Visualizzazione post con etichetta Liotard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liotard. Mostra tutti i post

sabato 21 novembre 2009

AMI-JEAN DE LA RIVE (1758 circa) Jean-Étienne Liotard

AMI-JEAN DE LA RIVE (1758 circa)
Jean-Étienne LIOTARD (1702-1789)
Pittore svizzero del XVIII secolo
MUSEO DI ARTE E STORIA di GINEVRA
Pastello su carta cm. 80 x 65 Particolare


Il magistrato e consigliere ginevrino Ami-Jean de La Rive è raffigurato con il busto di profilo e la testa rivolta frontalmente verso l'osservatore.
Indossa una giacca marrone con alto paramani e bottoni.
Dal manicotto di pelliccia maculata, ornato da alcuni fiocchi rossi, in cui sono riparate le mani, fuoriesce la trina bianca della camicia, secondo la moda in voga a quel tempo.
Il volto, incorniciato dalla bianca parrucca, presenta uno sguardo penetrante e le labbra sono tirate, quasi ricomposte per trattenere un fuggevole sorriso.
La figura è fissata sul fondo grigio-bruno da una luce diffusa senza chiaroscuri, che esalta gli impasti dei bianchi, dei rosa e degli aranci della carnagione ottenuti con il pastello, tecnica con la quale il pittore riesce a fornire un'immagine ritrattistica puntuale e spietata.


L'OPERA

Il pastello, che presenta lungo il suo perimetro delle aggiunte di strisce di carta, fu commissionato da Ami-Jean de La Rive intorno al 1758 ed è rimasto di proprietà della famiglia fino a11936, quando venne da questa legato al Museo ginevrino, in cui si conservano molti dipinti di Liotard.
Fra questi, il giovanile ritratto del fratello gemello, Jean-Michel, "La dama franca vestita alla turca con domestica", del 1742-1743 e diversi autoritratti.


LIOTARD PASTELLISTA

Liotard fu insieme ai francesi J.- B. Perroneau e M. Quentin de La Tour e l'italiana R. Carriera, fra i maggiori ritrattisti a pastello del suo tempo.
Questa tecnica nacque in Francia: il «pastello» era una pianta di colore blu che serviva a dipingere le stoffe.
Leonardo da Vinci, forse il primo degli artisti italiani ad adottare questa tecnica, afferma sul "Codice Atlantico" di averla appresa da J. Perréal, ritrattista e miniaturista, venuto a Milano nel 1499 al seguito di Luigi II.
Per preparare queste polveri colorate per dipingere a secco su carta, bisognava seguire delle ricette che circolavano già nel Cinquecento.
Le componenti del pastello erano colori di terra macinati e mescolati insieme con gomme e zucchero candito, poi condensati ed assodati in forma di cilindretti appuntiti.
Una tecnica al quanto fragile: se usata a secco, senza acquerellature, facile a deteriorarsi.
Per questo era importante la conoscenza dei metodi di fissaggio, anch'essi riportati nei trattati settecenteschi, che permettevano una migliore conservazione dell'opera, attenuando però l'effetto di brillantezza dei colori.




martedì 17 novembre 2009

LA SIGNORA BOERE IN COSTUME DI CARNEVALE (Mrs. Boere in custom from carnival) - Jean-Étienne Liotard

LA SIGNORA BOERE IN COSTUME DI CARNEVALE (1746)
Jean-Étienne LIOTARD (1702-1789)
Pittore svizzero del XVIII secolo
RIJKSMUSEUM di AMSTERDAM
Olio su tela cm. 61 x 48

CLICCA IMMAGINE alta risoluzione

Pixel 1790 x 2400 - Mb 2,03



ANALIZZO LO STILE DEL QUADRO

Nessun elemento particolare denota l'ambiente aiutando a definire il grado sociale ed umano della donna effigiata.
Lo sfondo è costituito da un'omogenea distesa beige, quasi si trattasse di una parete ben intonacata.
La signora mi guarda e i suoi occhi trasmettono un' espressione che tradisce il suo «essere in posa», insomma la sua mancanza di ingenuità e naturalezza.
Mi immedesimo nel pittore, come un moderno fotografo, e ho sistemato la mia modella curando ogni dettaglio del suo aspetto, sia espressivo che di abbigliamento.
Seguendo una moda allora molto diffusa, la signora porta capelli corti e incipriati sopra i quali ha posto di traverso un cappellino nero dalla foggia ricercata ma sobria.
Probabilmente dal cappello stesso, ma non visibile in quanto sul retro, parte un lungo e sottile velo nero che ruota tutto intorno alla nuca e alla gola della donna formando come una sciarpa che poi si appoggia sulla sua spalla sinistra e scende sul davanti fin sopra il grembo.
Ricamato con disegni a motivi fogliacei e vegetali, il velo dà la sensazione di una mantellina che copre le spalle della donna cadendole con larghe e morbide pieghe fin quasi ai fianchi e creando un vistoso contrasto con l'ampio abito di raso bianco sottostante fra i cui lembi aperti si vede la veste di seta azzurra.
Con questi pochi dettagli, ai quali va aggiunto soltanto il ventaglio che la donna tiene in mano, ho cercato di trasmettere il carattere morale di una signora che appare elegante e discreta, e forse anche un po' enigmatica e misteriosa, pur indossando un costume da carnevale, anch'esso assai sobrio rispetto a quelli certamente più appariscenti e vistosi che avrebbe potuto scegliere.


L'OPERA

Il quadro è il pendant del "Ritratto del Signor Boere" anch'esso conservato nel Museo di Amsterdam e realizzato da Liotard nello stesso anno.
Entrambe le opere recano infatti sul retro della tela un cartellino, scritto dal figlio dell'artista, che riporta alcune notizie riguardanti i due ritratti.
Nel verso di quello della signora Boere la targhetta dice...

"Madame Boere épouse de négociant de Gènes décédée à Genève, peint par Liotard en 1746 ».

Rimasto nella collezione dell'artista, il quadro passò in eredità al nipote Jean Étienne e, successivamente, a M.lle M. A. Liotard di Amsterdam che nel 18791o donò al Museo della propria città.


UN GIUDIZIO SEVERO SU LIOTARD

La grande fortuna di Liotard come pittore di ritratti e come autore di pastelli, una tecnica che era stata introdotta in Europa da Rosalba Carriera (a Parigi nel 1721 e a Vienna nel 1730), dovette tradursi in una fama che gli procurò una grande facilità di guadagni e, per quanto si può dedurre dalla testimonianza qui di seguito, una certa esosità nella richiesta dei compensi...

"Sono stato per il mio ritratto - scrive infatti un tale A. Hervey nelle sue Mémoires del 1750 - da Liotard, un famoso pittore ginevrino che è stato a lungo in Turchia e che, per il fatto che porta il loro costume e ha una lunga barba, è molto di moda come artista.
Ma benché colga molto bene la somiglianza, da parte mia non lo considero un pittore.
Ciò non toglie che i suoi prezzi siano alti, e che a volte riesce molto bene. Ho pagato sedici luigi per un ritrattino che mi ha fatto".

Grazie monsieur Hervey... mi ricorderò di lei....


martedì 20 ottobre 2009

LA BELLA CIOCCOLATAIA (The chocolate girl ) Jean-Étienne Liotard

LA BELLA CIOCCOLATAIA (1744-45)
Jean-É
tienne Liotard (1702 – 1789)
Pittore svizzero del XVIII secolo
Staatliche Kunstsammlungen di Dresa
Pastello su pergamena cm. 82,5 x 52,5


La bella cioccolataia è una delle opere più conosciute di Jean-Étienne Liotard.
Si pensa che sia il presunto ritratto della giovane Baldauf che sembra aver sposato il conte Dretrichstein o Lichtenstein.
Al tempo di Liotard ebbe un enorme successo benché l'artista non lo tenesse in gran conto, lo chiamava "ritratto di cameriera o camerista" e non lo nominò mai né nelle sue lettere, né nel “Traité des principles et des règles de la peinture”.
I suoi contemporanei lo consideravano il più bel pastello che si fosse mai visto.
Fu molto copiato e la pubblicità si impadronì del soggetto.
Nella collezione del museo di Ginevra è con­servato un disegno proveniente dalla collezione Tilanus di Amsterdam, a penna e bistro su carta bianca, con lo stesso tema.
Probabilmente fu usato dall'artista per ricalcare i contorni della composizione su pergamena, su cui sono identificabili le tracce dello spolvero.
Lo stile di Liotard è sobrio e incisivo; l'immagine è ferma, lo spazio inesistente, poco profondo, la luce è diffusa senza chiaroscuri, se non a volte sotto forma di un riflesso profilato.
Le figure di Liotard si impongono grazie alla fermezza delle forme ed alla pulizia dei colori.
Il suo penetrante realismo è sempre guidato da un garbo discreto, mai niente di equivoco e banale; a volte, a furia di attenersi drasticamente al reale, può apparire quasi spietato.
I pastelli di Liotard non mirano né all'esecuzio­ne brillante, né al colore trattenuto, né alla varietà delle pose e delle ambientazioni che sono tipici dei francesi.
Lo stile misurato ed esatto di Liotard si avvicina, anche se non si può parlare di scambi diretti, a quello di artisti come Duplessis e Lépicié in Francia; Knapton, Ramsay e Zoffany in Inghilterra.
Come lo stesso artista scriverà, per lui è essenziale la precisione del disegno, la grazia, il finito ed il levigato; si scaglia con straordinaria violenza contro il tratteggio e quelli che chiama i tocchi.
Nel suo trattato dice che "la prima fra le qualità del pittore è di mettere grazia in tutto quello che fa."



L’OPERA

Eseguito a Vienna verso la fine del 1744 0 l'inizio del 1745, fu venduto da Liotard al conte Algarotti a Venezia il 3 febbraio 1745, per la collezione del re di Polonia al costo di 120 zecchini.
Nel suo diario l’Algarotti notava in data 3 febbraio 1745: "p. al Signor Liotard per un qua­dro a pastello di stoubmench 120 zecchini = L. 2640".
Oltre ad una dozzina di incisioni, de “La bella cioccolataia” esiste una versione modellata in porcellana di Sassonia.
Il quadro figura nel catalogo della Galleria di Dresda dal 1765.


LIOTARD E IL PRINCIPE DI MOLDAVIA

Secondo la biografia di Liotard, scritta da J.-E. Liotard jr, trovandosi a Costantinopoli dal 1738 al 1742, “...fece un gran numero di disegni dal vero di uomini turchi e donne greche.
Il principe di Moldavia, avendo sentito parlare di lui a Costantinopoli dove si trovava, prima si fece dipingere lì, poi lo chiamò alla sua corte a Iasi, e gli fece fare il suo ritratto e quello della figlia, della moglie e del patriarca di Gerusalemme.
Era arrivato il 15 ottobre 1742, ci restò dieci mesi e mezzo durante i quali eseguì per il principe i disegni di tutti i Voda che avevano regnato in precedenza in Valacchia. Questo si chiamava Costantino Maurocordato, principe buono e dolce e che amava le scienze.
Liotard, avendo notato che i grandi del paese portavano tutti la barba, stanco di radersi provò a lasciarsela crescere.
Essendo stato invitato alle nozze di uno dei signori, quando questi serie accorsero si congratularono tutti del fatto, fa­cendogli grande accoglienza, tanto che Liotard decise allora di tenerla."






domenica 10 maggio 2009

DAMA CON TAMBURELLO VESTITA ALLA TURCA (Turkish woman with a tambourine) - Jean Étienne Liotard

DAMA CON TAMBURELLO VESTITA ALLA TURCA (1738 circa)
Jean Étienne Liotard (1702 - 1789)
Pittore svizzero
Musée d'Art et Histoire di Ginevra
Tela cm 63,5 x 48,5

CLICCA IMMAGINE alta risoluzione
Pixel 1771 x 2400 - Mb 2,07


Si tratta del ritratto di una sconosciuta fanciulla che, nonostante sia abbigliata alla turca e sia in un ambiente arredato all'orientale, ha tratti somatici tipicamente europei.

Intenta a suonare un grande tamburello, la giovane, seduta su dei cuscini ricoperti da preziose stoffe seriche, assume una posa abbastanza rigida che lascia pensare a un ritrattò eseguito in studio..., considerando che l'opera venne dipinta immediatamente dopo il ritorno di Liotard dall'Oriente, è possibile supporre che abbia qui fatto indossare alla sua modella uno dei tanti abiti acquistati durante quel viaggio.

Questo genere di ritratti segnarono la fortuna di Jean Étienne Liotard perché riscuotevano grande successo presso le corti europee, in particolare conquistava le donne, affascinate dall'abbigliamento e dalle acconciature orientali che adottavano canoni formali diametralmente opposti a quelli occidentali.


L'OPERA

II dipinto è una replica autografa della versione originale, firmata e datata, che si trova in una collezione privata di Zurigo..., una ulteriore replica autografa si trova all'Ashmolean Museum di Oxford.

Già nella Collezione Hezeltine di Londra, il dipinto qui raffigurato nel 1939 venne acquistato dagli Amici del Musée d'Art et Histoire di Ginevra, destinato ad arricchire la copiosa collezione di opere di Liotard lì conservata.



JEAN ÉTIENNE LIOTARD


JEAN ÉTIENNE LIOTAR

Pittore svizzero


Per ingrandire CLICCA QUI





Jean Étienne Liotard nacque a Ginevra nel 1702, gemello di Jean Michel, futuro incisore, in una famiglia di modeste condizioni finanziarie a causa del coinvolgimento del padre nel fallimento della Compagnia del Mississipi.
Sappiamo che intorno al 1721 il giovane artista fece un apprendistato presso il miniaturista Daniel Gardelle e due anni dopo, trasferitosi a Parigi, nella bottega di Jean B.Massé.

Al seguito del marchese Puysieux, neo eletto ambasciatore francese a Napoli, Liotard nel 1735 s'imbarcò alla volta dell'Italia.

L'occasione si rivelò preziosa per studiare e girare le maggiori città d'arte della penisola, e qui, a Roma, l'artista conobbe Lord Besseborough, amatore d'arte, che lo invitò a seguirlo in Grecia e a Costantinopoli dove soggiornò a lungo.

Le suggestioni orientali travolsero Liotard che prese l'abitudine di tracciare a lapis o a sanguigna le sue sensazioni ed emozioni su di un taccuino.

Tornato in patria, nel 1743, dopo un breve soggiorno presso il principe di Moldavia, si trasferì a Vienna al servizio di Francesco d'Asburgo, da lui ritratto nel 1744 (Braunschweig, Herzog Anton Ulrich Museum).

Benché la sua pittura non fosse particolarmente apprezzata dall'ambiente accademico, Liotard ebbe molto successo presso le corti europee, tanto da ricevere continue commissioni.

Ormai ricco e famoso, la voglia di girare l'Europa lo portò dapprima a Venezia. dove conobbe la famosa pastellista Rosalba Carriera e nel 1746 a Parigi, dove eseguì il "Ritratto di Luisa" (1750, Stupinigi, Palazzina di caccia), tornando a Ginevra solo nel 1753.

La grande retrospettiva allestita nel 1773, alla Royal Academy di Londra segnò l'ultima tappa del successo di Liotard..., le ultime commissioni giunsero solo dal suo amico protettore, l'imperatore Francesco d'Asburgo, e ormai quasi del tutto ignorato, l'artista si spense a Ginevra il 12 giugno 1789.


VEDI ANCHE ...


DAMA CON TAMBURELLO VESTITA ALLA TURCA (1738 circa) - Jean Étienne Liotard

LA BELLA CIOCCOLATAIA (1744-45) Jean-Étienne Liotard

LA SIGNORA BOERE IN COSTUME DI CARNEVALE (1746) - Jean-Étienne Liotard

AMI-JEAN DE LA RIVE (1758 circa) Jean-Étienne Liotard


Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)