Parmigianino, fuse le suggestioni del cromatismo veneziano con quelle della tradizione bizantina, creando opere di intensa drammaticità e di allucinante irrealismo, chiazzale da una luce che esalta al parossismo la violenza del colore e la torsione stravolta delle forme.
Nel 1576 si trasferì a Toledo, dove lasciò le sue opere migliori. Martirio di S. Maurizio (Madrìd, Escorial), Orazione nell'orto (Londra, National Gallery), Seppellimento del conte di Orgaz (1586; Toledo, chiesa di S. Tomé), Veduta di Toledo (New York, Metropolitan Museum), Laocoonte e L'apertura del quinto sigillo (Washington, National Gallery).
ERNST Max
Pittore e scultore tedesco (Brühl 1891-Parigi 1976).
Passato attraverso l'espressionismo e il dadaismo, fu a Parigi tra i fondatori del surrealismo
(1924), al quale dedicò il Trattato di pittura surrealista. Partecipò con Breton, Soupault e Picabia agli esperimenti di scrittura automatica.
Tra le sue opere più note: Célèbes (1921), Storia naturale (1926), Loplop presenta la sua ragazza (1930)
Nel 1943 espose negli USA, dove era fuggito dall'internamento in Francia, L'occhio del silenzio, la più alta testimonianza della sua arte.
Tornò in Francia nel 1954, e continuò a esprimersi in toni surrealisti, un po' sfibrati dalla maniera.
EL GRECO Dominikos Theotokòpulos (Vedi le sue opere)
Pittore spagnolo di origine greca (Candia 1541 - Toledo 1614).
Educato a Venezia alla scuola di Tiziano e influenzato dal Tintoretto, dal Bassano e dal Parmigianino, fuse le suggestioni del cromatismo veneziano con quelle della tradizione bizantina, creando opere di intensa drammaticità e di allucinante irrealismo, chiazzale da una luce che esalta al parossismo la violenza del colore e la torsione stravolta delle forme.
Nel 1576 si trasferì a Toledo, dove lasciò le sue opere migliori. Martirio di S. Maurizio (Madrìd, Escorial), Orazione nell'orto (Londra, National Gallery), Seppellimento del conte di Orgaz (1586; Toledo, chiesa di S. Tomé), Veduta di Toledo (New York, Metropolitan Museum), Laocoonte e L'apertura del quinto sigillo (Washington, National Gallery).
ERNST Max
Pittore e scultore tedesco (Brühl 1891-Parigi 1976).
Passato attraverso l'espressionismo e il dadaismo, fu a Parigi tra i fondatori del surrealismo
(1924), al quale dedicò il Trattato di pittura surrealista. Partecipò con Breton, Soupault e Picabia agli esperimenti di scrittura automatica.
Tra le sue opere più note: Célèbes (1921), Storia naturale (1926), Loplop presenta la sua ragazza (1930)
Nel 1943 espose negli USA, dove era fuggito dall'internamento in Francia, L'occhio del silenzio, la più alta testimonianza della sua arte.
Tornò in Francia nel 1954, e continuò a esprimersi in toni surrealisti, un po' sfibrati dalla maniera.

