Visualizzazione post con etichetta Van Dyck. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Van Dyck. Mostra tutti i post

domenica 16 maggio 2010

AUTORITRATTO (Self-portrait 1619 - 1620) - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620)
Antoon Van Dyck (1599 - 1641)
Pittore fiammingo
Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
Olio su tela cm. 116,5 x 93,5

Clicca immagine per un'alta risoluzione

Pixel 2380 x 1810 - Mb 1,65



Al tempo di questo "Autoritratto", l'artista aveva circa vent'anni.

La giovane età il piglio è sicuro e l'espressione decisa.

Van Dyck appoggia con baldanza il polso sinistro sul fianco, in una posa molto studiata e ricercata, tipica dei ritratti ufficiali.

La mano destra è mollemente adagiata su un muretto.

Alle spalle del pittore è un cielo nuvoloso, realizzato con impasti densi di colore.

Il mantello dell'artista, con riflessi di seta, è trattato con perizia tecnica stupefacente: le lunghe pennellate creano effetti di luce molto belli.

I fulvi capelli sono delineati quasi ad uno ad uno: l'acconciatura, volutamente scomposta e libera, contrasta con la posa austera e impegnativa dell'artista.

È veramente l'autoritratto di un giovane genio, in cui si sommano istanze divergenti fra loro, desiderio di affermare l'importanza e la dignità della propria persona da un lato, libero spirito creativo e immensa vitalità giovanile dall'altro.

Tutto ciò si concretizza in uno stile che ha per caratteristica fondamentale l'immediatezza della rappresentazione e, proprio come in una moderna istantanea, il pittore ci osserva, vivace e presente, con il suo sguardo pungente e comunicativo.



Il dipinto fa parte di una cospicua serie di "Autoritratti" realizzati in età giovanile da Anoon Van Dyck, probabilmente ad Anversa negli anni 1619 - 1621.

Se ne conoscono tre versioni principali con relative repliche, tutte basate su un medesimo studio per la testa, mentre le varianti riguardano solo la posa delle mani e la rotazione del busto.

La prima versione è visibile negli "Autoritratti" del Metropolitan Museum di New York e della Collezione Ridgeway di Dallas...

La seconda, e forse la più elegante, è da individuare nel nostro quadro dell'Ermitage...

La terza, ridotta a mezzo busto, nel quadro dell'Alte Pinakothek di Monaco.

Uno studio ad olio su tela affine a questo gruppo di Autoritratti è conservato nel Musée des BeauxArts di Strasburgo.


VEDI ANCHE ...

Antoon VAN DYCK - Vita e opere

CRISTO DELLA CROCE - Antoon Van Dyck

MADONNA E COMMITTENTI - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

CARLO I D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck


domenica 17 maggio 2009

CARLO I D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck

CARLO I D'INGHILTERRA A CACCIA (1635 circa)
Antoon Van Dyck (1599 - 1641)
Pittore fiammingo
Museo del Louvre a Parigi
Tela cm. 272 x 212
CLICCA IMMAGINE alta risoluzione
Pixel 1769 x 2500 - Mb 1,90



In questo ritratto, pur completo di tutti gli effetti convenzionalmente previsti dal genere ufficiale, Van Dyck utilizza mezzi espressivi che se ne distaccano notevolmente.

Il re d'Inghilterra è raffigurato di tre quarti, in piedi, accanto al suo cavallo (e non sopra, in posa eroica), in familiare compagnia di due giovani palafrenieri.

Il Re è in abbigliamento da caccia, semplice, ma molto elegante.

A sinistra si intravede il mare, solcato da una vela, discreta allusione al suo impero marittimo, sulla destra fanno da cornice alberi frondosi.

Benché improntato di solennità e di nobiltà, il Sovrano è presentato in un contesto naturale che si stacca decisamente dall'atmosfera ufficiale caratteristica dei ritratti di corte.

L'inconfondibile rapidità del tocco pittorico, la descrizione minuziosa dei particolari degli abiti e della bardatura del cavallo caratterizzano ulteriormente l'abilità artistica di Van Dyck..., per quanto riguarda gli intenti coloristici sembrano qui riaffiorare gli echi della pittura veneziana della fine del Cinquecento.

Il dipinto è di pregevole qualità, ma è soprattutto un'opera anticonvenzionale se paragonata alla rigidità dei molti ritratti eseguiti in quel periodo per la corte inglese.


L'OPERA

L'opera reca, sulla pietra dipinta in basso a destra, l'iscrizione «CAROLVS I REX / MAGNAE BRIT / ANNIAE» e la firma «A. VAN DYCK F».

Menzionata per la prima volta nel promemoria dell'artista nell'anno 1638 circa, fu valutata da Van Dyck 200 sterline, compenso ritenuto troppo elevato da Carlo I d'Inghilterra e, pertanto, dimezzato.

Nel Settecento appartenne alla collezione della contessa de Verrue, dalla quale pervenne al conte de Lassay ed in seguito al conte de Guiche.

Acquistata poi dalla contessa du Barry, la tela fu venduta nel 1775 al re di Francia Luigi XVI..., durante la Rivoluzione passò dalle collezioni reali al Louvre.

Si conoscono numerose copie del dipinto, anche di epoca coeva.


IL PERIODO INGLESE

Antoon Van Dyck è, come Rubens, una personalità di levatura europea, sia per la sua abilità di ritrattista di corte sia per la notevole produzione di arte sacra di ispirazione cattolica.

Negli anni dal 1635 al 1641, epoca cui appartiene anche il dipinto in esame, Van Dyck soggiorna in Inghilterra.

In quello che possiamo definire il "periodo inglese", l'artista si lega strettamente a Carlo I, tanto da divenire il ritrattista ufficiale della famiglia reale.

Grazie alla sua abilità realizza un gran numero di ritratti anche per l'aristocrazia di corte e per nobili e borghesi.

Naturalmente le esigenze dei committenti, desiderosi di mettere in evidenza i loro valore e il loro lignaggio, impongono alcuni cambiamenti stilistici, riconoscibili principalmente in una specifica attenzione per l'eleganza, il decorativismo, le tonalità chiare: accorgimenti che permettono di celebrare, attraverso i dipinti, glorie e raffinatezze della clientela.

Purtroppo le innumerevoli richieste hanno favorito la ripetitività di modelli ed una certa superficialità esecutiva dell'ultimo periodo, anche se non è certamente questo il caso del dipinto in esame.


VEDI ANCHE ...

Antoon VAN DYCK - Vita e opere

CRISTO DELLA CROCE - Antoon Van Dyck

MADONNA E COMMITTENTI - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620) - Antoon Van Dyck


GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI (1618 circa)
Antoon Van Dyck (1599 - 1641)
Pittore fiammingo
Museo del Louvre
Tavola cm 110 x 80



Il dipinto fu originariamente attribuito a Rubens.

Presenta un'antica iscrizione che indica il nome di Monsieur le Président Richardot.

Si è identificato il personaggio raffigurato con Guillalme Richardot, nato nel 1579, che divenne Lord di Lembeck e più tardi Conte di Gamarages.

Il bambino che lo accompagna è forse uno dei suoi due figli.

Questo ritratto presenta molte affinità con il dipinto, oggi a Dresda, di Marie Clarisse, moglie di Jan Woverius, e di suo figlio.

Sia nell'esecuzione che nella concezione, entrambe vicine a Rubens, si potrebbe datare quest'opera intorno al 1618-1619.

Da questo periodo si evidenziano le qualità che saranno ricorrenti in tutti i ritratti di Van Dyck..., l'estrema caratterizzazione dei volti, la bellezza, la ricchezza degli abbigliamenti, la posa maestosa e il gusto dell'ambientazione.

L'arte italiana, che il pittore aveva scoperto prima in Inghilterra visitando la collezione del conte Arundel e successivamente durante il suo soggiorno in Italia, arricchì ulteriormente il suo talento di ritrattista.


L'OPERA

Il presunto "Ritratto di Guillalme Richardot con uno dei figli faceva parte, nel 1768, della collezione Gaignat.

Passò poi in quella di Radon de Boisset (1777).

Appartenne successivamente al Duca di Cossé-Brissac e, in un ulteriore passaggio, al Conte di Vendreuil.

Attualmente è esposto al Louvre, insieme ad altre opere del pittore, quali "Ritratto equestre del marchese Francisco de Moncada" e il ritratto di "James Stuart, duca di Lenox e Richmond.


VEDI ANCHE ...

Antoon VAN DYCK - Vita e opere

CRISTO DELLA CROCE - Antoon Van Dyck

MADONNA E COMMITTENTI - Antoon Van Dyck

CARLO D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620) - Antoon Van Dyck


MADONNA E COMMITTENTI (Virgin with Donors) - Antoon Van Dyck

MADONNA E COMMITTENTI (1630 circa)
Antoon Van Dyck (1599 - 1641)
Pittore fiammingo
Museo del Louvre a Parigi
Olio su tela cm 250 x 191



La grande tela è un trionfo del colorismo e del pittoricismo di Van Dyck.

L'artista riesce a sposare elementi diversi quali la pennellata morbida e sensuale, molto libera, e il gusto per gli intensi ritratti, delineati con accuratezza nei dettagli.
L'apparizione della figura monumentale della Vergine ha un tono familiare e solenne al tempo stesso.

La Madonna, maestosa e quasi michelangiolesca nella sua massa piramidale, sostiene con garbo il Bambino sulle sue ginocchia.

Gesù, vivace e capriccioso, si divincola dall'abbraccio per rivolgersi verso la figura maschile del donatore, giungendo ad accarezzargli il volto.

L'uomo è visibilmente commosso..., il suo sguardo assorto nella visione celeste e l'atteggiamento devoto, di fervida preghiera, ne fanno uno dei più intensi ritratti di Van Dyck.

Straordinaria è la resa pittorica dei panni bianchi: osservate (per quanto vi sia possibile) il velo che ricopre il Gesù Bambino, i collaretti pieghettati e i polsini degli abiti dei donatori.

Altrettanto efficaci le sottili modulazioni che l'artista riesce ad ottenere sui toni scuri, colpiti da luci sfrangiate, e nello squarcio delle nubi nel cielo, da cui si affacciano due paffuti angioletti che spargono fiori.


L'OPERA

Il dipinto proviene dalla collezione di Luigi XIV, per la quale fu acquistato nel 1685.

Il Louvre conserva una cospicua raccolta di quadri del maestro fiammingo.

Fra essi troviamo scene sacre ("La Vergine, il Bambino e tre Santi penitenti"..., "Martirio di San Sebastiano"..., "San Sebastiano soccorso dagli angeli..., e la giovanile "Crocifissione"), soggetti mitologici ("Sileno ebbro"), temi epici ("Rinaldo e Armida"), e soprattutto splendidi ritratti ("Carlo I d'Inghilterra a caccia"..., "Isabella d'Austria", in abito di clarissa... e "Don Francisco de Moncada a cavallo").


Van Dyck e i pittori fiamminghi nelle collezioni di Luigi XIV

Fino alla metà del XVII secolo e oltre il gusto parigino era perlopiù orientato verso una pittura fortemente influenzata dal classicismo italiano e dalla trascrizione che di esso avevano dato gli artisti francesi come Poussin.

La grande pittura fiamminga del Seicento, quella di Rubens e Van Dyck, tardò a penetrare nelle grandi collezioni francesi, e solo a partire dal decennio 1660-1670 troviamo quadri fiamminghi nelle raccolte di Luigi XIV.

I primi ad arrivare furono quelli acquistati con le Collezioni Mazarino e Jabach: da quest'ultima provengono "I Principi palatini figli di Federico di Boemia" di Van Dyck, oggi al Louvre.

Negli anni 1680-1690 giunsero a Versailles
le più celebri opere del pittore ora al Louvre, come la "Madonna e committenti" e "Venere nella fucina di Vulcano".

Tuttavia era ancora viva negli ambienti artistici parigini la polemica fra i seguaci di Poussin che privilegiavano il disegno, in nome del classicismo, e coloro che erano fautori del colore.

Si narra che Luigi XIV davanti a un quadro di Teniers collocato nel suo appartamento abbia esclamato... "Portate via questo orrore!".

Ciò indica che il gusto per i pittori nordici che si andava diffondendo nella Parigi di fine Seicento non aveva ancora fatto presa negli ambienti di corte, fedeli all'ideale classico.

VEDI ANCHE ...

Antoon VAN DYCK - Vita e opere

CRISTO DELLA CROCE - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

CARLO D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620) - Antoon Van Dyck


sabato 16 maggio 2009

CRISTO DELLA CROCE (Christ of the Cross) - Antoon Van Dyck

CRISTO DELLA CROCE (1621 - 1625)
Antoon Van Dyck (1599 - 1641)
Pittore fiammingo
Museo di Capodimonte a Napoli
Olio su tela cm 123 x 92

CLICCA IMMAGINE alta risoluzione

Pixel 1534 x 2300 - Mb 1,39


Il quadro raffigura il momento in cui Gesù, avvertita l'ormai inesorabile fine, gridò con gran voce la celebre frase...
"Dio mio, Dio mio! Perché mi hai abbandonato?"... rimettendosi nelle mani del Creatore.

Dietro la Croce, come su tutta la Terra, in quello stesso istante, il cielo si oscurò e un lampo, proprio come quello che compare dietro la mano destra di Cristo, squarciò le nubi.

Seguendo fedelmente il racconto, Van Dyck coglie lo spasimo doloroso di un uomo che sente vicina la morte e si contrae irrigidendo tutti i muscoli del corpo in un ultimo, inutile tentativo di resistenza all'ineluttabile destino prima dell'abbandono definitivo.

Dai chiodi conficcati nelle mani, il sangue cola lungo le braccia tese mentre le dita si accartocciano come artigli, la testa scivola all'indietro e gli occhi si volgono imploranti a cercare l'aiuto divino.

Sull'elegante corpo affusolato di Cristo spicca il niveo biancore del grande perizoma che recinge i suoi fianchi e che appare quasi abbagliante nel contrasto con lo sfondo cupo.

La tela di Capodimonte, replicata da Van Dyck con poche varianti in un'opera contemporanea conservata in Palazzo Reale a Genova, s'inquadra nella ricerca di patetismo, adesione alle Sacre Scritture e semplicità rappresentativa, che la Chiesa richiedeva all'arte per suscitare nei fedeli pietà, commozione e senso religioso.

L'OPERA

"Cristo sulla croce" fu dipinto da Van Dyck durante il suo soggiorno in Italia, fra il 1621 e il 1625.

L'opera appartiene ad una serie di crocifissi che questi eseguì nella penisola (Genova, Palazzo Reale..., Venezia, Gallerie dell'Accademia..., Londra, Courtauld Institute) servendosi di un modulo compositivo più o meno identico.

L'iconografia elaborata da Van Dyck esercitò una notevole influenza sugli artisti italiani ed in particolare su quelli genovesi, favorevolmente impressionati da una versione più complessa del tema che il fiammingo aveva dipinto per la chiesa di San Michele a Pagana presso Santa Margherita Ligure.

Questo dipinto, acquistato dal Museo di Capodimonte nel 1844, apparteneva al signor Diego Sartorio.


VEDI ANCHE ...

Antoon VAN DYCK - Vita e opere

MADONNA E COMMITTENTI - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

CARLO D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620) - Antoon Van Dyck


Antoon VAN DyCK - Vita e opere

Antoon VAN DyCK


Nato ad Anversa il 25 marzo 1599, Antoon Van Dyck iniziò dal 1609 il suo apprendistato presso il pittore Hendrick Van Balen.

II suo primo autoritratto, oggi a Vienna, risale al 1613-1614.

Entrò probabilmente nell'atelier di Rubens, del quale divenne il principale assistente.

Dopo un breve soggiorno in Inghilterra, partì per 1' Italia nell'ottobre del 1621..., vi rimase fino al 1627 e soggiornò in numerose città italiane, in particolare a Genova e a Roma. In questo periodo si sviluppò il suo grande talento di ritrattista: i modelli sono resi con gran rigore, i volti nettamente individualizzati e gli abbigliamenti e le decorazioni sono sontuosamente valorizzati ("Il cardinale Bentivoglio").

Tornato ad Anversa ricevette importanti commissioni, soprattutto ritratti per la classe borghese che ammirava la finezza psicologica ed il caldo incarnato dei volti.

Dal 1628 assunse maggiore importanza la pittura religiosa..., a questo periodo appartengono le grandi pale d'altare quali "L'estasi di Sant'Agostino" della chiesa di Sant'Agostino ad Anversa.

Due dipinti di soggetto mitologico commissionati nel 1629 da Endymion Porter, agente di Carlo I, gli garantirono il successo presso la corte inglese.

Nel 1632 si trasferì in Inghilterra, dove rimase fino alla morte.

Il re Carlo I gli accordò una grossa pensione quale «principale pittore delle loro maestà», e lo nominò cavaliere.

La produzione di questi anni fu vastissima, più di quattrocento opere, soprattutto ritratti, tra i quali quelli celebri di Carlo I e di sua moglie Henrietta Maria.

Antoon Van Dyck morì a Londra i19 dicembre 1641, nella sua casa di Blackfriars, e fu sepolto nella cattedrale di Saint Paul.


VEDI ANCHE ...

CRISTO DELLA CROCE - Antoon Van Dyck

MADONNA E COMMITTENTI - Antoon Van Dyck

GUILLALME RICHARDOT CON UNO DEI FIGLI - Antoon Van Dyck

CARLO D'INGHILTERRA A CACCIA - Antoon Van Dyck

AUTORITRATTO (1619 - 1620) - Antoon Van Dyck


Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (5) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (3) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Ceruti (1) Cervantes (3) Cézanne (19) CGIL (1) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (28) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (3) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (17) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (11) Disegni Personali (2) Disney (1) Divisionismo (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (8) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (10) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (56) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (2) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (4) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giuseppe Pellizza da Volpedo (1) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (5) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Horus (1) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (88) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (5) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (58) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Longoni (1) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (10) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (18) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Materialismo (1) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (15) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (25) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (26) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pastello (1) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (1) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (9) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (1) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Pitocchetto (1) Pittura (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicanalisi (2) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (21) RAPHAËL MAFAI (1) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (21) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) S. Francesco (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salgari (1) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sandokan (1) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Schopenhauer (2) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Scultura (1) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (2) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (124) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (48) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Taoismo (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (6) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (16) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (3) Von Humboldt (1) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Windsor (6) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)