Anno di pubblicazione - 2004-
Prima Edizione - Editions Denoel (Parigi)
Titolo originale - Suite Française -
Suite francese è senza alcun dubbio un esempio di grande letteratura, un'opera che mette a nudo fragilità, desideri e trionfi dell'umanità con un rigore delicato ed elegante.
La disfatta francese all'inizio della seconda guerra mondiale è la tumultuosa cornice usata da Irène Némirovsky per svelare i gravi e a volte divertenti difetti dei suoi affascinanti e memorabili personaggi.
Qui e là, le fila del racconto s'intrecciano con la storia del pauroso e affrettato esodo da Parigi, mentre la borghesia vede la graduale scomparsa dei propri privilegi; la grave crisi scatenerà i peggiori istinti umani.
Ecco allora l'intrecciarsi dei destini delle molte persone che loro malgrado stanno vivendo un pezzo di storia, chi in modo dignitoso, eroico, amorevole. E chi in modo cinico, arrogante, meschino e vigliacco.
Il carattere e le priorità di ogni individuo vengono delineati dall'autrice anche nella descrizione di ciò che i personaggi cercano di mettere in salvo:
La ricca famiglia Péricaud,aiutata dai fedeli domestici, si preoccuperà dei propri beni materiali: argenteria, oggetti preziosi e raffinata biancheria verranno scrupolosamente impacchettati pronti per essere portati via, dimenticando però, ahimè, il vecchio e infermo nonno bloccato sulla sedia a rotelle.
Charles Langelet farà di tutto pur di mettere in salvo i rari pezzi d'arte della sula collezione, anteponendoli addirittura alla sua vita.
Gabriel Corte salverà la fonte del suo sostentamento nonché sua unica ragione di vita, i suoi manoscritti.
Tutti nel tempo abbruttiranno per colpa della paura, dei disagi e delle privazioni e faranno qualsiasi cosa pur di sopravvivere e di procurarsi beni di prima necessità o piccole cose superflue, senza guardare in faccia a nessuno.
Solamente i coniugi Michaud riusciranno, in questa realtà devastata da mille difficoltà, a mantenere la loro dignità umana e morale.
La seconda parte del libro si allontana dalla capitale francese per descrivere la vita di una piccola cittadina sottoposta all'occupazione tedesca.
Ed è qui, che in questo meraviglioso romanzo, viene raccontato un amore delicato, fatto di sospiri e mai consumato, è l'amore tra Lucile e Bruno. Lei vive in un casolare di campagna con la suocera mentre il marito è prigioniero in Germania. Lui, Bruno, è un tenente tedesco che con altri commilitoni occupa la casa di Lucile. I due scoprono pian piano di avere molte cose in comune, l'amore per la lettura, la passione per la musica. E, nella cruda realtà della guerra. queste due anime gentili si incontrano e si amano.
Concludendo:
Si è parlato parecchio dell'emozionante storia di esule della scrittrice, brillante rampolla di una ricca famiglia di ebrei europei che morì nel campo di concentramento di Auschwitz.
I sui due eccellenti romanzi sono stati pubblicati dopo il ritrovamento dei manoscritti originali, a sessant'anni dalla stesura e la "Suite francese" è la sua opera incompiuta.
Nonostante il contesto storico in cui la scrittrice scrisse il romanzo, la guerra, pur essendo il filo conduttore, compare raramente con immagini cruente. Infatti la scrittrice vuole descriverci il periodo attraverso la gente comune, di chi nel quotidiano vive ristrettezze, crudeltà, delusioni.
La risonanza data alla vicenda personale della Némirovsky non deve trarre in inganno, il libro non è semplicemente un rocambolesco caso editoriale, ma piuttosto uno straordinario racconto di eventi storici ed emozioni in presa diretta, da parte di un testimone d'eccezione.

