Visualizzazione post con etichetta Stevenson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stevenson. Mostra tutti i post

lunedì 24 marzo 2014

ROBERT LOUIS STEVENSON - Vita e opere (Life and Work)




ROBERT LOUIS STEVENSON
(1850 - 1894)

La figura di Robert Louis Stevenson è avvolta in un'aura di romanticismo e di avventura.
Critico, poeta e romanziere, egli è l'ultimo, e, sotto vari aspetti, il più interessante rappresentante del fantasioso puritanesimo scozzese del 19° secolo.
Nacque a Edimburgo il lii novembre 1850. D'ingegno sveglio e precoce, si dice che già a sei anni rivelasse singolari attitudini a diventar scrittore. Suo padre, noto ingegnere e costruttore di fari marittimi, sperava che il figlio avrebbe continuato la sua industria e professione, che era tradizionale nella famiglia. E difatti, il giovinetto dapprima intraprende gli studi d'ingegneria e con tanto successo, da riportare un premio per un perfezionamento del meccanismo dei fari, da lui progettato. Ma non era questa la via che gli sorrideva e nemmeno lo attiravano gli studi di legge, che seguì per breve tempo, dopo aver abbandonato quelli d'ingegneria. Il suo spirito irrequieto, bizzarro e fantasioso gli precludeva ogni possibilità di dedicarsi seriamente alle attività pratiche e d'altra parte in lui era vivissima l'ambizione di eccellere nel campo delle lettere. Si applicò pertanto con tutto l'ardore che la scarsa salute gli permetteva, agli studi letterari e cominciò a scrivere novelle e saggi per riviste e giornali.
I molti viaggi in Francia, in Germania e le romantiche peregrinazioni attraverso la Scozia contribuirono potentemente allo sviluppo della sua arte. 
Il Viaggio all'interno (1878) è una svagata descrizione di un suo vagabondaggio in barca nel Belgio, come il Viaggio con un asino nelle Cevenne (1879) è una briosa variazione delle sue peripezie in Francia.
Purtroppo, però, in questo primo periodo della sua attività letteraria, l'opera sua trova il pubblico indifferente.
Sconfortato dallo scarso successo, angustiato dalle strettezze economiche in cui versava, e rattristato dalle cattive condizioni di salute in cui si trovava la sua buona amica americana, Fanny Osbourne, (che aveva conosciuto in Francia e che doveva esercitare un potente influsso sulla sua arte e sulla sua vita) nel 1879 s'imbarca per I'America e va in California, dove risiede la donna amata. Ma qui, nei primi mesi, trascorre una vita dolorosa fra stenti e miseria che minano la sua malferma salute. 
L'anno dopo sposa la signora Osbourne, che nel frattempo aveva ottenuto il divorzio dal marito. Poi nell'autunno del 1880 torna in Scozia con la moglie ed il figliastro e si mette al lavoro con fervore. Un po' di pace e di felicità sembra sorridere ora al poeta, per quanto egli sia tormentato dagli attacchi di un male che non perdona e che Io costringe a riparare dapprima in Svizzera in una casa di cura, poi nel sud della Francia, in cerca di aure più benigne.
E questo un periodo di intensa attività: infatti tra 1882 e 1887 pubblica qualcuna delle sue opere principali; tra l'altro: Le nuove notti arabe (cioè: Le nuove mille e una notte)..., L'isola del tesoro..., Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde...,  e Il giardino poetico di un fanciullo, quest'ultimo in versi.

Con L'isola del tesoro e con Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, ha decisamente indovinato il gusto del pubblico per le letture fantastiche ed avventurose. E col successo gli arride la fama e la prosperità economica. Si stabilisce per qualche anno in Inghilterra, a Bournemouth, sulla Manica, ma nonostante le affettuose premure della moglie, la sua salute precaria va sempre più declinando. Decide pertanto di tornare in America e lascia la patria, che non dovrà  più rivedere.
Ma la sua inquietudine non gli permette una lunga permanenza negli Stati Uniti: un bel giorno s'imbarca su una goletta, il "Casco", per quello che in origine doveva essere un viaggio di piacere, ma che invece doveva diventare il suo volontario esilio.
Il "Casco" si dirige prima alle isole Marchesi, poi a Tahiti, quindi si ferma per qualche tempo a Honolulu, dove lo scrittore completa, tra l'altro, uno dei suoi romanzi più  poderosi: Il signore di Ballantrae.
La meta delle sue peregrinazioni nella Polinesia doveva essere l'isola di Samoa, dove finalmente la sua inquietudine trova pace ed il suo vagabondare trova sosta. Qui, vinto dal fascino dell'oceano sterminato, del cielo azzurro arroventato dal sole e della lussureggiante vegetazione tropicale, con l'aiuto degli indigeni che lo amano e Io considerano loro capo, si costruisce la casa ohe abiterà fino alla morte.
Nei quattro anni che vi risiede, non solo attende con fervida lena alle sue predilette occupazioni letterarie e compone numerose opere, soprattutto di carattere romanzesco, ma s'interessa vivamente delle questioni e condizioni politiche e sociali dell'isola.
Anzi, indignato dal crudele trattamento che i governanti inglesi infliggevano agli indigeni, muove una coraggiosa campagna sul "Times", che provoca un'inchiesta col conseguente licenziamento di alcuni alti funzionari della colonia.
La morte lo colse improvvisamente il 3 dicembre 1894, mentre conversa sulla veranda della sua villa, e, come aveva desiderato in vita, fu sepolto su un alto monte dell'isola, di fronte all'immensità dell'Oceano.

La produzione letteraria dello Stevenson è vasta, varia e viene variamente giudicata. Pochi sono gli scrittori che presentano una così perfetta armonia tra l'arte e la vita. Quella sua tormentosa inquietudine che lo spingeva senza posa, e senza tregua a nuovi e strani lidi, in cerca cli sempre nuove sensazioni, non poteva non riflettersi nell'amore del fantastico e dell'avventuroso che caratterizza la sua opera. Ma pur trasportandoci in un mondo di sogno e di chimere, le sue creature, tragiche o bizzarre, animose o abiette, sono così piene di vita che sembrano aderire perfettamente alla realtà. E le loro vicende, narrate in uno stile raffinato ed armonioso, animato da rapidi guizzi di capriccioso umorismo, sono esposte con tale maestria e con tale immediata evidenza, che sembrano svolgersi e profilarsi nitidamente dinnanzi all'occhio affascinato del lettore.


mercoledì 22 luglio 2009

IL DIAVOLO NELLA BOTTIGLIA (The devil in the bottle) - Robert Louis Stevenson


IL DIAVOLO NELLA BOTTIGLIA


ROBERT LOUIS STEVENSON

Armando WEditore

Collana - Horror noir


Curato da Riccardo Reim







Robert Louis Stevenson (1850-1894), scozzese di nascita, fu un personaggio singolare, sia sul piano dell'attività letteraria che nella vita.
Spinto da sete di avventura, ma anche dalla ricerca di climi più adatti alla sua gracile salute, egli viaggiò molto, e terminò la propria breve esistenza nelle isole Samoa, nel Pacifico, inserendosi perfettamente nell'ambiente indigeno.
La sua produzione, molto vasta e varia (conoscerete certo, almeno dal titolo, "L'isola del tesoro" e "Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr Hyde"), fu caratterizzata soprattutto dalla reazione a quel clima di eccessiva fiducia nel progresso scientifico, che si era diffuso in Europa alla fine del secolo scorso.
Da ciò il frequente ricorso alla tematica del fantastico e dell'irrazionale.

La novella che ho da poco letto è una delle sue più famose, e testimonia dell'affettuosa partecipazione di Stevenson alla vita degli indigeni del Pacifico, da cui amava farsi raccontare delle storie ed ai quali egli stesso narrava le proprie.
Il racconto è abbastanza lungo, e traccio in breve la trama.

Un giovane hawaiano, di nome Keawe, trova un giorno un ricco signore il quale lo convince ad acquistare una misteriosa bottiglia scura, con la quale potrà appagare ogni suo desiderio.
Effettivamente, la cosa funziona.
In breve tempo, Keawe diventa ricco a sua volta, e corona il sogno della sua vita: abitare in una bellissima casa.
Poi però, preoccupato per le conseguenze di un possesso troppo prolungato della magica bottiglia, la rivende.
Bisogna infatti sapere che questa bottiglia ha una tenebrosa qualità: essa conduce all'inferno il suo possessore!
E non basta: la bottiglia può solo essere venduta (non regalata), e solo ad un prezzo inferiore a quello per cui era stata acquistata..., se la si vende ad un prezzo superiore o uguale, essa ritorna misteriosamente al vecchio proprietario, come Keawe stesso ha sperimentato prima di liberarsene definitivamente.
Va infine precisato che il venditore deve sempre spiegare tutto all'acquirente, prima di vendergli la bottiglia, altrimenti la vendita non funziona.
Superfluo dire, poi, che la bottiglia è assolutamente infrangibile.
Le cose, comunque, vanno a gonfie vele per il nostro eroe, che per giunta scopre di essere amato dalla bella Kokua, un tesoro di fanciulla.
Ma quando si sta per celebrare il matrimonio, la fortuna gira: Keawe si accorge di essere affetto da un cancro della pelle (che nel testo è chiamato "mal cinese").
La sua felicità rischia di sfumare per sempre.
Non c'è che un rimedio: ritornare in possesso della bottiglia, e ottenere una guarigione magica.
Dopo lunghe ricerche, il giovane riesce a rintracciare l'attuale proprietario..., ma qui, purtroppo, cominceranno i veri guai!

La novella è un tipico esempio del modo di scrivere di Stevenson: tutto fatti, con scarsi indugi, e sempre sorretto da una forte tensione.
Stevenson non è forse uno stilista, ma di sicuro possiede come pochi altri l'arte del narrare, mantenendo viva la curiosità del lettore.
La trama, del resto, è sostenuta da una forte passione morale: ne abbiamo una prova lampante in questa novella, che può essere intesa come una grande lezione di vita, in cui l'autore ci insegna a ricercare nell'amore, anziché nel denaro, la fonte della felicità.


VEDI ANCHE . . .




lunedì 28 gennaio 2008

L’ISOLA DEL TESORO - TREASURE ISLAND - Robert Louis Stevenson





Nella locanda dell’ “Ammiraglio Benbow”, tenuta dai genitori di Jim Hawkins, il supposto narratore di queste vicende, un bel giorno viene a stabilirsi un vecchio marinaio. Alto, vigoroso, truculento, il capitano (come tutti lo chiamavano) Billy Bones subito si insedia da padrone nell’alberghetto. Conduce una vita solitaria e misteriosa, trinca e si ubriaca regolarmente, canta canzonacce oscene, racconta lugubri storie di pirati, d’abbordaggi e di impiccagioni che fanno accapponare la pelle agli altri avventori e finisce per diventare un ospite tutt’altro che desiderabile.
Un giorno compare un individuo dall’aspetto poco rassicurante a cercare di lui: i due s’azzuffano e mentre l’altro rimane ferito, il capitano viene colpito da un attacco apoplettico da cui non potrà più riaversi. Infatti, quando, pochi giorni dopo, si presenta nella locanda un cieco – terribile e sinistro figuro – per comunicargli un oscuro avvenimento, egli rimane fulminato da un nuovo attacco.
Morto il capitano, Jim e sua madre aprono il baule che l’altro teneva nella camera e ne tolgono il denaro che era loro dovuto; inoltre il ragazzo porta via un misterioso pacchetto di tela cerata. Nel pacchetto è contento un documento che dà notizia di un’isola sperduta nell’oceano, dove è sotterrato, in un punto precisato, un immenso tesoro nascosto dai pirati. E’ subito allestita una spedizione con a capo un ricco signore del luogo, il cavaliere Trelawney ed il dottor Livesey, medico del paese, e ad essa pende parte anche Jim.
La “Hispañola”, la goletta noleggiata per questo scopo, si trova già nelle vicinanze dell’isola, quando il ragazzo viene a scoprire casualmente n complotto che fa capo a Silver, il cuoco di bordo. Una volta scoperto e imbarcato il tesoro sulla nave e sulla buona rotta per il ritorno, si sarebbero dovuti sopprimere il cavaliere, il dottore, il capitano e quelli che erano loro fedeli: in tal modo il ricco bottino sarebbe rimasto nelle mani di Silver e dei suoi accoliti.
Giunti sull’isola, gran parte dei marinai sbarcano col cuoco e ad essi si unisce, di soppiatto, anche Jim. Non appena è a terra, il ragazzo se la svigna per conto suo e s’imbatte in uno strano individuo, Ben Gunn, un ex pirata che già da tre anni viveva solitario nell’isola, dove era stato relegato dai suoi compagni d’avventura.
Intanto, a bordo della “Hispañola”, il dottore, il cavaliere Trelawney e il capitano, con pochi uomini rimasti fedeli, decidono di abbandonare la goletta e di rifugiarsi in un fortino che sorge nell’isola, portandovi quante più armi e provvigioni sia possibile. Il tentativo riesce, nonostante l’accanita opposizione degli altri, e poco dopo anche Jim può raggiungere il fortino e cooperare validamente alla sua difesa. Infatti i ribelli non tardano a sferrare un furibondo attacco che però viene respinto sanguinosamente. Ma dopo il combattimento, il ragazzo, approfittando di un momento in cui nessuno bada a lui, di nascosto si allontana dai suoi amici, per andare incontro a nuove e ardite avventure.
Dapprima, servendosi del canotto di Ben Gunn, si accosta alla “Hispañola” e, tagliata la gomena che tiene la goletta all’ancora, poi la fa arenare su un banco di sabbia, in un’insenatura nascosta, e da ultimo riesce a liberarla anche dell’unico pirata superstite a bordo.
In possesso della preziosa carta indicatrice del tesoro nascosto, i pirati si dirigono ora con impazienza al luogo del tesoro sepolto. Strani e paurosi segni che vedono e sentono per via – riempiono il loro animo di superstizioso terrore. Tuttavia la loro avidità ha tosto il sopravvento: si fanno animo e procedono sino al luogo indicato, ma che cosa trovano? Il terreno è smosso, vi è una profonda buca e, sparse tutt’intorno, vi sono delle assicelle di cassette: il tesoro è scomparso: Furibondi per la delusione subita, i manigoldi stanno per scagliarsi contro Silver e Jim, quando una scarica di moschetti sparati dal dottore, da Ben Gunn e da un altro marinaio, ne abbatte due e volge in precipitosa fuga gli altri tre.
Nelle sue lunghe e solitarie peregrinazioni per l’isola, Ben Gunn aveva scoperto il tesoro e poco alla volta l’aveva trasportato al sicuro nella caverna dove abitava.
Liberatisi in tal modo dai ribelli ora non rimane più che rimettere in ordine la goletta, caricare il tesoro e tornare in patria. E così, approntata ogni cosa, un bel mattino la nave parte col suo carico prezioso, abbandonando sull’isola deserta i tre pirati superstiti, nonostante le loro disperate invocazioni. Dopo un viaggio piuttosto movimentato, i fortunosi naviganti approdano in un porto dell’America Spagnola, dove assoldano alcuni marinai per aiutare lo scarso ed esausto equipaggio e dove Silver, che era riuscito a farsi reintegrare nelle sue mansioni di cuoco di bordo se la svigna tacitamente, portandosi via un bel sacchetto di sterline.
Finalmente, dopo tante peripezie, arrivano a Bristol, dove il ricco bottino viene equamente ripartito fra tutti quelli che, per andarlo a scoprire, avevano messo a repentaglio la propria vita.
Il racconto si svolge in un’atmosfera di realismo che a volte sembra dominato da un pauroso senso di incubo e di mistero. Tutti i personaggi, anche i secondari, sono disegnati con tocco magistrale e le due figure centrali, Jim, il giovinetto animoso, avido di avventure, e Silver, l’infernale manigoldo, risaltano sullo sfondo, con un contorno netto, inconfondibile.

Questo romanzo è un vero capolavoro del genere, purtroppo nella traduzione in italiano viene tralasciato lo “slang” fiorito e brutale della gente di mare, rotta ad ogni fatica, ad ogni pericolo e ad ogni insidia, che comunque è riprodotto con somma efficacia espressiva.


giovedì 17 gennaio 2008

Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde (The Strange Case of Doctor Jekyll and Mister Hyde) - Robert Louis Stevenson

IL BENE E IL MALE


Robert Louis Stevenson, autore di romanzi, saggista e poeta, nacque a Edimburgo nel 1850. Visse poco (morì nel 1894, alle Samoa..., appena quarantaquattro anni, caratterizzati però da un'intensa attività letteraria e, purtroppo, da una disgraziata instabilità di salute. Il suo stato fisico precario lo costrinse a viaggiare molto, passando da un a casa di cura all'altra e sempre costretto alla ricerca del clima più adatto (fu anche in Svizzera) a frenare i preoccupanti progressi del suo male.

Gli studi di ingegneria, ai quali, per tradizione di famiglia, era stato avviato, furono interrotti, un po' per la sua modesta propensione alle discipline tecno-scientifiche e molto perché la loro pesantezza mal si consigliava con la sua delicata natura. Conseguì peraltro la laurea in giurisprudenza, senza mai esercitare però l'avvocatura. Questo, fra l'altro, perché sin dalla fanciullezza si era sentito attratto verso la letteratura, cui si dedicò interamente (anche se con scarsa fortuna, almeno all’inizio). Comunque ebbe pubblicato in giovanissima età il suo primo lavoro di un certo impegno, un saggio d'indagine storica, e, sui ventun anni, cominciò a collaborare all'"Edimburgh University Magazine" e al "Portaolio".

La vita letteraria di Stevenson ebbe un'impennata con la pubblicazione dell'"Isola del tesoro" (la cui recensione la proporrò prossimamente), un romanzo d'avventure che gli assicurò le celebrità e che, con "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor mister Hyde", uscito nel 1886, e con "Il signore di Ballantrae" (1889), viene considerato il suo capolavoro. Va però detto che addirittura questa splendida opera, "L'isola del tesoro", portò i critici letterari del suo tempo, e anche molti di quelli venuti dopo, a considerare Stevenson per parecchi anni soltanto uno scrittore per ragazzi. Dopo la sua scomparsa, anzi, non mancò chi lo dipinse come un saggista di maniera poco originale e un modesto poeta, pur essendo già famosi quei romanzi che, più attentamente vagliati, avrebbero successivamente guadagnato all'autore la reputazione di scrittore dalla forte personalità e originale, come dimostra peraltro con chiarezza il magnifico stile che si riscontra nell'opera di cui ora vi parlo, un modo di narrare che è stato autorevolmente definito uno dei più validi del secolo scorso.

"Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde", è un’opera singolare, fantastica (tanto più se ci si limita a "leggerla" soltanto) e interessantissima, vigorosa, significativa. Significativa, voglio ripeterlo, se la suggestione della storia non distoglie dalla sua essenza. Il tessuto narrativo è avvincente e splendido, impeccabile il linguaggio, ma importantissimo ne è l'insegnamento, vitale messaggio, profonda analisi dell'anima umana, della coscienza.

Il bene e il male, che sono parti essenziali dell'uomo, e fondamentali, eccoli, nel racconto, materializzati : sono il dottor Jekyll e il signor Hyde, l'uno e l'altro sono soltanto il primo dei due.

Via il fardello della coscienza, si dice lo stimato dottor Jekyll, via libera alla malvagia creatura che vive in me e che vuol vedere la luce..., ecco, nasce Hyde, quest'essere diverso dal dottore anche nel fisico, più piccolo, brutto, inspiegabilmente deforme, tale da suscitare un sentimento di disgusto su chiunque lo veda. Quest'essere che è "male puro", che via via domina Jekyll, lo minaccia, lo terrorizza, lo vince, ma che è Jekyll stesso... Uniti in un comune destino, che si chiude inesorabilmente su entrambi, ecco la loro fine... Jekyll muore nelle sembianze di Hyde, si uccide, ha quest’ultimo coraggio.

Oltre a quelli già citati, i più importanti romanzi di Stevenson sono "Il principe Otto", "Rapito", "Catriona", "Il riflusso", "La freccia nera". Scrisse inoltre molti saggi, le splendide pagine di "Nei mari del Sud", poesie, racconti e alcuni lavori teatrali.

"The Strange Case of Doctor Jekyll and Mister Hyde" è il titolo originale di quest'opera. La narrazione, magnificamente costruita, appassionante e fantastica, può distogliere (accadde ai contemporanei dell'autore) dalla semplice interpretazione che dell'opera si deve dare : come ho detto, Stevenson ha voluto spiegarci uno dei tanti temi essenziali della vita, continuamente combattuta tra il richiamo degli ideali e le tentazioni del male: questo è il significato di questo capolavoro.


VEDI ANCHE . . .



Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)