Bernardino Luini (1475 circa - 1532 circa)
Pittore italiano
Museo del Louvre di Parigi
Tela cm. 62,5 x 55
CLICCA IMMAGINE per un'alta risoluzione
Pixel 2060 x 1780 - Mb 1,59
La SALOMÉ CHE RICEVE LA TESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA fa parte di un nutrito gruppo di opere di Bernardino Luini che avevano la funzione di "quadri da stanza".
Si tratta di soggetti sacri, in massima parte Madonne col Bambino, a mezza figura e di piccolo o medio formato.
In questo dipinto le aggraziate tipologie facciali di chiara ascendenza leonardesca si accompagnano ad una impostazione compositive estremamente rigorosa e dal classico equilibrio...., si noti la simmetria generata dal braccio di Salomè e da quello contrapposto che sorregge la testa del Battista.
La trattazione in maniera contenuta e distaccata del tema tragico e macabro è un carattere ricorrente nello stile del Luini, che Vasari definiva "delicatissimo e vago".
E' inoltre da ricordare che il tema della Salomè col Battista decapitato, o della sola testa posata sul piatto d'argento, avrà una grande fortuna nell'ambito della pittura lombarda del Cinquecento e del Seicento.
Il dipinto si trovava nella collezione di Luigi XIV, per la quale fu acquistato da Jabach nel 1671.
Il Museo del Louvre di Parigi conserva dello stesso autore anche una SACRA FAMIGLIA..., una MADONNA COL BAMBINO DORMIENTE E ANGELI..., e una MADONNA COL BAMBINO E UN ANGELO proveniente dalla chiesa di Menaggio vicino a Como, oltre a numerosi brani di affreschi staccati provenienti dalla Villanella Pilucca a Sesto San Giovanni, da Casa Rabia e dall'oratorio di Greco Milanese, presso Milano.
BERNARDINO LUINI (1475 circa - 1532 circa) - Vite e opere
Si tratta di soggetti sacri, in massima parte Madonne col Bambino, a mezza figura e di piccolo o medio formato.
In questo dipinto le aggraziate tipologie facciali di chiara ascendenza leonardesca si accompagnano ad una impostazione compositive estremamente rigorosa e dal classico equilibrio...., si noti la simmetria generata dal braccio di Salomè e da quello contrapposto che sorregge la testa del Battista.
La trattazione in maniera contenuta e distaccata del tema tragico e macabro è un carattere ricorrente nello stile del Luini, che Vasari definiva "delicatissimo e vago".
E' inoltre da ricordare che il tema della Salomè col Battista decapitato, o della sola testa posata sul piatto d'argento, avrà una grande fortuna nell'ambito della pittura lombarda del Cinquecento e del Seicento.
Il dipinto si trovava nella collezione di Luigi XIV, per la quale fu acquistato da Jabach nel 1671.
Il Museo del Louvre di Parigi conserva dello stesso autore anche una SACRA FAMIGLIA..., una MADONNA COL BAMBINO DORMIENTE E ANGELI..., e una MADONNA COL BAMBINO E UN ANGELO proveniente dalla chiesa di Menaggio vicino a Como, oltre a numerosi brani di affreschi staccati provenienti dalla Villanella Pilucca a Sesto San Giovanni, da Casa Rabia e dall'oratorio di Greco Milanese, presso Milano.
VEDI ANCHE . . .
BERNARDINO LUINI (1475 circa - 1532 circa) - Vite e opere
