RITRATTO DI PRINCIPESSA ESTENSE (1433 circa)
Antonio Pisano detto Pisanello (notizie dal 1395 al 1455)
Pittore italiano
Museo del Louvre a Parigi
Tavola cm. 43 x 30
La piccola composizione presenta in primo piano il ritratto di profilo di una giovanissima donna..., i lineamenti regolari sono messi in luce dall'acconciatura alla moda che prevedeva di lasciare un'ampia porzione della fronte scoperta.
L'abito, confezionato con una pregiatissima stoffa, è molto elegante e mette in risalto il corpo sottile della giovane.
Sullo sfondo è un magnifico ritaglio di natura morta curato nei minimi particolari e di una variegata tipologia floreale che lascia intuire allusioni al carattere della fanciulla.
Pur nella certezza che si tratti del ritratto della giovane figlia del signore di una delle tante corti visitate da Pisanello, a tutt'oggi la fanciulla non è stata identificata.
Nell'Ottocento il ritratto era attribuito a Piero della Francesca e assegnato per la prima volta a Pisanello dal Venturi nel 1889 che suggerì che la donna raffigurata fosse una delle figlie di Lionello d'Este e quindi eseguito a Ferrara intorno al 1433..., nel 1958 il Longhi ha pensato potesse trattarsi del ritratto della moglie di Sigismondo Malatesta, Ginevra d'Este, morta giovanissima nel 1439, e, infine, è stato fatto anche il nome di Cecilia Gonzaga, ritratta da Pisanello in una medaglia.
Alla luce delle qualità formali del ritratto e la scelta gamma cromatica è stato ipotizzato un rapporto di Pisanello con la pittura francese coeva, in particolare è stato suggerito un contatto con i fratelli Limbourg, autori del celebre libro d'ore noto come "Les très heures du duc de Berry", conservato nel museo Condé di Chantilly.
Il dipinto già nell'Ottocento è testimoniato nella Collezione Félix Bamberg a Parigi, attribuito a Piero della Francesca.
Dopo un passaggio nella collezione dell'antiquario M.Picard nel 1893 entrò nella collezione del Louvre.
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ANTONIO PISANO detto Pisanello - Vita e opere
