GIARDINI PUBBLICI (1894)
Edouard Vuillard (1868 – 1940)
Pittore francese del XX secolo
MUSEO D'ORSAY PARIGI
Tela cm. 213 x 308
I pannelli erano parte di un'ampia decorazione commissionata da Alexandre Natanson per la sala da pranzo del suo albergo parigino.
Le scene comprendevano: “La bambina che gioca”…, “L'interrogatorio”… che compongono un dittico …, “La conversazione”…, “L'ombrello rosso”… e “Le nutrici”… che compongono il trittico qui raffigurato…, tutti questi pannelli sono conservati al Museo d'Orsay di Parigi, mentre “I due scolari” si trova al Museo di Belle Arti di Bruxelles…, “Sotto gli alberi” a Cleveland…, “La passeggiata” a Huston… e “Il primo passo” in una collezione sconosciuta.
Tutta la decorazione raffigura temi tratti dalla vita quotidiana, puntando a cogliere le diverse situazioni che si svolgono solitamente nei giardini pubblici (mamme in conversazione, bambini che giocano, gente che legge, anziani che passeggiano) mettendo in risalto il carattere sociale dell'uomo.
I pannelli, eseguiti a tecnica mista, formalmente presentano caratteri desunti dall'arte giapponese, molto in voga a Parigi fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del nuovo secolo, come ad esempio l'appiattimento della forma che ripudia la tradizionale resa prospettica a favore della resa bidimensionale e l'adozione di una gamma cromatica delicata, e dall'Art Nouveau, come dimostra la linea sinuosa che crea un leggero gioco decorativo.
Vuillard agisce qui in sintonia con la linea di condotta intrapresa dal gruppo di cui faceva parte, i Nabis, impegnati a riaffermare le molteplici possibilità di dipingere, grazie all’adozione di nuove tecniche, e dedicandosi soprattutto a raffigurare gli aspetti più intimi della vita dell'uomo.
All'origine i dieci pannelli di Vuillard decoravano la sala da pranzo dell'albergo di Alexandre Natanson a160 avenue di Parigi…, messi all'asta il 16 maggio 1929, insieme al resto dell'arredamento dell'albergo, la decorazione venne sfortunatamente smembrata in quanto lo Stato francese riuscì ad assicurarsene solo cinque pannelli.
Le scene comprendevano: “La bambina che gioca”…, “L'interrogatorio”… che compongono un dittico …, “La conversazione”…, “L'ombrello rosso”… e “Le nutrici”… che compongono il trittico qui raffigurato…, tutti questi pannelli sono conservati al Museo d'Orsay di Parigi, mentre “I due scolari” si trova al Museo di Belle Arti di Bruxelles…, “Sotto gli alberi” a Cleveland…, “La passeggiata” a Huston… e “Il primo passo” in una collezione sconosciuta.
Tutta la decorazione raffigura temi tratti dalla vita quotidiana, puntando a cogliere le diverse situazioni che si svolgono solitamente nei giardini pubblici (mamme in conversazione, bambini che giocano, gente che legge, anziani che passeggiano) mettendo in risalto il carattere sociale dell'uomo.
I pannelli, eseguiti a tecnica mista, formalmente presentano caratteri desunti dall'arte giapponese, molto in voga a Parigi fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del nuovo secolo, come ad esempio l'appiattimento della forma che ripudia la tradizionale resa prospettica a favore della resa bidimensionale e l'adozione di una gamma cromatica delicata, e dall'Art Nouveau, come dimostra la linea sinuosa che crea un leggero gioco decorativo.
Vuillard agisce qui in sintonia con la linea di condotta intrapresa dal gruppo di cui faceva parte, i Nabis, impegnati a riaffermare le molteplici possibilità di dipingere, grazie all’adozione di nuove tecniche, e dedicandosi soprattutto a raffigurare gli aspetti più intimi della vita dell'uomo.
All'origine i dieci pannelli di Vuillard decoravano la sala da pranzo dell'albergo di Alexandre Natanson a160 avenue di Parigi…, messi all'asta il 16 maggio 1929, insieme al resto dell'arredamento dell'albergo, la decorazione venne sfortunatamente smembrata in quanto lo Stato francese riuscì ad assicurarsene solo cinque pannelli.
Questi dapprima furono esposti al Louvre, quindi al Museo d'Orsay.
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