FINESTRE - Windows (1914)
Egon Schiele (1890-1918)
Pittore austriaco
Österreichische Galerie - Vienna
Olio su tela cm. 110 x 141
Egon Schiele (1890-1918)
Pittore austriaco
Österreichische Galerie - Vienna
Olio su tela cm. 110 x 141
In FINESTRE, Egon Schiele realizza una composizione ben orchestrata che si avvale di un andamento sinusoidale.
La superficie è architettata in modo tale da sembrare un bassorilievo, ogni finestra è disposta con un trattamento estremamente differenziato.
Benché i contorni così incisi e la prolissa stilizzazione delle forme rivelino ancora delle analogie con le opere di Gustav Klimt, Egon Schiele ha ormai individuato un linguaggio del tutto personale.
L'artista ha raggiunto una libertà pittorica tale da svincolarsi da qualsiasi esigenza di pura descrittività.
In quest'opera, in particolare, si avverte il desiderio di sfondare la barriera della facciata, cercando di percepire la realtà nascosta oltre queste differenze aperture.
FINESTRE, realizzato nel 1914, reca sul retro la scritta...
"Eigentum von Hans Böhler, Wien I, Elisabethstr. 12"..., che si riferisce al primo proprietario dell'opera, un pittore americano, collezionista di Schiele.
Attualmente la tela fa parte della raccolta della Österreichische Galerie di Vienna.
Egon Schiele nacque a Tulln, cittadina nei pressi di Vienna, il 12 gennaio 1890. Rimasto orfano di padre nel 1905, fu affidato alla tutela dello zio, Leopold Czihaczek, che in un primo tempo cercò di ostacolare i suoi interessi artistici.
Grazie all'intervento di un suo insegnante, Schiele riuscì ad entrare all'Accademia di Belle Arti di Vienna. In questi anni conobbe Gustav Klimt, con il quale instaurò una felice amicizia che durò fino alla morte.
Le opere di Schiele suscitarono reazioni contrastanti da parte dei critici perché il suo stile, drammatico e populista, non poteva conciliarsi con le premesse estetizzanti del clima secessionista.
Nel 1911 Schiele entrò a far parte del gruppo SEMA, al quale aderivano anche Paul Klee e Alfred Kubin.
Stabilitosi in campagna con Wally Nenzil, sua compagna e modella, prima a Krumau, città natale della madre, e poi a Neullengback, l'artista si scontrò con la bigotta vita di provincia. Qui fu denunciato per corruzione di minorenne e, anche se l'accusa si rivelò falsa, trascorse ventiquattro giorni in carcere.
Tornato a Vienna nel 1914, conobbe Edith Arms, sua futura moglie, e la sorella di lei Adele. Il matrimonio fu deciso per riacquistare la perduta serenità, infatti le opere di questo periodo, come L'ABBRACCIO e LA FAMIGLIA abbandonano l'angoscia e la tensione tipica del periodo precedente.
Alla Secessione di Vienna del 1918, fu allestita una grande mostra retrospettiva, circa cinquanta quadri, dedicata all'opera di Schiele.
Il successo arrivò, purtroppo, poco prima della morte, che lo colpì improvvisamente nell'ottobre di quello stesso anno.
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RITRATTO DI HERBERT RAINER
L'ABBRACCIO

