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| L'ADORAZIONE DEI PASTORI (1485) Domenico Bigordi detto il Ghirlandaio Basilica di Santa Trinita, Cappella Sassetti - Firenze Tempera su tavola cm 167 x 167 |
Domenico Ghirlandaio è nato a Firenze nel 1449, e vi morì nel 1494.
Pittore fiorentino che subì I'influenza di Andrea del Castagno e del Verrocchio, si dedicò soprattutto all'affresco, documentando, in uno stile delicato,la vita di Firenze nell'epoca medicea.
Le sue opere principali (Scene della vita di San Francesco .., Scene della vita della vergine..., Strage degli innocenti) sono conservate, come quella riprodotta, nelle chiese e nei musei di Firenze.
L'adorazione dei pastori è un soggetto notissimo, trattato però con una tecnica nuova che prolunga il panorama all'infinito.
Notiamo il realismo dei volti e delle mani dei pastori, colti in atteggiamenti diversi; il Bambino, indifeso nella sua rosea nudità, che si mette un ditino in bocca, mentre la Madonna, dopo averlo deposto su un lembo del suo azzurro mantello, lo adora estatica.
Una nota anacronistica, nel sarcofago romano e nelle colonne a scanalature corinzie, più adatte ad una costruzione sontuosa che ad una povera capanna. Il sarcofago marmoreo, con la scritta ben visibile in caratteri lapidari, è stato forse utilizzato come mangiatoia...
Intanto i re Magi stanno per giungere dall'Oriente. Giuseppe, facendosi solecchio con la mano destra, li guarda procedere lungo la tortuosa strada sui fianchi del monte, dove i pastori hanno lasciato le greggi.
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| L'autoritratto di Ghirlandaio |
La cornice riporta la scritta "Ipsum quem genuit adoravit Maria" ("Maria adorava colui che aveva generato").
Il Ghirlandaio soleva autoritrarsi in qualche personaggio dei suoi dipinti, come in questo dipinto in cui l'ho cerchiato in rosso.
* Il Ghirlandaio apprezzava i valori tattili di Masaccio, il movimento del Pollajuolo, gli effetti luminosi del Verrocchio; ma quando gli veniva d'adottare da questi grandi maestri lo addolciva in maniera che ogni maggior filisteo fiorentino potesse dire: "Ecco uno che ne sa quanto quei pittori, ma riesce a darmi qualcosa che davvero mi soddisfi! Colori vivaci, visi graziosi, buone rassomiglianze e l'ovvio a piene mani; roba attraente e deliziosa, questo è certo, ma, fuorchè in qualche figura, senza ombra di significato"... ( * Bernard Berenson)
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Domenico Bigordi detto il GHIRLANDAIO - Vita e opere
L'ADORAZIONE DEI PASTORI - Ghirlandaio


